giovedì 17 novembre 2011

The Twilight Saga: Breaking Dawn - parte 1


Non cerco neanche di catalogare questo mio post tra i “due parole” o “recensione” o altro. Vorrei anche evitare di sciorinarvi commenti super elogiativi da Twilighter (quale io sono). Cercherò semplicemente di esporvi quello che ho notato guardando questo film, annotando argomentazioni il più oggettive possibili (per quanto possa esserlo un grande fan come me! XD).



Indubbiamente si vede subito che questo è il film della saga riuscito meglio. Vuoi per il budget che sarà tipo il doppio (se non triplo) del primo film, vuoi per il fatto che essendo quasi alla fine ci si sono impegnati maggiormente, vuoi che l’autrice (quel geniaccio di Stephenie Meyer) era produttrice, ergo supervisore assoluto di ogni scena. Insomma l’hanno fatto come si deve.

Una cosa che ho notato e apprezzato moltissimo è il fatto che praticamente riporta quasi tutto quello che è scritto sul libro (cosa che è quasi utopia quando si tratta di trasposizioni cinematografiche di opere letterarie). Sicuramente ha aiutato molto il fatto che la storia è divisa in due film, quindi per allungare di due ore questa prima parte hanno preso ogni minima cosa scritta (e anche per questo aspetto il ruolo di producer della Meyer sarà stato molto rilevante). Mancano giusto alcune scene di cui non si sente necessariamente la mancanza.

La colonna sonora è azzeccatissima. Da fan della saga (ovvero da psicopatico che ha visto e rivisto innumerevoli volte i film e comprato i cd delle varie soundtrack XD) ho notato il riutilizzo di alcune vecchie canzoni come “Flightless Bird, American Mouth” e la meravigliosa ninna nanna che Edward suona al piano nel primo film (nei libri la suona ad ogni volume almeno almeno una volta, ma sono dettagli) e devo dire che la cosa mi ha sorpreso in positivo. Infondo il cerchio si sta chiudendo intorno a questa (volente o nolente) indimenticabile saga e ricordare come tutto è iniziato ed evoluto (ci sono rimandi anche con rapidi flash-back in alcuni punti) è, per citare Bella, “un buon modo per andarsene”!
Non a caso il compositore di turno è Carte Burwell che aveva già partecipato a Twilight (è lui il mitico creatore della ninna nanna!!), decisamente un’ottima scelta. E anche le nuove musiche non sono affatto male.

Che dire poi di quelle scene che durante la lettura del libro tutti (io almeno sì, da psicopatico twilighter, come detto sopra) pensavano “Ma questa scena come la faranno nel film? È assurda!”. La resa visiva di queste “scene assurde” è stata a dir poco geniale. Non voglio spoilerarvi troppo, ma la comunicazione mentale tra licantropi e altre due-tre cosette le ho trovate fighissime (ad un certo punto credevo di guardare un episodio di Dr. House o C.S.I XD), senza contare i sogni di Bella, che si possono descrivere solo con un  “wow”.
Evviva i montaggi, ma soprattutto evviva i soldi che permettono di usare effetti speciali grandiosi!

Quanto al cast, be’ qui non posso essere imparziale, non ce la faccio. Amo alla follia Kristen Stewart e Robert Pattison sa fare il suo lavoro. Poi un plauso alla scelta di non far spogliare Taylor ogni 5 minuti (giusto quel poco che serviva per scaldare gli ormoni di qualche adolescente all’inizio), anzi mi pare che in questo film ci siano più scene “shirtless” per Rob che per Tay, assurdo! Per non parlare delle scene esilaranti, ho riso per metà film.

Nota dolente (o quasi) è per la tanto acclamata e attesa scena di sesso! Ok che è pur sempre un film per tutti (almeno qui da noi) ma un pochino più di bunga bunga ce lo potevano far vedere (sempre di più di quello che ci descrive Stephenie nel libro almeno, dove il sesso lì è solo intuibile…molto deludente per chi, come il pervertito sottoscritto, attendeva da 3 libri che questi due quagliassero!).

Starei qui a elencarvi le qualità di ogni minima scena, dal matrimonio (bellissimo il vestito di Bella), al viaggio di nozze (che casa ragazzi!), ai look dei personaggi (finalmente dopo 3 film tutti i Cullen hanno una capigliatura decente, soprattutto Jasper che non se poteva vedè prima!) alle conseguenze di certe azioni (evito troppi dettagli sempre per quei 2-3 che sono vissuti in una caverna negli ultimi anni e non sanno com’è la storia di BD), senza dimenticarci del finale!! (che finale ragazzi..me l’ero immaginato esattamente così, ma visto sul grande schermo mi ha comunque messo i brividi). Ma è tempo di chiudere.

Consigliato? Che ve lo dico a fare! Non ci resta che attendere pazientemente la seconda (e purtroppo ultima) parte. E nel frattempo andatevelo a rivedere, io lo farò sicuramente XD

Vostro assolutamente-poco-imparziale/Twilighter David


PS: devo anche dirvi che sono fiero delle bimbeminkia presenti in sala che non si sono lasciate andare in gemiti e schiamazzi durante il film! Complimenti! XD
Evidentemente al primo spettacolo del primo giorno di programmazione ci vanno solo i VERI Twilighters! Molte le Twilight Mom, stima a vita! (magari se evitavano di portarci i figli piccoli però).
E mi raccomando Twilighters che mi state leggendo, non vergognatevi della vostra passione, urlatela al mondo intero! Se milioni di persone possono appassionarsi a 11 tizi stra-pagati che inseguono un pallone, voi perché dovreste nascondere la vostra ammirazione verso una storia che ha emozionato generazioni di persone?! W la Twlight Saga!!!
(alla faccia di chi ci vuole male XP)

PSS: mi raccomando non scappate appena finito il film, c’è una chicca dopo un po’ di titoli di coda! Tra l'altro titoli di coda molto vintage, stile film alla Quentin Tarantino XD

venerdì 7 ottobre 2011

Telefilm 2011: Promossi & Bocciati (e Rimandati)


Come promesso eccoci qui a parlare dell’andamento delle nuove e vecchie serie che ormai già da qualche settimana sono tornate nelle nostre case e nei nostri pc (scusate per il ritardo ma attendevo che la maggior parte delle nuove serie fosse uscita, anche se ne mancano ancora altre!).

Questa stagione telefilmica si prospettava ricca di novità interessanti e devo dire che, sorprendentemente, la maggior parte non ha deluso le aspettative. Certo questo mi ha portato ora a seguire circa 15 telefilm in una settimana, ma almeno l’arte delle serie tv sappiamo che non è morta (quelle americane perlomeno).

Direi di partire subito con i “Bocciati”, anche perché per il momento c’è solo una serie di quelle di cui ho visto il pilot in questi giorni che ritengo essere assolutamente da scartare.
Parlo ovviamente di The Playboy Club: già avevo accennato al fatto che il plot non mi inspirava affatto e dopo aver visto il pilot ne ho avuto la conferma. Trama banale, ritmo lento e di una noia mortale (ho dovuto mandare avanti metà episodio per evitare di addormentarmi prima del finale). Gli anni ’60 e le ragazze vestite da conigliette non sono servite ad aiutare la serie, che infatti è stata già cancellata dalla NBC dopo solo 3 episodi (assolutamente la giusta decisione). Hugh Hefner ha affermato che la serie era più adatta al via cavo (dove le serie sono meno censurate, tipo True Blood per intenderci). Caro Hugh secondo me non era adatta e basta. Più scene spinte non avrebbero aiutato!

Ma per una serie che se ne va, tante altre che ce la fanno (almeno per ora!).
Tra i  “Promossi” a pieni voti non posso che mettere New Girl. In assoluto la serie più riuscita della stagione, frizzante, divertente, Zooey Deschanel è meravigliosa! Questo ruolo è fatto apposta per lei e anche i co-protagonisti sono azzeccati. L’unico neo potrebbe essere il cambio di un personaggio tra pilot e secondo episodio. Coach ci aveva conquistati subito, questo nuovo tizio sembra solo un tappa buchi che non ha nulla a che vedere con gli altri tre fantastici protagonisti.
Per ora ogni episodio è più bello del precedente, spero continui così!

Tra gli altri Promossi (non tutti con voti eccellenti) abbiamo:

Ringer: il grande ritorno in tv di Buffy-Sarah è stato apprezzato (non molto dagli ascolti però) anche se la serie alterna momenti noiosi a colpi di scena interessanti. Sono curioso di vedere come continuerà.

Up All Night: molto simpatici i protagonisti e le situazioni in cui si mettono, ma non so se durerà a lungo. Per ora è stata confermata una stagione completa intanto!

2 Broke Girls: all’inizio non volevo seguirla questa serie perché il plot era un po’ banale, ma poi guardando il pilot mi sono ricreduto. Indubbiamente il fattore migliore è la cinicità di una delle due protagoniste, mi fa morire dal ridere! Ottimo lavoro per Michael Patrick King, il papà di Sex And The City.

Charlie’s Angels: sarà perché amo i due film e perché non disprezzo mai un combattimento con donne cazzute, fatto sta che per ora ho iniziato a seguire questa serie. Ma non faccio promesse per il futuro, anche perché dati gli ascolti non è detto che ce l’abbia un futuro.

The Secret Circle: lo so che è quanto di più banale offre questa stagione, ma mi mancava troppo una serie su delle streghe! Alla fine non è neanche così male di per sé. Certo non è la serie dell’anno, ma la si può seguire lo stesso. D’altronde anche The Vampire Diaries non era molto originale agli inizi!

Pan Am: a differenza di The Playboy Club, questa nuova serie con Christina Ricci utilizza benissimo l’ambientazione anni ’60. Le assistenti di volo di questa compagnia aerea sono l’emblema della autoaffermazione femminile tipica di quegli anni e tra flashback e viaggi, la storia è molto interessante. Particolarmente mi piace notare com’erano (o come si immaginano che fossero) i vari paesi del mondo dove le protagoniste atterrano. Un telefilm molto molto carino.

Discorso a sé per Terra Nova. Sarà che si sono create troppe aspettative per questo telefilm, ma il pilot con i primi due episodi non è stato del tutto soddisfacente (almeno per me). Il primo episodio è stato decisamente lento. Lo so che serviva soprattutto ad introdurre la vera storia, ma la morale ecologica e quel futuro apocalittico così catastrofico sono stati alquanto noiosi. Fortuna che poi se ne sono andati in una preistoria più interessante (..e non la nostra preistoria si badi bene. Ottima accortezza aggiungerei) e lì le cose sono notevolmente migliorate. Certo gli effetti speciali dei dinosauri lasciano un po’ a desiderare, ma bisogna tener conto che era un pilot e che si tratta di una serie tv e come tale i tempi di produzione sono notevolmente più corti che per un film. Comunque a parte tutto sono speranzoso per un futuro sempre migliore per una serie che può dare davvero tanto!

Giusto oggi ho visto la nuova serie di Ryan Murphy (creatore di Glee) American Horror Story. Come anticipa il titolo il telefilm è alquanto inquietante e angosciante. Nulla da ridire sull’ottima regia di Murphy e soci, ma non è proprio il mio genere e credo che almeno per ora la lascerò perdere.

Parlando degli altri “Rimandati” la scelta non è stata facile. Se volevo salvaguardare la mia salute mentale qualche serie la dovevo lasciare da parte anche se curiosa.
Questo tragico destino quest’anno è toccato a Hart of Dixie, How to be a Gentleman e Revenge. Devo dire che la decisione non è stata del tutto sofferta con la nuova serie di Rachel Bilson. Non è male sicuramente, ma manca quel non so che che l’avrebbe resa una serie migliore. Il pilot è stato un po’ caotico e il plot di base un po’ contorto. Attendo che esca in italiano per dargli una seconda possibilità.
Situazione diversa per la seconda serie, in cui un giornalista scrive una rubrica su Come essere un Gentleman, in un’ epoca in cui la cavalleria è decisamente morta e sepolta. Ma il Gentleman imparerà a sua volta a comportarsi un po’ meno da damerino insieme ad un suo ex compagno di classe decisamente..rustico diciamo. E’ molto simpatica come serie, ma per ora non potrò seguirla.
Quanto all’ultima, il tema della vendetta, il contorto complotto e i tanti segreti che tutti i ricconi con casa agli Hampton hanno, mi hanno interessato e annoiato nello stesso tempo. Abbiamo già Gossip Girl che ci “allieta” con queste cose, rimando eventuali visioni-giudizi ad un altro momento.
Le serie che avevo accantonato l’anno scorso sono state quasi tutte cancellate (The Event, Hellcats..solo Nikita è ancora “viva” ma resta sempre sul filo del rasoio) vedremo se la stessa sorte toccherà a questo nuovo trio.

Ultime osservazioni riguardarti invece le vecchie serie:
The Big Bang Theory, Raising Hope e Friends With Benefits sempre fantastiche..dopo 5 e 2 stagioni le prime due comedy fanno sempre troppo ridere e la terza è carinissima.
Gossip Girl come al solito è altalenante: pilot interessante, ma proseguimento a tratti ridicolo.
Grey’s Anatomy e Private Practice hanno iniziato alla grande e si spera (soprattutto per la seconda) che non ci siano cali di interesse in futuro.
Glee quest’anno è un po’ strano. La trama è particolare, a volte un po’ fastidiosa. Dobbiamo iniziare a preoccuparci? Confido nel genio di Ryan.
The Vampire Diaries ci tiene sempre col fiato sospeso. Chissà chissà chissà!

Vi ricordo che se volete aggiungere vostri pareri su queste o altre serie di questa nuova stagione siete liberissimi di lasciare commenti. E con questo vi saluto augurandovi una buona visione, sperando di aver consigliato giustamente qualcuno di voi.

Vostro David

giovedì 8 settembre 2011

Tefilm: cosa ci aspetta in questa nuova stagione 2011-2012


Ero indeciso se fare un post per presentarvi le serie più interessanti che inizieranno tra breve o se aspettare di vedere i pilots e poi consigliarvi quali seguire e quali accantonare. Ma poi ho pensato: perché non fare due post e allietare così i miei cari lettori? (quanto sono altruista eh! Ok la smetto XD)

In questo post vi indicherò (sempre dal mio personale e discutibilissimo punto di vista) quei telefilm che inizieranno in questa nuova stagione (molti a breve) e che date le premesse sembrano interessanti.

Ormai la stagione televisiva estiva sta volgendo al termine. Le nostre care Piccole Bugiarde (Pretty Little Liars n.d.r.) ci hanno già salutato con un finale di midseason (ovvero finale di metà stagione) davvero assurdo, direi Ai Confini della Realtà, più fantasioso di un episodio di The Vampire Diaries, insomma avete capito. Fortuna che torneranno il 19 ottobre perché aspettare un anno sarebbe stato impensabile! (Secondo voi chi è A.? ditemelo nei commenti..io dei sospetti inizio ad averli..ovviamente chi sa chi è, o almeno sa chi è nei Libri è pregato di non dire nulla).
Domenica ci diranno addio (un addio lungo un anno però) anche i nostri cari vampirelli di True Blood. Con mia immensa gioia questa quarta stagione ci ha regalato bei momenti, dopo la deludente stagione 3! Vedremo quale assurdo finale ci hanno preparato stavolta.
Per i cari lettori che invece seguono la trasmissione italiana delle loro serie preferite, penso che converranno con me che la quinta stagione di Supernatural sia stata molto interessante. A volte un po’ fiacca quanto a macrotrama (questa apocalisse è durata una vita mamma mia), però devo fare i complimenti agli sceneggiatori che hanno ideato ottimi episodi con colpi di scena a non finire (e anche moltissime risate!) senza farci sentire affatto il peso degli oltre 100 episodi!!

E ora parlando delle nuove serie..

Non so più in quanti post ne ho parlato, ma è indubbio che il telefilm che più si attende con ansia sia Terranova! Dinosauri, viaggio nel passato dopo un futuro apocalittico, Spielberg come produttore. Il 26 settembre (e il 4 ottobre in Italia!) tutti pronti a vedere se nascerà un nuovo cult o la boiata più epica della storia della televisione!

Vi accenno anche alla nuova serie Friends With Benefits. In realtà non era affatto prevista nella mia rosa di papabili nuovi telefilm interessanti, ma la settimana scorsa ho visto per curiosità il primo episodio e ne sono rimasto notevolmente affascinato! La trama di base, Amici con Benefici (senza scendere nei particolari, ma ci siamo capiti!) non sembra essere granché come premessa, ma questa nuova comedy è frizzante, moderna, divertente e originale. Uno stile più da telefilm da 40 minuti che da classica comedy da 20 e forse proprio per questo intrigante. Ve la consiglio!

Una grande attesa c’è anche per Ringer, la serie in cui due gemelle finiscono per scambiarsi l’identità quando una è testimone di un omicidio e l’altra è la preda di cacciatori di taglie. La cosa che attira di più della serie è sicuramente l’attrice che interpreta le due sorelle, ovvero la fantastica Sarah Michelle Gellar, che dopo anni dalla fine di Buffy torna finalmente in tv. Io sono super eccitato e non vedo l’ora che sia il 13 settembre!!!



Potenzialmente interessanti sono anche Grimm e Once Upon A Time. Come si intuisce dai titoli le due serie parlano del mondo delle favole, o meglio la prima mette personaggi fiabeschi nel mondo reale, mentre nell’altra finiamo direttamente in quel mondo fantastico. Le premesse per qualcosa di nuovo e stimolante ci sono, ma vedremo se, il 21 ottobre Grimm e il 23 ottobre Once Upon A Time, saranno all’altezza delle aspettative.
 
Mi aspetto molto anche da Ryan Murphy (il mitico creatore di Glee) e dalla sua nuova serie, American Horror Story (in onda dal 5 ottobre). Certo dal titolo, dato il mio cuor di leone, rifuggirei da una serie del genere, ma allo stesso tempo mi incuriosisce moltissimo. Si sa poco e niente sulla trama (a parte che il protagonista è un terapista sensitivo che si trasferisce con la moglie a Los Angeles dopo averla tradita) ma viene descritto come un “thriller psicosessuale”. Insomma deve essere per forza interessante!

JJ Abrams (AliasLostFringe..e ditemi se è poco!) ci presenterà per la midseason del 2012 un nuovo misterioso telefilm, Alcatraz, in cui una serie di efferati omicidi ricollegheranno una giovane detective alla famosa prigione. Bisognerà aspettare ancora un po’per questo, ma attenderemo!

Attendo molto anche il remake di Charlie’s Angels (dal 22 settembre..senza che vi dico di cosa parla no?). Credo di avervi già accennato alla mia passione per i film sugli “Angeli” e spero che questa nuova serie sia coinvolgente allo stesso modo!

Molte le nuove comedy (chi ha detto che questo genere sta morendo?). Le più interessanti penso siano: New Girl dove la simpaticissima Zooey Deschanel (500 giorni insieme) interpreterà Jessica, una ragazza che finirà con l’abitare insieme a tre ragazzi dopo che il suo fidanzato l’ha lasciata. Up All The Night, Christina Applegate ci riprova con una comedy (dopo il divertente ma sfortunato Samantha Chi?) diventando una mamma in carriera insieme al suo marito casalingo Will Arnett (ricordate Arrested Development?). Are you there Vodka? It’s me Chelsea che già solo dal titolo promette bene, in cui la protagonista è una barman (anzi barwoman XD) che vuole godersi la vita. Whitney, una coppia che sta insieme da una vita ma non intende sposarsi, mi ispira la faccia simpatica della protagonista!

Sulla scia del grande successo di Glee, ci prova (e sottolineo il ci prova) una nuova serie musicale, Smash. Drama ambientato nel competitivo mondo di Broadway dove la fantastica Debra Messing (ovvero la Grace di Will & Grace) sarà una cantautrice che vuole portare a teatro la vita di Marilyn Monroe. Dubito che possa avvicinarsi al successo di Glee ma staremo a vedere, anche qui non prima della midseason del 2012 però!

E per la serie “non mi aspetto molto ma potrei vedermi il pilot giusto per passare il tempo” vi segnalo: The Playboy Club (19 settembre. il primo club delle conigliette che negli anni ‘60 ha creato quella birba di Hugh Hefner. Non so come potrebbe essere interessante, però chissà. Ovviamente già moltissime le polemiche dalle associazioni puritane americane). The Secret Circle (15 settembre. La CW dopo il grande successo di The Vampire Diaries ci prova anche con questo gruppetto di streghe teenager. molti i dubbi!). Hart of Dixie (26 settembre. Una specie di Everwood dove il dottore di turno è Rachel Bilson che dopo The OC continua a vagare in cerca della sua strada).

Bene, credo di aver usato tutti i possibili sinonimi di interessante. Ovviamente nel caso sbucassero nuove serie particolarmente avvincenti ve ne parlerò nel prossimo post dopo l’uscita della maggior parte dei pilots.

Vostro David

domenica 4 settembre 2011

Bad Teacher (Una Cattiva Maestra) – due parole




Cameron Diaz in una commedia. Basta questo per voler vedere Bad Teacher, il suo ultimo film dove appunto interpreta una Cattiva Maestra!
E Cameron non ci delude. Certo non sarà quel capolavoro de La Cosa Più Dolce e gli anni si iniziano a far sentire (e vedere) anche per lei, ma è comunque una buona pellicola.
Sicuramente l’andamento generale e il finale sono piuttosto prevedibili, ma episodi originali e al limite dell’irriverente sono presenti in gran quantità, pronti a regalarci minuti di puro divertimento.

Particolarmente bravi gli attori. Oltre alla sempre-fantastica Cameron Diaz, abbiamo (il suo ex) Justin Timberlake nel ruolo di un supplente piuttosto tonto; ottima interpretazione per Justin che ormai è sempre più un bravo attore e sempre meno un cantante.
Grande anche Jason Segel che chiunque interpreti (vedi How I Met Your Mother n.d.r.) basta la sua sola faccia per far morire dal ridere. O Eric Stonestreet che nelle sue poche scene è molto esilarante, anche se mi faceva strano vederlo nel ruolo del duro, quando ormai sono abituato a vederlo nelle vesti del tenero gay Cameron di Modern Family.
Ma la vera rivelazione è Lucy Punch, sconosciuta ai più, ma che tramite i suoi modi da isterica pazza merita assolutamente il riconoscimento di miglior interpretazione!

Da notare anche la colonna sonora che fa da sfondo a gran parte del film. Un ritmo molto moderno e orecchiabile, adattissimo allo stile del film, che di certo ha pochi freni inibitori.

Consigliato? Se avete voglia di ridere senza scadere nella solita commedia americana allora decisamente sì!

Vostro David

PS: mi spiace per la lunga pausa, ma sapete com’è piatta la programmazione al cinema in estate. Ma prestissimo tornerò con un post sui nuovi telefilm che ci aspettano nella stagione autunnale!!

mercoledì 27 luglio 2011

Captain America - due parole



Non voglio soffermarmi molto su questo film, ma non voglio neanche lasciarlo passare senza dire nulla.
Gli ingredienti dei classici Marvel ci sono tutti come sempre: supereroe, supercattivo, donzella tosta che si innamora del supereroe, qualche aiutante qua e là, scontri, effetti visivi notevoli, risate.
Ma tutto ciò è ben diluito con fattori nuovi, prima di tutto l’ambientazione: la seconda guerra mondiale. Rende le cose meno distaccate dalla realtà (anche se la solita dose di assurdità non manca); è un elemento che mi ha particolarmente colpito.

Come tutti i primi film di supereroi, la prima parte è dedicata alla creazione dell’eroe (forse un pochettino troppo lunga), per poi passare all’azione vera e propria che non delude mai, occhi e cuore. Anche se in questo caso l’effetto visivo più interessante (e anche un po’ inquietante) è stato il “ridimensionamento” del fisico di Chris Evans (alias Capitan America, perfetto per il ruolo) che per l’occasione è stato inizialmente rimpicciolito, con risultati impressionanti. Ma fan dell’ex Torcia (dei Fantastici 4 N.d.R.) non vi preoccupate, perché dopo la “trasformazione” gli addominali del bel Chris si faranno vedere, più pompati che mai!

Non dimentichiamoci però che questa pellicola è solo una tappa di quel percorso che ormai da anni sta attraversando la Marvel (non a caso il sottotitolo italiano è Il Primo Vendicatore!). I fan della serie (me incluso) sono in trepida attesa del film de I Vendicatori, in cui Capitan America si unirà (nel film capirete come) agli altri eroi che già conosciamo: Iron Man, Hulk, Thor più altre new entry. E se la cosa potrebbe preoccupare qualcuno (troppa gente, troppa carne al fuoco), non temete, perché ho piena fiducia nel regista che si sta occupando proprio ora della pellicola, il grande, il magnifico, Joss Whedon (creatore di Buffy se qualche mentecatto ancora non lo sapesse).

Consigliato? Sì, per i fan (ma anche non) del genere. E mi raccomando, restate in sala fino alla fine del film! Dopo i titoli di coda (come sempre nei film Marvel) c’è una chicca davvero, ma davvero imperdibile!!

Vostro David

giovedì 14 luglio 2011

Harry Potter - Una Saga da non dimenticare

(* leggete solo se avete visto tutti i film..non voglio lamenti di SPOILER*)


Tutto è iniziato con un caro vecchietto barbuto che assorbiva le luci di lampioni con uno strano marchingegno..è finita con tre amici, ormai invecchiati, che salutano i loro figli che prendono un treno verso la loro nuova scuola. Tra questi due momenti sono passati tanti anni, tante avventure, tante emozioni belle e brutte. Ora che è tutto finito non si può certo negare che la Saga di Harry Potter abbia accompagnato un’ intera generazione, colpendone anche altre più grandi o più piccine. Mi sento davvero fortunato a far parte di quella generazione che è letteralmente cresciuta con la Saga. Avevo 11 anni quando Harry, compiendo 11 anni, ha scoperto di essere un mago; era il primo film. Col tempo ho recuperato i vari libri e seguito i successivi film, per tutta l’adolescenza, e ora a quasi 21 anni la storia si conclude con loro e me ormai maturi. E’ una cosa che lascia il segno. Non la dimenticherò mai! E poi ci sono sempre i libri e i dvd (o VHS per i primi 3 film XD) che posso sempre riprendere e tornare con la mente a quei tempi.

Per l’uscita del film ho organizzato una vera e propria Harry Potter Week (i miei followers di Twitter lo sanno bene poveretti) in cui ogni giorno spendevo qualche ora a tema HP: ho riletto l’ultimo libro, ho rivisto il 5° il 6° e il 7°  film, ho visto i trailer di tutti i film (notando il modo in cui sono cresciuti i protagonisti!), video vari con interviste, premiere e quant’altro. Ho notato (sempre da Twitter) che non ero l’unico a pensarci. Per molti è stata un po’ una Harry Potter Week, a dimostrazione che in moltissimi portano nel cuore il caro maghetto.

Comunque tralasciando queste mie esperienze, parliamo più seriamente della Saga.
Una mia opinione generale sulle trasposizioni la potete ritrovare nella mia recensione di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1.



Su questa Parte 2 che dire?! E’ stato sicuramente un bel film, avente i pregi e i difetti soliti (alcune modifiche, alcuni tagli, alcune aggiunte rispetto al libro, che ho anche apprezzato devo dire!), ma indubbiamente la sensazione per tutto il tempo è quella che stiamo arrivando alla fine! Il buio finale che sembra durare un’eternità, prima che compaia il nome del regista David Yates e inizino i titoli di coda, è molto emblematico. Un punto fermo, il The End che rende onore ad una Saga indimenticabile.
Questo film verrà ricordato sicuramente per la lunga battaglia finale, fino allo spettacolare scontro decisivo fra Harry e Voldemort (me lo sono goduto bene con il 3D che è stato buono, pur essendo una riconversione). Ma non solo! Quando sono stati fedeli alla storia scritta dalla Rowling, sono stati molto bravi, ho rivisto con i miei occhi le scene che avevo letto e amato: la fuga dalla Gringott sul dorso del malsano drago, i ricordi di Piton, la “morte” di Harry e il suo incontro con Silente (che, non per essere blasfemi, sembrava un dio quando si è presentato ad Harry con quella luce paradisiaca alle spalle XD). Per non parlare della scena finale, i famosi 19 anni dopo. Complimenti davvero ai truccatori che, come sempre nella Saga, hanno dimostrato la loro bravura (a parte i capelli di Ginny che erano inquietati!). E poi l’inquadratura conclusiva con i tre protagonisti rappresenta appieno quelle emozioni, l’amore e l’amicizia, che sono sempre stati il punto forte della Saga..

Facendo un riepilogo dei vari film posso dirvi che quanto a storia, i miei preferiti sono il primo, il quarto e il sesto, anche il terzo e questi ultimi due non sono affatto male, il secondo e (soprattutto) il quinto sono quelli che ho amato meno (per la storia in sé, non solo per la trasposizione cinematografica).
Diciamo che con Harry c’è sempre stato un rapporto di odio-amore, a volte avrei voluto prenderlo a sberle, altre appoggiarlo nelle sue avventure.
L’evoluzione del rapporto fra Hermione e Ron resterà sempre un elemento bellissimo: i loro litigi, le prese in giro, l’essere gelosi e il tanto atteso bacio finale.
Il mio personaggio preferito penso sia Hermione, la straordinaria strega che dalla prerfettina del primo anno è diventata una donna tosta e in gamba. Certo anche Silente è stato un grande, anche se, dopo le ultime scoperte sulla sua vita, abbiamo capito che non era l’uomo perfetto che tutti pensavano fosse (in effetti potrebbe essere questa una pecca degli ultimi film, la storia di Silente e della sua famiglia non è spiegata per bene, non si capisce neanche come Silente abbia la bacchetta di Sambuco e il suo rapporto con Grindelwald, che a quanto pare faceva del grande mago un gay non dichiarato).
Una cosa che resterà impressa saranno anche le morti, piuttosto traumatico come elemento, ma infondo in una battaglia fra bene e male di certo non potevano sopravvivere tutti. A loro modo tutte sono state dolorose: Cedric Diggory, Sirius poi Silente (quello è stato un grande trauma!), Malocchio, Fred, Lupin e Tonks (che lasciano un figlio di cui si accenna solo nei film, mentre nel finale del libro ha un legame profondo con la famiglia di Harry), per non parlare di Edwige e Dobby, le morti più inaspettate e forse per questo le più tristi. Tutti grandi personaggi a cui ci siamo affezionati (e che abbiamo pianto come se fossero reali!) e che non dimenticheremo mai!

Un elemento che ho apprezzato molto della Saga è stata la fedeltà fra un film e l’altro. I luoghi di Hogwarts sono stati mantenuti quasi tutti nel corso degli anni (ora i set sono diventati come un museo da visitare. Devo assolutamente andarci!), sebbene si siano alternati diversi registi.
Chris Columbus con i suoi Harry Potter e la pietra filosofale e Harry Potter e la camera dei segreti ha creato le prime immagini (e suoni) alla storia scritta da J.K. Rowling, scegliendo un cast perfetto che si è mantenuto fino alla fine (a parte il suo Silente interpretato da Richard Harris che sfortunatamente è morto prima del terzo film, sostituito poi da Michael Gambon).
Anche Alfonso Cuaron è stato un ottimo regista, il suo Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è stato forse il film più diverso, ha portato un’atmosfera più oscura come la storia chiedeva, con tecniche e accorgimenti che fanno di questo episodio un piccolo gioiellino della cinematografia.
Mike Newell si è occupato di Harry Potter e il Calice di Fuoco, ricostruendo un eccellente Torneo Tre Maghi, anche se forse è stato con questo capitolo che le differenze fra libri e film si sono iniziate a fare più nette (dovute sicuramente anche alla mole dei libri sempre più grandi).
Poi è arrivato David Yates, regista degli ultimi quattro film. Visivamente sono i migliori non c’è dubbio (anche gli aumenti di budget e la già solida base hanno contribuito), ma sono moltissime le “licenze poetiche” che si è preso,con Harry Potter e l’Ordine della Fenice è stato decisamente poco fedele (anche perché non è stato il solito sceneggiatore, Steve Kloves, a scriverlo). Con Harry Potter e il Principe Mezzosangue ha fatto un buon lavoro. Sapendo che la parte finale era decisamente triste, ha ideato un contrappeso interessante nella prima parte del film, molto più comica di qualsiasi episodio precedente (anche se momenti divertenti ci sono in tutti i film).
Quanto a  Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 e 2, penso di averne già ampiamente parlato.



Il mondo creato dalla Rowling è grandioso, potrebbe scriverci altre decine di storie su trovando sempre qualcosa di cui parlare. Non è solo la storia del bambino che è sopravvissuto, è la storia di un mondo pieno di magia (buona o oscura), di una vera e propria società con i suoi riti e la sua mentalità: Le bacchette da Olivander, la Gringott banca dei folletti, i 7 anni alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, l’appartenenza ad una certa Casa in base alle proprie caratteristiche, le visite a Hogsmeade con i dolci di Mielandia e la Stamberga Strillante, le leggende su fantasmi e luoghi segreti, il Torneo Tre Maghi…
Senza dimenticare le creature affascinanti di cui questo mondo è popolato: Elfi Domestici con grandi poteri ma costretti a servire famiglie di maghi finché non viene donato loro un indumento, Ippogrifi forti e orgogliosi, Unicorni il cui sangue dona l’immortalità, Centauri saggi e guerrieri, Ragni enormi, Draghi maestosi e pericolosi, Giganti forti ma stupidi, Basilischi che uccidono con il solo sguardo, potrei continuare per ore..
Staremo a vedere se con il nuovo progetto interattivo Pottermore potremo ritrovare questo posto meraviglioso e incantato.



Non mi stancherei mai di parlare di questa Saga, analizzerei minuto per minuto, riga per riga, ma è giunto il momento di concludere. E’ giusto che questa straordinaria storia sia finita. La tramanderemo alle future generazioni, Harry Potter non scomparirà da un giorno all’altro. Ha coinvolto milioni di lettori (mi raccomando giovani, leggete!!) e spettatori in tutto il mondo, ha creato un business che ha portato miliardi alla Rowling e alla Warner Bros che per prima ha creduto in questa avventura, non con pochi rischi.

Continueremo a sognare per sempre quel binario 9 ¾ con l' infantile e segreta speranza che un giorno anche noi potremo ricevere la lettera dal gufo e salire su quel treno per portarci in quel magico, folle, meraviglioso mondo non solo di magia, ma di amore e amicizia.



Vostro David

domenica 3 luglio 2011

Transformers 3 - recensione



Ok sì la storia è sempre quella, robot enormi buoni e cattivi che si combattono sulla Terra facendo un sacco di danni e l’esito è ovviamente positivo, e sì la modella di turno (bionda stavolta) è praticamente l’unica presenza femminile del film (oltre ad una burocrate acida) in perfetto stile misogino alla Michael Bay (il regista), e sì Sam (Shia LeBeouf) corre e urla per tutto il film (avrà urlato “OPTIMUS” una decina di volte credo)..c’è tutto questo, come sempre nei film della serie, ma il risultato è comunque fantastico o per essere più giovanili..fighissimo!!

In effetti riassumere così la trama di questo terzo film è decisamente riduttivo e ingiusto, se c’è una cosa notevole della pellicola è la storia. E' vero che si finisce sempre con quegli scontri allucinanti tra robot dove non ci si capisce un tubo (e l'atmosfera apocalittica è molto più forte dei primi due film), ma il messaggio che trasmette, lottare per la libertà, non è affatto banale o sorpassato (ma non è questo il luogo per fare della becera politica).
Anche la funzione dei vari personaggi (compresa la nuova fiamma del protagonista sorprendentemente!) è più particolareggiata e utile (cosa che non si poteva dire del secondo film, anche se non sono tra i molti che lo hanno detestato) e oltre alla solita scarica di adrenalina ci sono altre emozioni che arrivano allo spettatore, come la tristezza (stavo per piangere in un punto) o l’allegria (certe scene fanno troppo ridere!). Insomma è evidente che le critiche sul secondo capitolo sono state recepite e gli sceneggiatori si sono impegnati a questo giro.

Ovviamente il punto forte restano gli effetti speciali; i film di Transformers sono fatti per far godere gli occhi prima di tutto. Avrò pensato almeno una ventina di volte “Come cavolo hanno fatto a fare questa scena??” quindi i complimenti sono d’obbligo! Inoltre ho scelto di vederlo in 3D, visto che assicuravano una prestazione eccellente dato che Bay odia il 3D fatto giusto per, e in effetti non è male, forse mi aspettavo qualcosa in più date le premesse, ma ho visto 3D molto peggiori. E' evidente che le tecnologie della stereoscopica stiano migliorando, per i combattimenti tra robot l’effetto sarebbe risultato inguardabile con il 3D di un annetto fa, ora invece si riesce a vedere limpidamente ogni ingranaggio in ogni scena, anche se l’effetto confusione resta (ma quello è un elemento tipico di Transformers c’è poco da fare).

Gli esseri umani con i relativi attori questa volta hanno un ruolo più rilevante, come dicevo prima. Shia si sarà anche stufato di fare certi film (recentemente ha confermato che non intende fare un quarto episodio) ma il suo Sam è sempre ottimo. La stangona di turno, Rosie Huntington-Whiteley, oltre ai suoi momenti da donna-oggetto (la prima inquadratura che la riguarda è sul fondoschiena per farvi capire) ha anche un paio di scene in cui recita seriamente (senza esagerare ovvio, si tratta pur sempre di un film di Michael Bay). Per il resto sono da segnalare i due simpatici genitori di Sam che fanno fare tante risate e Patrick Dempsey che lascia bisturi e camici (e dopo l’ottava stagione lascerà anche Grey’s Anatomy) per interpretare finalmente qualcosa di nuovo. Il resto del cast effettivamente fa poco, a volte i robot coinvolgono di più (Bumblebee è troppo dolce!).
Volente o nolente questo film verrà ricordato anche per la serie di teorie e rumors che hanno accompagnato l’abbandono di Megan Fox dal cast poche settimane prima dell’inizio delle riprese, ma a dir la verità la sua mancanza si sente ben poco, solo qualche battutina nel film spiega perché non la vediamo. Nessuno si vestirà a lutto per questo ecco.

Consigliato? Sì. Non aspettatevi di vedere un film d’autore di quelli impegnati (e anche piuttosto pallosi) ovviamente, però è un buon modo per passare qualche ora. Effettivamente il finale (e qui non credo di fare molti spoiler) lascia un po’ perplessi, o quantomeno rileva che potrebbe non essere necessariamente l’ultimo film della serie, ma di questo vedremo più avanti (anche se non sento la necessità di altri sequel, ha fatto il suo tempo ormai!).

Vostro David

giovedì 2 giugno 2011

Glee – la seconda stagione


 Sapete il mio folle amore per questa serie! Sempre più politicamente corretta, con canzoni sempre più belle, con storie sempre più appassionanti. Di certo questa seconda stagione ci ha regalato tanto, dagli speciali su Britney Spears e il Rocky Horror Picture Show alle molteplici gare, dal cambio continuo di coppie alle canzoni originali. Di certo non ci siamo annoiati!
Non voglio però appesantirvi troppo con le mie parole, quindi ho pensato che il modo migliore per commentare questa stagione sia attraverso le sue canzoni (che si sono alternate dalle 4 alle 10 per episodio, coprendo un po’ tutti i generi). Quindi ecco a voi la mia Gleesta delle canzoni che in un modo o nell’altro ci hanno accompagnato quest’anno:



  • Light Up The World - miglior canzone di gruppo
  • Need You Now - miglior duetto Punk-Rachel
  • Born This Way - performance più significativa
  • Get It Right/ Firework - miglior Rachel
  • Loser Like Me - miglior testo
  • Do You Wanna Touch Me (Oh Yeah) - miglior accoppiata Glee Club e altri
  • New York, New York/I Love New York - miglior mash-up
  • Pretending - miglior duetto Finn-Rachel (coppia che detesto!)
  • Turning Tables - miglior Holly Holiday (Gwyneth Paltrow)
  • Kiss – miglior duetto Will-Holly
  • Toxic/ Touch a Touch a Touch a Touch Me - performance più sconcia
  • Misery - miglior scena iniziale
  • Candles - miglior duetto Kurt-Blain (coppia che adoro!)
  • River Deep, Mountain High/ Dancing Queen - miglior duetto Santana-Mercedes
  • Blackbirds - miglior Kurt (e miglior canzone galeotta XP)
  • All By Myself - miglior Charice
  • P.Y.T. (Pretty Young Thing) - miglior Artie
  • Billionaire - miglior Sam
  • Me Against The Music - miglior rifacimento di video
  • I'm Not Gonna Teach Your Boyfriend How to Dance With You – miglior Blain da solo
  • Teenage Dream - miglior Warblers
  • Thriller & Heads Will Roll – performance più teatrale
  • Rolling In The Deep - arrangiamento più strano (io continuo a fare il tifo per Jesse XD)
  • Jar Of Hearts - miglior canzone cazzuta
  • Dog Days Are Over - miglior duetto Tina-Mercedes
  • Hell To The No/ I look to you - miglior Mercedes
  • Pure Imagination/  Still Got Tonight – canzone meno azzeccata nel contesto
  • My Man - miglior performance vocale (ho avuto i brividi!)
  • Someone only we know – unica canzone cantata dal Glee Club e Warblers insieme
  • My Cup/ My Headband - miglior canzone nonsense
  • Take Me or Leave Me - miglior duetto Rachel-Mercedes
  • Blame It (On the Alcohol) – performance più new age
  • Just The Way You Are – performance più gaia
  • Telephone – canzone nel peggior luogo (un bagno per cantare Gaga è inquietante!!)
  • Animal – performance più schiumosa (XD)
  • Valerie - miglior Santana
  • (I've Had) The Time Of My Life - miglior duetto Sam-Quinn
  • Baby One More Time - peggior rifacimento di video
  • I've Gotta Be Me - peggior coreografia (Finn è proprio negato nel ballo!)
  • I Want To Hold Your Hand – performance più triste
  • For Good – miglior duetto Kurt-Rachel
  • Dreams - miglior duetto Will-April
  • Friday - miglior canzone fatta meglio dell'originale
  • Time Warp - miglior scena dell’episodio Rocky Horror Picture Show
  • Isn't She Lovely/ Bella Notte – miglior scena  Fail
  • Baby – performance più ridicola
  • Tik Tok - miglior performance con finale disgustoso (XD)
  • Fat Bottomed Girls – canzone più offensiva
  • Don't Stop - miglior performance in stile Famiglia della  Mulino Bianco
  • As If We Never Said Goodbye – performance più noiosa
  • Marry You – canzone più azzeccata nel contesto (un matrimonio in stile Glee è il top!)
  • Ohio – duetto peggiore
  • Singing in the Rain/Umbrella – peggior mash-up
  • Sway – miglior Will
  • She's Not There – canzone più isipida
  • Don't You Want Me – migliore (e unico) duetto Blain-Rachel
  • Afternoon Delight – miglior canzone con doppio senso (XD)
  • Welcome Christmas –  miglior canzone natalizia


Mi scuso per la lunghezza del post, ma penso sia anche veloce da leggere XD
Che altro dire? Nonostante il finale di stagione sia stato un po’ fiacco (il miglior finale è stato indubbiamente quello dell’episodio Furt), non vedo l’ora che i ragazzi del Glee Club tornino con la terza stagione! Sarà il loro Ultimo Anno al liceo (ho una grande paura su cosa potrebbe succedere nella quarta stagione se loro se ne vanno!!). Speriamo bene :)

Vostro David

PS: il post l’avevo scritto venerdì scorso, ma ho voluto aspettare che anche su Fox Italia uscisse l’ultimo episodio così da non spoilerare niente a nessuno (almeno spero!). Il caso ha voluto che giusto ieri sia uscita una piccola intervista fatta ad alcuni membri del cast sulle loro canzoni preferite dell’anno. La potete leggere sul sito di badtv. Parerei diversi direi!

giovedì 26 maggio 2011

Telefilm: bilancio della stagione 2010/2011

In queste settimane, una alla volta tutte le nostre serie preferite (parlo sempre della versione Americana) stanno finendo. Molte le rivedremo a settembre (troppo lontano!!) altre invece le salutiamo per sempre, in attesa di vedere se l’autunno ci porterà anche qualche nuovo telefilm con annessa ossessione spasmodica. E in questo clima di saluti mi sembra giusto volgere lo sguardo indietro e fare un bilancio di quella che è stata la stagione telefilmica 2010-2011 (premettendo che essendo un singolo essere umano con una vita non sono riuscito a seguire più di 12-13 serie!).

Quest’anno (a mio parere ovviamente) in definitiva non ci sono stati grossi cambiamenti rispetto alle precedenti stagioni, i bei telefilm sono rimasti interessanti, quelli in crisi hanno continuato la loro discesa.
Su Glee non voglio soffermarmici troppo (è previsto un post monotematico a riguardo) potrete quindi capire che l’ho apprezzato! Anche Grey’s Anatomy non mi ha deluso (a parte un finale di stagione un po’ fiacco, ma dopo quello della 6 è comprensibile!) e nonostante l’avanzare dell’età, ha sorpassato a pieni voti la fatidica settima stagione! La crisi del settimo anno è una cosa molto diffusa in questo ambiente, molte serie di successo iniziano il loro declino in questa fase, vedi Buffy che si è fermata proprio a quota 7 o Streghe che per un soffio fu prolungata per un’ ottava e ultima stagione, o il caso più recente di Dr. House che dopo settimane di incertezza è stato confermato anche lui per la 8 (e molto probabilmente ultima) con l’abbandono però di Lisa Edelstein (alias la Cuddy).
Ottimo anche The Vampire Diaries che nonostante ricorra a situazioni un po’ banali (vedi licantropi e vampiri antichi) riesce sempre a colpire e ad attirare l’attenzione in un susseguirsi infinito di colpi di scena. Siamo tutti in attesa della sua terza stagione!
Passando alle comedy, Cougar Town si conferma una serie molto godibile, senza troppe pretese riesce a far morire dal ridere sempre. Stesso vale per The Big Bang Theory che anzi con l’introduzione del personaggio di Amy Farah Fowler e aumentando la presenza femminile in una serie da sempre molto maschile, fa proprio un’ottima mossa, sempre più bello! (sono molto felice che sia stato confermato fino alla settima stagione già da ora!).
Non si può dire lo stesso di Private Practice e Gossip Girl! Entrambe le serie pur avendo degli episodi niente male, in generale restano decisamente noiose. La crisi della terza stagione (entrambe sono alla quarta e confermata per l’autunno la quinta) non è passata e questa evidente mancanza di idee originali inizia ad irritare (neanche il fatto che per GG Taylor Momsen (Jenny) e Jessica Szohr (Vanessa) siano state declassate da regular a guest star in pochi episodi, mi risolleva più di tanto ormai!).

Passando invece alle nuove leve, indubbiamente la serie più riuscita è Pretty Little Liars che con la sua prima stagione (dilatata talmente tanto durante l’anno da far sembrare quasi di aver visto 2 singole stagioni) ha riscosso un grandissimo successo e poiché di partenza è una serie estiva, rivedremo le nostre piccole bugiarde già il prossimo mese con la seconda stagione!
Decisamente interessante anche Misfits (so che è uscita anche la seconda stagione, ma visto che per la maggior parte, me compreso, l’abbiamo scoperta quest’anno, ne parlo come di una nuova serie), i suoi 6-7 episodi sono troppo pochi, questi disadattati ci piacciono molto! Peccato per la notizia che il personaggio di Nathan non ci sarà nella terza stagione. In questo caso però vorrei dire a i tanti che hanno affermato “Ora che non c’è più lui non la guardo la serie”, che per colpa delle manie di grandezza di un attore (è stato lo stesso Robert Sheehan a decidere di lasciare la serie) non è giusto intaccare un ottimo prodotto come questo, che può ancora dare tanto. Quindi forza e coraggio e continuate a seguirlo anche il prossimo anno!!
Per quanto riguarda le due “grandi” serie della HBO, The Walking Dead e Game of Thrones (che è ancora in onda), nonostante il successo e la fama ottenuti, io li ho trovati alquanto noiosi (soprattutto il primo che non sopporto proprio, ma ne avevo già parlato qui). Qualche speranza di miglioramento la mantengo ancora per il secondo, infondo mi dispiace anche un po’ che un prodotto così ben fatto abbia una trama così barbosa!
Al contrario sono molto contento che Raising Hope (la serie che avevo scoperto per caso, ricordate?) sia stata confermata per una seconda stagione. Adoro quella famiglia di matti!
Per non parlare di Sherlock, una miniserie (ha solo 3 episodi a stagione) che ripesca il personaggio del grande detective e lo inserisce nella Londra di oggi, fantastico!
Molto carini anche Incinta per Caso (ha solo una stagione però), Diario di una squillo per bene (non siate puritani, è una serie che ha molto da dare XD), Hot in Cleveland (Betty White è un mito!), White Collar (la seconda stagione è ancora più intrigante della prima), Melissa & Joey (l’attrice di Sabrina torna a farci ridere!).
E per ultimo (m non meno importante) vorrei parlarvi di una serie italiana (visto che io odio la tv italiana è già un’ottima premessa!) o meglio una webserie (si vede su YouTube insomma), Freaks!, prodotta e interpretata fra gli altri da Guglielmo Scilla (alias Willwosh). La trama ricorda molto telefilm tipo Heroes o Misfits, ma è interessante come prodotto. Una serie per giovani fatta da giovani che di certo non sarà il massimo della produzione, ma è sicuramente da seguire (è arrivata al quinto episodio e in effetti le cose si iniziano a complicare molto..forse troppo, ma è presto per giudicarlo con precisione).

Visto che le cose si stanno dilungando ho deciso che parlerò delle serie cancellate e di quelle nuove che usciranno questo autunno in un altro post, così da alleggerire la vostra lettura (e il mio lavoro XD).

Vi chiedo solo una cosa: come ho già detto non mi è stato proprio possibile seguire tutte le serie (anche quelle che adoro come Supernatural, Chuck, How I met your mother..), quindi se vi va mi farebbe piacere se nei commenti diceste qualcosa su uno o più telefilm che voi avete amato/odiato in questa stagione telefilmica, ma che io non ho nominato.

Vostro David

martedì 24 maggio 2011

Pirati dei Caraibi, Oltre i Confini del Mare – due parole



Tralasciando il titolo italiano che è sempre peggio (cosa sarebbero questi confini del mare? Ma chi lo ha creato non l’ha notato che il terzo film si chiama Ai Confini del Mondo?? Molto originali!), giusto ieri ho visto questo quarto film sui pirati disneyani e devo dire che nonostante le (solite) pessime premesse (lo fanno solo per soldi, basta sfruttare all’infinito i soliti personaggi) l’ho trovato molto carino!

C’è un’ottima fedeltà rispetto agli altri film (una cosa che ammiro molto nelle saghe; odio quando tra un film e l’altro ci sono differenze di stile o addirittura di attori), ma è da apprezzare anche l’autonomia di questa pellicola. Certo gira ancora intorno al grande Jack Sparrow (non poteva essere altrimenti), ma la storia è del tutto staccata dalla vecchia trilogia (a parte, come ho già detto, per quei dettagli e quei riferimenti al passato).

Il fatto che sia una storia autoconclusiva alleggerisce e colpisce di più lo spettatore, sarà anche per questo che l’ho gradita maggiormente rispetto al secondo (e forse anche al terzo), troppo complessi e intricati.
I vecchi personaggi non stancano (Capitan Jack come potrebbe?!) e i nuovi sono interessanti. Ci sono anche qui i Will ed Elizabeth della situazione (dopo l’abbandono di Keira Knightley e Orlando Bloom dovevano pur metterci qualcuno, anche se di loro certo non si sente la mancanza!) ed è sicuramente una coppia più originale (chi ha visto il film ha capito), pur avendo (giustamente e finalmente) un ruolo marginale; né poco né troppo, il giusto.
Simpatico anche il rapporto di odio-amore fra Jack e Angelica, però un Jack innamorato è un po’ strano a vedersi, è da dirlo!

Johnny Depp è sempre il migliore e il suo Jack (stranamente tendente al biondo questa volta) continua a far divertire ed emozionare come solo lui sa fare, senza mai deludere.
Brava anche la Penelope Cruz, un po’ insipida in certe occasioni, ma non ci si può lamentare.
Barbossa, Geoffrey Rush, questa volta invece è un po’ ambiguo e non parlo solo di ciò che fa il suo personaggio,  non so non l’ho apprezzato appieno.

 A mio parere (e qui molti storceranno il naso, lo so) se mettono sempre tanto impegno e precisione (e storie autoconclusive), possono farne anche altri 10 di film su Jack Sparrow (tra l’altro il 5 e il 6 sono già in programma in ogni caso), anzi se non fosse dannatamente costoso direi (da buon telefilo) che una bella serie sulle sue avventure io la guarderei volentieri! Personaggi così hanno sempre qualcosa da dare.
Ma, al solito, il rischio di cadere in sacrilegi e orrori è sempre altissimo (e aumenta ad ogni film) quindi se decidessero di finirla qui (qui nel senso con il 5 e 6) non mi dispiacerebbe lo stesso!

Consigliato? Sì. Non siate timidi, lasciate a casa i pregiudizi e godetevi un’altra bella avventura di Jack Sp..ehm pardon, Capitan Jack Sparrow!

Vostro David

PS: restate sintonizzati con noi (meglio dire con Me) perché presto ci saranno post interessanti sui telefilm che stiamo salutando (con arrivederci, addii o benvenuti) in questi giorni!!

venerdì 8 aprile 2011

Sucker Punch - parliamone



Parliamone…no davvero parliamone!!! Vi premetto subito che questo post sarà un continuo elogiare l’ultimo capolavoro di Zack Snyder (dopo lo schifo di Watchmen ha recuperato alla grande!). Dal trailer mi aspettavo molto da questo film e sono felice del fatto che una volta tanto non sono stato deluso, e dire che rischiavo di non vederlo (infatti mi scuso per il ritardo con cui ne parlo; è probabile che in alcuni cinema sia già, purtroppo, stato tolto).

Da dove cominciare? Dagli effetti speciali e visivi magnifici? Dalla trama accattivante e geniale? Dalla colonna sonora fantastica? Dalle attrice…be’ diciamo che non è un film che risalta molto la recitazione, però sono pur sempre belle da vedere!

E’ sicuramente una storia forte, non proprio leggera, turba in più punti, ma il suo fascino sta anche in questo! Per la trama vi lascio a Wikipedia o trailer vari, ma in ogni caso l’unico modo per capire davvero di cosa parla questo lungometraggio è di andare a vederlo. I salti tra realtà e fantasia sono abbastanza delineati (non è Inception ecco) ma un po’ di confusione potrebbe esserci soprattutto a film finito. Finalmente una pellicola in cui succede l’impossibile, ma che almeno è plausibilmente inverosimile. Non potrete mai dire “Dai su questa cosa è troppo assurda, è impossibile!” perché se c’è una cosa che insegna questo film è quanto può essere potente la mente e la fantasia. Molte le scene d’azione (e non da poco), anche se l’unica pecca di questo prodotto sta proprio nelle scene d’azione, assolutamente d’effetto, ma forse un pochettino lunghe, dopo 10 minuti inizi ad annoiarti!

Snyder ci ha abituati ad un certo livello visivo nei suoi film (vedi 300 o il già citato Watchmen, pessima storia ma visibilmente niente da dire) e non ci delude neanche questa volta. Inoltre la scelta di girare un film del genere senza l’ausilio del 3D potrebbe essere considerata stupida dagli ammiratori della “nuova” tecnologia, ma vi dirò che è stato meglio così, di certo non ci ha fatto mancare nulla! Ogni volta si viene catapultati in un mondo diverso, fantasioso e straordinario, che siano draghi o robot, cavalieri o soldati..insomma una goduria per gli occhi!

Non pensate però che il bello di questo film stia tutto nelle immagini o nella storia contorta, anche il messaggio morale di fondo è bello interessante e anche ben esplicitato a fine film (non ci si può proprio sbagliare quindi!). Ma anche in questo caso vi rimando alla visione per capirlo.

Dicevo prima che l’aspetto recitativo è un po’ messo in ombra, in effetti è così, ma penso che non ci si possa lamentare. Indubbiamente delle scene anche intense sono state rese alla grande anche grazie agli attori, ma in definitiva non c’è nessuno che spicca sugli altri per doti particolari (di certo non la Vanessa Hudgens, che per farsi la figa girando film tosti, alquanto diversi da High School Musical, finisce con l’essere un puntino che c’è o non c’è poco cambia).

La musica è sicuramente un altro pezzo forte. Guardando il film potrete capire che è anche rilevante, non a caso la musica è diegetica (ovvero è sentita dagli stessi protagonisti). Inoltre è anche divertente come ritmi così “moderni” possano essere presenti in un film che teoricamente è ambientato negli anni ’50 (ma come avrete capito l’ambientazione è piuttosto vaga e variegata).

Consigliato? Dopo tutto quello che vi ho detto come potrei dirvi di No!? Assolutamente! E non vedo l’ora che esca in dvd per potermelo rivedere e rivedere! Un ottimo prodotto da non perdere!

Vostro David

domenica 20 marzo 2011

Gnomeo & Giulietta - due parole



Ci eravamo lasciati la scorsa settimana con un film d’animazione che rivisitava il mito del Far West dal punto di vista degli animali del deserto, Rango, torno questa settimana con un altro film d’animazione che rivisita il grande classico di Shakespeare dal punto di vista degli gnomi da giardino, Gnomeo & Giulietta per l’appunto. Non so se considerarli due grandi film innovativi (dati i personaggi) o un sintomo della scarsa originalità che gira a Hollywood da un po’ di anni a questa parte (data la ripresa di vecchi classici fatti e rifatti). Inoltre non dimentichiamoci che nel 2011 è stato calcolato il record di film usciti o di prossima uscita che sono sequel, prequel o remake di film di successo. Della serie “A.A.A. Cercasi registi-produttori che vogliono rischiare con prodotti nuovi!!”. Ma questo è un altro discorso che non sta a me criticare..

Tornando al nostro film..Scelta curiosa e interessante quella di trattare la storia d’amore più famosa e tragica al mondo con degli gnomi da giardino, ovviamente è inutile dirvi che film d’animazione + storia d’amore per eccellenza = sdolcinatezza ai massimi livelli!
Inoltre riflettendoci bene per una volta il finale potrebbe non essere così scontato. Infatti appena entrato in sala mi ha attagliato un dubbio: ma alla fine i due protagonisti moriranno come nella versione originale o, essendo un cartone, ci sarà l’happy ending? Non voglio svelarvi la risposta, dovrete vedere il film!

Altro elemento che rende questo film molto curioso e divertente è la scelta di dare (almeno nella versione italiana, non so se anche in quella originale) accenti dei dialetti italiani ai vari personaggi!
Geniale l’idea di dare alle due controparti, Capuleti (detti i Rossi) e Montecchi (detti i Blu) rispettivamente accenti del sud e accenti del nord (visto che siamo freschi di festeggiamenti per i 150 anni di “Unità” d’Italia è una cosa fantastica!). Le risate sono assicurate!

Non posso non parlare anche della colonna sonora, anche questa molto Silly Love Song, dove notiamo (addirittura con un cameo gnomizzato..imperdibile) il grandissimo Elton John che rielabora nuove e vecchie canzoni. Da notare la canzone centrale “Hello, Hello” in cui il leggendario cantante fa un duetto nientemeno che con Lady Gaga, canzone molto orecchiabile, non proprio il genere della Mother Moster, ma indubbiamente carinissima (perfetta per il film insomma). Inoltre con i titoli di coda c'è anche un altro bel duetto sempre di Elton John con Nelly Furtado!

Consigliato? Assolutamente sì, è carinissimo! Ma attenzione, il film presenta un altissimo livello di scene smielate e romanticissime, quindi se siete dei cinici cronici o vi sentite acidi quella sera, lasciate stare, questo film non fa per voi! Io personalmente di solito non sono molto per le romanticherie, ma da un cartone animato che fa anche tanto ridere, l’ho accettato con la massima serenità!

Vostro David

martedì 15 marzo 2011

Rango - due parole



Voglio essere veloce nel parlarvi di questo film uscito venerdì. Come tutti i vari film d’animazione è sempre poco utile parlarne approfonditamente, sono da vedere e basta!

Devo dire che il prodotto si presenta molto bene, la scelta dell’ambientazione (il Far West) è interessante soprattutto perché è vista sotto il punto di vista dei tipici animali del deserto (ammetto che di molti non ho riconosciuto la specie!) e il protagonista, il camaleonte Rango (anche se non ho capito perché nel film viene sempre indicato come una lucertola) in cerca della sua identità (una metafora molto carina) è pronto a farci morire dalle risate quando da attore dilettante nel suo acquario diventa sceriffo di una povera cittadina in crisi a causa della mancanza di acqua.
Anche i temi che si vanno affrontando sono piuttosto interessanti: crisi d’identità, avanzata del progresso tecnologico a discapito della natura, l’ignoranza delle masse.. Non c’è male!

Bene allora è un film fantastico?! ..Be’ non proprio.
Per tutta la pellicola si rimane con un senso di insoddisfazione, come se mancasse qualcosa di fondamentale. Inoltre pur rilevando temi seri come quelli citati, non si riesce bene ad elaborarli. Sarà perché essendo un cartone non volevano farlo pesare troppo, ma è tutto molto confuso.
Delle belle scene ci sono sicuramente, anche se mi è sembrato strano che date le premesse non ho riso poi molto!
Poi non ho trovato significativo (in senso pratico, perché altrimenti è una bella mossa di marketing) l’idea di pubblicizzare tanto fatto che a doppiare Rango sia stato Johnny Depp. Magari nella versione originale poteva essere quasi quasi interessante (ma anche no!) ma l’identificare in generale questo film con Depp è piuttosto ridicolo.

Consigliato? Nì. E’ strano, ottime potenzialità e alla fine brutto non è, però lascia con quel qualcosa di non detto o non fatto, insoddisfatti ma non si capisce bene perché.

Vostro David

I Ragazzi Stanno Bene - parliamone



E così in un tranquillo martedì sera dove l’alternativa è tra la partita e l’Isola dei Famosi, ho deciso di vedermi questo film di cui tanto si è parlato date le sue 4 nomination agli Oscar (a proposito sono felicissimo che abbia vinto Il Discorso del Re per i premi più importanti!!).
Ammetto che non è il mio genere prediletto, preferisco fantasy solitamente per queste serate piatte, ma stasera ero in vena di qualcosa di più profondo. In effetti mi aspettavo qualcosa di più riflessivo date le nomination, invece ho trovato un film tranquillo con protagonista una normale famiglia “moderna” in cui due donne innamorate crescono due ragazzi di cui la maggiore sta per andare all’università. La scintilla che fa innescare eventi burrascosi è la volontà da parte del figlio minore di conosce il suo padre biologico (ovvero il donatore di sperma) e da lì il primo incontro ecc...

Temi decisamente nuovi, è il primo film che vedo che parla di certe cose in modo così sereno ed è una delle cose che ho apprezzato maggiormente. Problemi normali per una famiglia normale!

Mi ha ricordato un po’ Somewhere per la presa diretta con cui si mostra il tutto (ad esempio la poca presenza di colonna sonora), anche se in modo più movimentato e interessante (certe scene erano anche divertenti!). Nella prima parte del film ci sono quasi sempre dialoghi imbarazzanti tra i vari personaggi, il che rende tutto molto più realistico, anche se a me il troppo realistico dopo un po’ annoia nei film. Nella seconda invece vediamo un po’ più “azione” entrando nel vivo della storia.

Oltre alla vita di una famiglia con due madri (cosa ancora inconcepibile per molti, purtroppo) interpretate dalla fantastica Julianne Moore e dalla bravissima Annette Bening, vengono mostrati vari argomenti grazie ai caratteri dei vari personaggi. Abbiamo il cinquantenne che si gode ancora la vita pensando solo a se stesso e al presente (il donatore, alias Mark Ruffalo che presto vedremo come nuovo Hulk ne I Vendicatori), una brillante diciottenne con i suoi problemi d’amore e prossima all’inizio di una nuova vita al college (ho apprezzato particolarmente questo aspetto! Poi Mia Wasikowska è molto brava e mi ha fatto ricordare la sua Alice nel paese delle meraviglie), l’adolescente tranquillo e pacato le cui amicizie sono alquanto discutibili (il giovane Josh Hutcherson continua ad avere questi ruoli un po’ marginali nonostante credo abbia ottime potenzialità), ...Insomma ce n’è per tutti!

Ripeto non è esattamente il mio genere, quindi non posso dire che mi abbia fatto impazzire, però l’ho seguito volentieri e in definitiva mi è piaciuto (ottimo anche il finale!).
Consigliato? Per gli amanti del genere “siamo seri una sera, pur restando sereni e spensierati” decisamente sì!

Vostro David