venerdì 31 dicembre 2010

Film Visti 2010 - Seconda Parte

Continuiamo con i film che ho visto in questo 2010 ormai alla fine della sua corsa!

Tooth Fairy - L'acchiappadenti: né bello né brutto. Quello che ci si aspetta si vede.

Toy Story 3D: a 10 anni dal secondo film, Buzz e tutti i giocattoli di Andy continuano a regalarci infinite emozioni.

3ciento - chi l'ha dura la vince: la solita “americanata” parodistica.

Lost & Delirious - L'altra metà dell'amore: piccolo film d’autore con una Misha Burton ancora piccola e innocente. Davvero toccante. Fa capire davvero cos’è l’amore.

Pulp Fiction: grandissimo cult di Quentin Tarantino. La scena del ballo tra Uma Turman e John Travolta è solo una goccia nel mare di questo film lunghetto.

Pirati dei caraibi - la trilogia: rivedendo i tre film insieme si coglie meglio l’essenza di tutta la storia. Il Primo è sicuramente il migliore, ma anche gli altri sono apprezzabili anche se eccessivamente contorti. Eccellenti effetti speciali. In attesa del 4!

The Box: film che unisce thriller, horror e fantascienza. Meno contorto di quanto si presenti.

Disaster Movie: eletto il peggior film di sempre, dovevo vederlo. In effetti è davvero brutto!

The Losers: tra rimandi ad altri film e con un cast interessante, è un film d’azione da vedere.

Shrek - e vissero felici e contenti: potevamo farne a meno, ma di Shrek e compagni non ci si stufa mai.

I love you, Man: divertente commedia con due grandi attori comici americani.

Jennifer's Body: sangue e romanticherie. “horror” per adolescenti neanche tanto ben riuscito.

La Cosa più dolce: talmente stupido da essere un capolavoro nel suo genere. Un piccolo grande cult di cui non ci si stanca mai.

La Solitudine dei numeri primi: triste e deprimente. Ma per essere un film italiano è da vedere.

Shakespeare in Love: storicamente molto fedele, ma si è più affascinati dall’ambientazione che non dalla trama in se’.

Mangia Prega Ama: qui la recensione.

Mordimi: qui la recensione.

Inception: qui la recensione.

Benvenuti al Sud: commedia all’italiana che però fa ridere tutti. Poco obiettivo, ma simpatico.

The Rocky Horror Picture Show: grande cult del 1973 che ancora oggi stupisce per la sua trasgressione. Musiche interessanti. Impossibile da perdere.

Innocenti Bugie: qui la recensione.

L'Ultimo Dominatore dell'Aria: qui la recensione.

Amabili Resti: qui la recensione.

Cattivissimo Me: qui due parole.

Salt: qui la recensione.

Frankenstein Junior: capolavoro che insegna come si può far divertire un mondo con semplicità. A Febbraio non dimenticate di andarlo a vedere al cinema!

Adele e l'enigma del faraone: particolare e stravagante, molto interessante e carino.

Somewhere: film-documentario eccessivamente lento, ma da vedere con occhio analitico.

Harry Potter e i doni della morte – Parte 1: qui la recensione.

Il Castello Errante di Howl: una magia per gli occhi e per la mente.

Memorie di una Geisha: interessante e lunghetto. Una storia originale che prende anima e corpo.

Rapunzel - l'intreccio della torre: qui due parole.

Cenerentola: il classico dei classici Disney. Che altro si può dire?!

Il Mistero di Sleepy Hollow: quel tocco macabro e cupo straordinario che solo Burton sa dare.

L'Apprendista Stregone: storia carina, ottimi effetti speciali. Nicholas Cage e il superproduttore Jerry Bruckheimer vanno ancora bene insieme.
 
Scott Pilgrim vs The World: un prodotto sfortunatamente passato in sordina che però regala ai pochi che lo vedono grandi cose. In assoluto il film più Nerd della storia del Cinema!

Espiazione: non regge la fama di cui si è circondato.

Scontro Tra Titani: grosse potenzialità non gestite al meglio. Gli umani rovinano la scena.

Giustizia Privata: della serie "A che gioco stai giocando". Un thriller intelligente e ansiolitico dove per una volta si fa il tifo per quello che dovrebbe essere il cattivo.

The Turist: i ruoli cuciti apposta per Angelina Jolie e Johnny Depp sono probabilmente la cosa più interessante per un film che parte con mille aspettative ma alla fine poco sviluppa.

Megamind: ritmo lento, trama semi-originale (da apprezzare) e finalmente un 3D che non sia solo un semplice aumento del costo del biglietto


Vi lascio con la classifica dei Migliori 25 Film del 2010 per gli utenti di IMDB (devo dire piuttosto azzeccata!) e non mi resta che augurarvi:

BUON ANNO CINEFILO A TUTTI!!!!!!

Vostro David

mercoledì 29 dicembre 2010

Film Visti 2010 - Prima Parte

Da tempo ho iniziato, nella mia enorme follia, a scrivere i film che man mano durante l’anno mi vedo. Quest’anno nella tradizionale atmosfera delle classifiche di fine anno, voglio condividere con voi l’elenco dei “film visti 2010 (così si chiama il file).
Per evitare linciaggi virtuali vi dico subito che vi ho preparato una brevissima recensione (a volte una sola frase o anche solo poche parole) di ogni film che ho visto in questo 2010. Non mi aspetto certo che leggiate tutto (e comunque per alleggerire il carico dividerò il tutto in più post), ma spero che vi possa essere utile anche in seguito, magari nei classici momenti di dubbio stile “quale film mi vedo stasera??”. Una specie di Manuale dei Consigli Cinefili (molto modesto ovviamente!).
Senza perdere ulteriore tempo vado ad elencarvi Titolo e Giudizio dei film che ho, nel bene o nel male, guardato quest’anno (ovviamente non ci sono solo film usciti nel 2010, quelli hanno il titolo più grande).

Dirty Dancing: grande classico intramontabile del genere film “da ballare”.

Piovono Polpette: divertente e brillante, da vedere a stomaco pieno!

Cars - Motori Ruggenti: Ormai entrato nell’olimpo dei classici film d’animazione Disney. In attesa del 2!

Rush Hour 3 - Missione Parigi: tra risate e kung fu, il solito Jackie Chan.

Hachiko - Il tuo migliore amico: preparate i fazzoletti, dal secondo tempo fino alla fine tutto un pianto.

La Principessa e il Ranocchio: tra novità e classicità, un’altra Principessa Disney e la sua commovente storia.

Avatar: il genio rivoluzionario di James Cameron in un nuovo capolavoro visivo e non solo che è già leggenda.

Space Jam: quando i Looney Toones incontrano Michael Jordan. Un classico.

Alice nel paese delle meraviglie: una delle creature Disney più visionarie e interessanti di sempre.

Enrico VIII: la tristezza che solo un film italiano può dare. (visto per l’Università).

Tito Andronico: Sangue e Drammi in una trasposizione fedele e originale dell’opera Shakespeariana.

The Wolfman: se non fosse per la colonna sonora che mette l’ansia in continuazione, un film tranquillo e scontato, ma comunque accettabile.

Medea: con tutto il rispetto per Pasolini, un orrore!

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo- Il Ladro di Fulmini: una specie di Harry Potter versione Mito Greco, però è bello da vedere per una serata tranquilla.

Alice in Wonderland: solo il genio visionario Tim Burton poteva ripescare la storia del Sottomondo, insieme al solito Johnny Depp che si dimostra l'unico possibile Cappellaio Matto. Assolutamente Meraviglioso.

E' complicato: Non tutti i film della grande Meryl Streep possono essere eccezionali. Per un  pubblico adulto causa contenuto per vecchi in crisi di mezza età.

Medea (Danese con i sottotitoli in italiano): mi è piaciuto pure di più di quello di Pasolini, anche se è comunque orrendo.

Il Mercante di Venezia: i temi straordinari del genio Shakespeariano uniti ad un ottimo prodotto visivo.

The Twilight Saga- New Moon : sono un Twilighters, sono di parte. Bellissimissimo.

Un tram che si chiama Desiderio: vecchio classico con un classico Marlon Brando.

Remember Me: storia interessante con un bravo protagonista. Finale sorprendete!

Re Lear: troppo vecchio e volutamente “primitivo” per essere apprezzato.

Dragon Trainer: Una storia dolce e straordinaria. Quando diversi mondi possono incontrarsi.

Amleto: Shakespeare è sempre ammirabile, ma Mel Gibson finto biondo non si può guardare!

Il Settimo Sigillo: sorprendentemente bello!

Basilicata Coast to Coast: sorprendentemente carino e simpatico.

Un uomo a nudo: molto probabilmente uno dei film più brutti, noiosi e insensati di sempre!

Agorà: davvero davvero molto bello, nonostante abbia  partecipato a diversi festival cinematografici. Se si è dei forti credenti non guardatelo, perché poi dovreste inventarvi qualcosa per poter dire per forza che è brutto.

Passion: il film, se film si può chiamare, più brutto nella storia del cinema di ieri, oggi, domani.

Iron Man 2: i soliti eccessi da sequel di un cine-comic rendono comunque gradevole questo film.

300: visivamente eccezionale. Interessante anche storicamente.

Aiuto Vampiro: un prodotto sottovalutato che avrebbe meritato molto più successo.

9: nonostante abbia Tim Burton tra i produttori e ottime potenzialità, una delusione su tutta la linea.

Daybreakers - l'ultimo vampiro: un mondo dove i vampiri sono la specie dominante. Carino.

Il Delitto perfetto: Hitchcock non è una leggenda per caso. Geniale!

Sogno di una notte di mezza estate: troppo favolistico.

Prince of Persia - le Sabbie del Tempo: storia carina, visivamente ineccepibile. Da vedere.

American Pie 7 - il manuale del sesso: il solito America Pie, sempre più eccessivo, sempre più stupido.

Il Re Leone 3: Timon e Pumba sono una garanzia sempre e comunque.

Sex and the city 2: noioso ed inconsistente. Sfarzo eccessivo e trama inesistente. Delusione massima. Gli unici momenti belli ce li regala la mitica Samantha.


Psyco: merita tutta la fama che ha. E non solo per la scena della doccia.

Fino all'ultimo respiro: Godard e il suo manifesto della Nouvelle Vague. Ottimo per studiare il periodo, con tutti i lati negativi e positivi del movimento cinematografico.

Quarto Potere: primo interessante film di Orson Welles. Per i cinefili un cult da non perdere!

The Twilight Saga- Eclipse: indubbiamente il film della saga meglio realizzato, nonostante la trama presenti alti e bassi.


domenica 26 dicembre 2010

Telefilm 2010

Passate (sempre troppo velocemente) le feste natalizie ci prepariamo per iniziare l’ultima settimana di questo 2010. E come ogni anno in questo periodo è tempo di resoconti. Da buon Telefilo è giusto che faccia un po’ di considerazioni sui telefilm di quest’anno.

Essendo un grandissimo fan di Twitter, come punto di partenza ho scelto (grazie a BadTv. It) la classifica dei 10 show televisivi più Twitterati in questo 2010 (una delle molte categorie del Twitter 2010: Year In Review):

1.                MTV Video Music Awards
2.                Pretty Little Liars
3.                True Blood
4.                Walking Dead
5.                Grammy Awards
6.                Glee
7.                Family Guy
8.                CSI
9.                MTV Movie Awards
10.           American Music Awards

Come si può notare ci sono vari Awards (ovviamente); a noi Twitteri piace tanto commentare questi programmi!
Quanto ai telefilm vediamo l’ormai cult Glee che quest’anno più che mai ci ha tenuti compagnia alternando mesi di programmazione a mesi di attesa (ricordo che ora è in pausa e i nuovi episodi riprenderanno il 6 e l’8 Febbraio in America, mentre in Italia su Italia 1 dal 10 Gennaio). CSI e The Family Guy grandi classici che non tramontano mai. True Blood, nonostante sia una serie estiva (va in onda nel periodo estivo in cui di norma la maggior parte delle altre serie finisce) ha sempre un grandissimo successo soprattutto in rete, anche se quest’anno dopo mesi di attesa ci ha riservato una terza stagione a mio avviso deludente. Walking Dead, il record 2010 di spettatori per il canale Fox, che nonostante i molti riconoscimenti e successo, a me ha annoiato moltissimo fin dal secondo episodio. E sorprendentemente (ma neanche troppo) al secondo posto della classifica abbiamo Pretty Little Liars. Anche questa nuova serie è partita durante l’estate ed il successo è stato grandissimo. Sarà un caso ma io proprio tramite Twitter ho scoperto PLL e dopo tante persone che ne parlavano, l’ho seguita anche io nei suoi primi 10 episodi, contentissimo che dal 3 Gennaio riparta con la seconda parte della stagione!

Dell’andamento delle serie partite o continuate nel 2010 vi ho già parlato qui e qui, senza contare che quest’anno è avvenuto uno degli eventi più attesi in ambito seriale: la conclusione di Lost. Consensi e dissensi si sono trascinati per mesi dopo l’ultimo episodio, a mio dire un po’ troppo “spirituale” e della serie “facciamo un lieto fine per tutti”, ma poteva andare molto peggio!

Un’annata buona, ma in definitiva le serie migliori rimangono quelle in giro già da tempo. Ormai i  Teen Drama e le Sit-Com eccezionali sono una specie in via d’estinzione, mentre le Spy Story e i Gialli si insinuano sempre più nel panorama televisivo subentrando alla moda dei Medical Drama, ancora parecchi ma in diminuzione. Ma indubbiamente i veri padroni della scena da un anno a questa parte sono i Nerd e i cosiddetti Outsider che trionfano su tutta la linea (The Big Bang Theory e Glee in primis), affiancati da numerosi Fantasy Horror (The Vampire Diaries su tutti). E onestamente sono molto felice di questa doppietta!

Inizieremo quindi questo 2011 in attesa dei grandi ritorni per la seconda metà delle varie stagioni delle serie del momento e con la speranza di nuove storie che ci ossessioneranno (la CW addirittura ha in programma 8 nuovi pilot, senza dimenticarci di Terra Nova).

Dal Vostro Telefilo di Fiducia, un Buon 2011 sempre più telefilm-dipendente a tutti!!!!

Vostro David

mercoledì 15 dicembre 2010

L'arte del Trailer

L’idea per questo nuovo post mi è venuta oggi, dopo la pubblicazione di diversi trailer di film di prossima uscita. Ho sempre trovato il trailer una forma di promozione molto interessante, spesso è il mezzo assoluto per convincere o meno lo spettatore a scegliere di vedere un certo film.

Diverse scelte si possono fare per creare un trailer (ovviamente non avendo studi specifici alle spalle tutto ciò che scrivo è il risultato di miei osservazioni, assolutamente opinabili!). Ci sono solitamente due tipi di Trailer:
 il Teaser Trailer in cui (sempre solitamente) non si mostrano molte scene del film, per lo più è un accenno per indicare il tono della pellicola o anche semplicemente per avvisare che uscirà (ad esempio questo di Kung Fu Panda 2 è ridotto al nulla, però crea grande euforia poiché avverte che “presto” uscirà il sequel di questa bellissima storia); 
il Full Trailer (uno o più) dove normalmente in 2 minuti e mezzo vengono mostrate le sequenze visivamente più interessanti (nel caso di fantasy o film d’azione soprattutto) o si scelgono scene che montate in un certo modo riassumono la trama (certe volte anche tutto il film, purtroppo).

In generale si fa un montaggio che fa capire il tono (divertente, drammatico, alta tensione…) del film, ma attenzione perché può trarre in inganno! 
Ad esempio per l’ultimo film della Twilight Saga, Eclipse, sono usciti 2 Trailer molto diversi fra loro: nel Teaser si mostrano le scene più romantiche,  si evidenzia molto il triangolo amoroso ed il fatto che Bella deve fare una scelta, nel Full Trailer invece vediamo le scene d’azione e tutto ciò che porterà allo scontro finale coi Neonati.
Capite bene che chi guarda un solo trailer (la maggior parte delle persone vede un trailer al cinema o in spot tv) sarà convinto o meno in base al gradimento di quelle scene (che come si è visto non rappresentano il film nel suo completo).
Insomma non è compito facile creare un trailer. E’ il mezzo promozionale più influente per cercare di attirare il maggior numero possibile di persone, ma può anche far scappare spettatori che magari vedendo il film avrebbero avuto tutt’altra idea!

Ritornando ai trailer che ho visto oggi (alcuni doppiati, alcuni in originale)..

  • Fast Five (trailer e news) per quelli che non lo sanno già, questo è il quinto film basato sulla fortunata serie Fast & Furious in cui rivedremo i personaggi più amati e nuovi tutti da scoprire. Indubbiamente con questo trailer si può capire che si punterà molto sull’azione pura, ottimo per il target (maggiormente maschile) a cui si rivolge la pellicola, ma ho seri dubbi che dopo 4 film la trama possa essere davvero ben fatta, ma mai dire mai. Sicuramente lo vedrò!

  • Il Discorso del Re (trailer e news) decisamente di tutt’altro genere è questo film inglese, il cui trailer ci mostra un film di ambientazione storica, con una trama a mio avviso interessante e con un cast di tutto rispetto. Penso di vedere anche questo!

  • Rango (trailer e news) film d’animazione doppiato in originale dal grande Johnny Depp, essendo un Full Trailer la storia è molto ampliata (il teaser era molto più generico) ed è sicuramente originale dati i personaggi (e le specie a cui appartengono). Nonostante non sia un amante dei rettili, lo vedrò!

  • Kick-Ass (trailer e news) finalmente dopo tanto tempo dall’uscita Americana, arriverà anche in Italia questo film di supereroi decisamente diverso dai classici cine-comics. Il trailer fa capire che non sarà certo un film per tutti, piuttosto violento e crudo, ma anche interessante. Grande successo in tutto il mondo, voglio proprio vederlo!

Non è uscito oggi, ma ieri questo ultimo trailer che vi sto per mostrare, ma non potevo non parlarvene!


  • Pirati dei Caraibi – Oltre i Confini del Mare (trailer e news) come si intuisce anche senza saperlo questo video lega il primo teaser (se così si può chiamare) uscito tempo fa, dove rivediamo il solito mitico Jack Sparrow e la sua bottiglia di rum, ad un secondo trailer uscito in originale e doppiato (stranamente nello stesso giorno..molto raro!) giusto ieri. Stavolta l’attenzione è tutta rivolta (così sembra) a Jack (in effetti né Orlando BloomKeira Knightley hanno accettato di girare questo quarto film..ma poco male direi!). Oltre a vecchi personaggi ne vediamo di nuovi (alcuni cattivi altri come sempre di posizione ambigua, buoni o cattivi non si capisce). Certo riprendere questa serie è stata una mossa furba, dato il grandissimo successo, ma come sempre c’è il rischio che a risentirne della lunga vita potrebbe essere la trama, ma magari è anche meglio dei primi 3, chissà! (voci affermano che la Disney è già pronta a continuare con un 5 e un 6 nel caso vada bene, creando così una nuova trilogia). Assolutamente da vedere, sperando per il meglio!

Ah piccola aggiunta finale..guardatevi anche questo primo teaser (stranamente lungo) trailer di Tansformers 3 (Tansformers: Dark of the Moon). Mostra per lo più una piccola parte del film, ma mi ha messo molta curiosità!

Dato che mi sono dilungato anche troppo, non aggiungo altro. Lascio a voi spazio ai commenti.

Vostro David

PS: anche stavolta non posso fare a meno di ringraziare BadTaste e Trailersland che mi forniscono giornalmente news e trailer.

sabato 4 dicembre 2010

Rapunzel, L’intreccio della Torre – due parole



Una dolce principessa dai capelli magici vive su una torre isolata dal mondo, finché un giorno non arriverà un simpatico furfante a  stravolgerle la vita….Sì ok non è il massimo dell’originalità e non occorre sforzarsi molto per intuire come finirà, ma va bene così!

La Disney torna con un nuovo film d’animazione riprendendo una vecchia fiaba (dei fratelli Grimm) riadattandola come solo lei sa fare. Il risultato è come sempre un prodotto riuscitissimo; leggero e simpatico, è ottimo per passare in spensieratezza qualche ora.

Non è certo il suo film migliore: lontane sono le meravigliose canzoni dei vecchi classici che tutti noi cantiamo ancora oggi e il 3D anche stavolta è solo una scusa per aumentare il costo del biglietto, ma non mancano delle interessanti novità!
L’aitante principe azzurro con il suo cavallo bianco è in questo caso un povero ladruncolo orfano che sogna in grande e il cavallo bianco è un divertentissimo e rispettabilissimo membro della guardia reale (e tra di loro non corre certo buon sangue).I rudi e spregevoli mascalzoni della città nascondono un cuore d’oro e ad affiancare la dolce principessa che sogna una vita fuori dalla torre questa volta c’è un tenerissimo quanto tosto camaleonte.

Insomma, pure con una storia sostanzialmente semplice e scontata, questi piccoli nuovi dettagli uniti a scene da far piegare dal ridere ed altre con picchi di romanticismo al limite del consentito, producono un bellissimo (e classicissimo) lungometraggio disneyano.

Consigliato? Come tutti i film d'animazione Disney deve essere visto! Inoltre corre voce che dopo i “bassi” incassi de La Principessa e il Ranocchio (a mio avviso meraviglioso!) pare che questo sia l’ultimo film Disney con protagonista una principessa, quindi non potete perdervelo!

Vostro David

martedì 23 novembre 2010

Telefilm: Quadro della situazione attuale

Siamo ormai a metà novembre e la maggior parte dei telefilm americani è arrivata a 9-10 episodi. Non ne mancano molti prima della pausa natalizia. E nel frattempo in Italia stanno per arrivare i primi episodi doppiati: la Fox ha già annunciato il ritorno di Grey’s Anatomy e Private Practice per il 6 Dicembre, Desperate Housewives e Brothers and Sisters dal 24 Dicembre e Glee dal 2 Dicembre..senza contare che finalmente dal 10 Gennaio al posto di The Big Bang Theory andrà in onda anche su Italia 1 la prima stagione (la quale si sta trascinando dietro già non poche polemiche date le voci di censure di genere omofobo).

Tornando ai telefilm USA le notizie sono moltissime (vi rimando a badtv.it  per aggiornamenti giornalieri). Diverse le serie iniziate a settembre e già cancellate (come previsto), ma anche altre che inizieranno l’anno prossimo (quelle più attese, almeno per me, sono Terra Nova e il remake di Charlie’s Angels!). Quanto alle serie già avviate da anni posso dire con gioia che le già citate The Big Bang Theory (alla stagione 4) e Grey’s Anatomy (alla stagione 7) non si smentiscono e dopo anni riescono ancora ad affascinare (e a far morire dal ridere) con le loro storie e personaggi. Ottimo ritorno anche per Private Practice che dopo una deludente terza stagione pare essersi rimesso in piedi con questa nuova. Chi invece sembra non essersi totalmente rialzato è Gossip Girl, i primi episodi erano molto belli, poi ce ne sono stati diversi in cui si alternavano momenti fantastici ad altri terribilmente ridicoli e con l’ultimo episodio trasmesso (il nono) si è raggiunto il fondo, non a caso ha registrato un rating di 1.69 (milioni) di spettatori, il più basso da quando è iniziata la serie nel 2007. Ma purtroppo il teen-drama è sempre il genere che più risente degli anni, non durano più di 4-5 stagioni (nei casi migliori!). Speriamo che la notizia dell’ultima ora che afferma che Taylor Momsen (alias Jenny Humphrey, alias personaggi che tutti odiano) avrà una pausa a tempo indeterminato dalla serie, possa migliorare le sorti di questo telefilm amato da molti.

Quanto a Glee gli ascolti reggono molto bene (l’episodio più basso ha registrato 10.99 milioni di spettatori), ma in verità anche qui si sono alternati episodi spettacolari (come l’episodio di Halloween a tema The Rocky Horror Picture Show) ad altri piuttosto smorti (vedi l’attesissimo secondo episodio dedicato a Britney Spears che si è rivelato una serie di remake di suoi video e basta), ma ora sembra aver ripreso l’andamento buono di sempre.

Poi non posso non parlare del tanto acclamato e atteso The Walking Dead telefilm dove il mondo è invaso da zombie. Partito a 1000 (addirittura in molti paesi, compresa l’Italia, ogni puntata esce doppiata un giorno dopo la messa in onda Americana!) con un primo episodio che ha fatto record di ascolti (la sera di Halloween) tanto da portare i produttori a firmare subito per una seconda stagione, si è rivelato (almeno per quanto mi riguardo) un vero fallimento. Il primo episodio era discreto, il secondo ancora un po’ carino, ma dal terzo è diventato monotono e noioso a livelli assurdi (a livelli di serie che annoiano ma dopo 10 stagioni, non dopo i primi 3 episodi della prima!) Tanto potenziale ridotto ad un nulla, se non fosse che dura “solo” 6 episodi avrei già smesso di guardarlo.

Per concludere, news fresche di giornata ci informano che il tanto rumoreggiato (sono anni che se ne parla) film su “Buffy – l’ammazza vampiri” sembra ormai in porto per la Warner Bros. Peccato che non solo nessuno degli attori del cast originale prenderà parte al progetto (come era prevedibile), ma neanche lo stesso creatore della serie (il grande e unico genio Joss Whedon) avrà voce in capitolo. Insomma un progetto totalmente nuovo che vuole sfruttare la grossa cerchia dei fan di un grande cult come Buffy (io onestamente senza Joss non ho intenzione di vederlo questo film qualora uscisse).

Vostro David

PS: se volete aggiungere qualcosa su serie che non ho nominato fatelo pure nei commenti e nel prossimo post a tema telefilm li inserirò!

domenica 21 novembre 2010

Harry Potter e i doni della Morte part1 - parliamone

Premetto subito che essendo io cresciuto a pane e Harry Potter, per me è estremamente difficile essere obiettivo e critico verso tutti i film della saga (eccetto il quinto che è indubbiamente il peggiore!). Ma cercherò di esserlo il più possibile.



Ci eravamo lasciati in quel lontano 15 luglio 2009 con “Harry Potter e il principe mezzo-sangue”, consci del fatto che qualcosa era cambiato e che niente sarebbe stato più lo stesso. Torniamo ora, più di un anno dopo, rendendoci effettivamente conto che è davvero tutto cambiato. Per la prima volta in 7 film niente ritorno ad Hogwarts col treno dal binario 9 e 3/4, niente lezioni e esami, niente sala grande corridoi tetri e scale a cui piace cambiare, niente gite a Hogsmeade  e niente saluto finale di nuovo verso il treno. La struttura di base sembrerebbe quindi decisamente diversa, ma in effetti di fondo si tratta anche stavolta di una serie di misteri da risolvere, una specie di caccia al tesoro dove però si è costantemente inseguiti rischiando di morire e dove il finale non c’è. Noi, sempre vicini a Harry e compagni, siamo cresciuti ed anche loro ormai non sono più dei bambini (soprattutto Rupert Grint, alias Ron, che sembra abbia abusato di steroidi per quanto è grosso!) ed ora come tutti, fuori dalla “protezione” della scuola, devono affrontare il mondo reale (reale in senso lato ovviamente!).

Nonostante quindi questo cambiamento drastico di luoghi e azioni legati alla trama, poche sono di fatto le differenze con gli altri film. Arrivati ormai ad una fase matura dei protagonisti e della storia, il tono si è fatto decisamente più cupo e sono molte le scene in cui la tensione (causa anche colonna sonora spesso in climax ascendente) finisce col far saltare dalla poltrona, mentre sono ben poche quelle sequenze in cui si ride. Ma come ogni volta il paragone al libro corrispondente è d’obbligo riflettendo quasi tutti i soliti aspetti, positivi e negativi.

Con gli adattamenti è sempre delicata la questione (l’ho già detto mille volte) e con una saga famosa in tutto il mondo come quella di Harry Potter la questione si fa ancora più spinosa, pur avendo la rete di sicurezza che dà un tale successo, ovvero che bello o brutto che sia, il film incasserà comunque molto grazie ai fan dei libri (inutile negarlo!).
Sarà che ho riletto il libro giusto un mese fa, comunque sia ho notato che si è tornati ad una maggiore fedeltà delle pagine del libro, la quale si era un po’ persa negli ultimi lungometraggi. Forse sapendo di essere allo sprint finale, lo staff ha capito che era importante rispettare (addirittura usando frasi del libro stesso) il percorso che la Rowling aveva tracciato, con una cura dei dettagli che ho gradito particolarmente. Già la scelta, da me molto apprezzata, di dividere la storia in due film doveva far capire quanta cura avrebbero messo per il finale!
Ovviamente ci sono dei tagli e delle aggiunte, ma in entrambi i casi è stato fatto un buon lavoro. Il rovescio della medaglia si presenta anche in questo caso però: indubbiamente chi vede il film con alle spalle la lettura del libro è agevolato e riesce a comprendere cose che allo spettatore Altro non possono che sfuggire. E’ una pecca che devo dire ho sempre individuato nei film della saga, forse i primi due sono quelli più comprensibili anche senza il libro.

Detto questo, l’aspetto visivo anche stavolta è assolutamente lodevole. Degno dei migliori fantasy hollywoodiani, la parte che vuole l’occhio (scusate il gioco di parole) è stata ben soddisfatta, grazie anche alla versione in 2K in cui ho visto la pellicola. Inoltre non so se mi sbaglio, ma ho notato un certo rimando di taglio fascista / nazista nei manifesti e nelle scritte legate al Ministero della Magia (che rappresenta lo Stato), con una allusione al regime dittatoriale, apparentemente nascosto, che indubbiamente si è creato nel mondo Potteriano con il ritorno di Voldemort.

Tra l’altro a proposito di Voldemort, piccola svista da parte degli sceneggiatori, che di fatto non spiegano mai esplicitamente che ogni volta che qualcuno dice il nome di Colui-che-non-deve-essere-nominato, a causa di un incantesimo arrivano dei Mangiamorte (ma penso si sia capito lo stesso). E in effetti molte altre spiegazioni non vengono illustrate con la chiarezza del libro, ma con stratagemmi alle volte un po’ confusi.

Quanto agli attori c’è poco da dire. Più che mai l’occhio è puntato verso i tre protagonisti che gestiscono, molto bene, la quasi totalità delle scene. Ormai cresciuti ed eccellenti professionisti, in particolare Emma Watson l’ho trovato bravissima, interpretando al meglio la straordinaria evoluzione che ha avuto la piccola Hermione Granger, da topo di biblioteca a intraprendente e indispensabile genio.

Un encomio particolare voglio assolutamente fare alla modalità scelta per raccontare la “Storia dei tre fratelli e dei Doni della Morte”. L’idea di rappresentare tramite una specie di cartone stilizzato, che richiama un po’ quel grande di Tim Burton (guarda caso compagno della straordinaria Helena Bonham Carter, ovvero la strega crudele Bellatrix) è geniale a mio parere! racconta precisamente tutto, illustrando la storia in una maniera originale e interessante.

Ci sarebbero ancora tanti altri particolari di cui parlare, ma in definitiva posso dire che è stato assolutamente un bellissimo film, ottimo nella saga, fedele nella trasposizione (quindi se non piace qualcosa nella storia, e qual cosina per me c’è, è tutto da ricollegare all’autrice) e non vedo l’ora che esca la seconda parte (tra l’altro interessante la scena che si è scelta per lo stacco finale).
Consigliato? Indubbiamente Sì! L’importante è andare preparati sapendo che non c’è un finale.

Vostro David

domenica 31 ottobre 2010

Happy Halloween!!



Come tutti sapete oggi è Halloween (vi rimando a Wikipedia per le origini) anche se come festività è sicuramente più sentita in America che da noi (sfortunatamente!) e proprio perché gli americani sono assolutamente ossessionati da questa giornata, anche molti film e serie tv risentono di questa passione. Inutile elencarvi la miriade di film horror collegati alla festa dei morti (anche non essendo un grande fan del genere certi titoli sono famosi a tutti!) o i molti altri che escono proprio in questo periodo: quest’anno è toccato al sequel dell’ormai cult Paranormal Activivty e all’ultimo capitolo della fortunata saga di Saw in 3D (anche se si rumoreggia di un possibile continuo).

Quanto al piccolo schermo, ci sono serie tv che fanno puntualmente un episodio in materia, come le bellissime puntate dei Simpson rinominate “La Paura fa Novanta” parodiando diversi film (per quest’anno è anche prevista una storia ricollegata a Twilight) o altre serie che dato il loro genere non potevano non fare vari episodi a tema (indimenticabili gli episodi di Buffy e Streghe su Halloween!!).
In questo 2010 come sempre ci sono stati dei telefilm che hanno ricordato l’avvenimento, chi con più evidenza (Private Practice e Raising Hope ad esempio) chi indirettamente (a The Vampire Diaries si è data una festa elegante in maschera anche se Halloween non è nominata).

Una nota speciale va attribuita però a Glee che per l’episodio della settimana ha reso omaggio (vedi la foto sopra) ad uno dei musical-horror-comedy più innovativi e straordinari di sempre: The Rocky Horror Picture Show che quest’anno festeggia il 35° anniversario della sua uscita (era il lontano 1975 e il mondo non è più stato lo stesso per molte persone!). Tra l’altro proprio per ricordare questo anniversario (anche se la pellicola è la più riprodotta nei cineforum del mondo ogni anno!) c’è stato un concerto rievocativo in cui hanno reinterpretato tutti i personaggi del film attori tele filmici come Lea Michele e Matthew Morrison (proprio di Glee), Julian McMahon (il dr Troy di Nip/Tuck o il Cole di Streghe per intenderci) irriconoscibile e comicissimo nel ruolo di Frank-N-Furter, Jorge Garcia (Hurley di Lost), Evan Rachel Wood (True Blood) e tanti altri artisti straordinari del calibro di Nicole Scherzinger delle PCD, Jack Nicholson, Danny De Vito ecc.. (qui potrete vedere molte esilaranti foto dell’evento). Sicuramente i costumi di scena sono molto adatti per questa serata!

Insomma indubbiamente chi è in America stasera avrà da che divertirsi, quanto a noi italiani spero che (sempre se vi piace questa festa!) possiate trovare un posto dove sfoggiare dei travestimenti favolosi (anche se in città come la mia è difficile trovare qualcosa di migliore di una banalissima strega o del killer in maschera!). Buona serata e un Happy Halloween a tutti voi!!!

Salt - recensione



Chi è Salt? …così recita la tagline sulla locandina e in questo caso non è una persona da trovare per tutto il film, ma è la protagonista stessa la cui vera identità (agente CIA o spia russa?) è in dubbio e non sarà facile capirlo fino alla fine!
Con la fantastica Angelina Jolie (sempre bravissima in questo genere cinematografico), questo film spy action thriller (addirittura così lo cataloga il Wikipedia Americano) non è sicuramente una grandissima novità nel settore tra intrighi, doppi giochi, trame contorte e una sequenza quasi infinita di scene d’azione e di adrenalina pura ai limiti dell’assurdo. Non per questo risulta un prodotto poco interessante e anzi gestisce bene (almeno quasi sempre) tutto questo mix di elementi.

Fino alla fine del primo tempo si ha la sensazione che tutto debba ancora accadere (anche se è già successa un bel po’ di roba!) e che l’ora rimanente non possa riuscire a completare (ed a soddisfare) tutta l’intricata trama e le aspettative dello spettatore. In effetti qualche porta viene lasciata aperta, ma per ora non si sa molto su di un possibile sequel delle avventure di Evelyn Salt, anche se (stranamente) la Jolie stessa vorrebbe un seguito (l’ultima volta che ha interpretato per due volte lo stesso personaggio era Lara Croft in Tomb Raider!) e comunque gli incassi finora sono stati buoni quindi magari ci sono speranze. Ma anche se non ci fosse un sequel, il secondo tempo (decisamente più movimentato e confusionario del primo) permette di completare bene tutta la vicenda senza troppi interrogativi o perplessità…fortunatamente.

Quanto a morale o messaggio profondo, sicuramente questa pellicola non mira ad una riflessione interiore (a meno che non siate agenti segreti!), ma infondo scegliendo di vedere un film del genere non ci si aspetta di vedere profondità, ma solo tanta azione e violenza (venendo totalmente accontentati).

Consigliato? Se siete in cerca di adrenalina, se la violenza (neanche troppa) non vi impressiona, se vi piacciono le spy story (o magari siete grandi fan di serie come Alias)..allora sì ve lo consiglio proprio, per una serata di ordinaria follia!

Vostro David

PS: Attenzione Spoiler..non continuare a leggere a meno che non abbiate già visto il film: voglio porgere un interrogativo ai miei cari lettori che hanno visto il film. Ripensando a tutta la pellicola, mi sono ricordato di una scena in cui Salt prelevava da un ragno che aveva preso da casa un liquido (probabilmente un veleno) però non ricordo che successivamente lo usa per qualcosa! Mi sono perso una sequenza io o davvero non ha usato quel veleno (magari collegabile ad un sequel)??
Se volete aiutarmi a capire vi aspetto nei commenti :) grazie!!

domenica 24 ottobre 2010

Cattivissimo Me – due parole




Recensire un film d’animazione è strano. Non c’è molto da dire, ma soprattutto c’è poco da criticare, essendo un prodotto per famiglie (anche se a volte piace più agli adulti che ai bambini!) solitamente è leggero e quasi mai sgradevole. Cattivissimo Me non fa eccezione.

Devo dire che la trama è semplice, piuttosto basilare, nonostante si presenti come il primo film in cui il protagonista è cattivo (ma ovviamente con tutto il buonismo di cui giustamente si caricano film del genere, si rileverà il più buono di tutti!), ma di certo non si può dire che sia brutto!
Il bello dei film d’animazione è che proprio con la loro semplicità riescono a trasmettere molto (soprattutto le generazioni abituate a fiabe che, diciamocelo, erano alquanto banali!) e in questo caso mi fa addirittura male la mascella per tutti gli “ooooh” (in tono dolce e melenso) che io come tutta la sala abbiamo fatto. Oltre all’ironia qui si gioca molto sulla dolcezza (forse hanno capito che il mondo ne ha decisamente bisogno!) e sulla tenerezza che quasi ogni scena trasmette. Fosse stato un film d’altro tipo sarebbe risultato esageratamente smielato, ma in questo genere è più che giustificato.

Indubbiamente i personaggi più riusciti sono l’esercito dei Minion, piccoli esserini gialli dolci e ingenui che fanno morire dal ridere nelle loro azioni più comuni, che pur essendo personaggi secondari, spesso rubano la scena ai protagonisti principali.

 Il 3D come al solito gioca un ruolo ambiguo: se ne potrebbe fare a meno se non fosse per quelle scene che rendono solo con la stereoscopica (aggiunte apposta) e poi vedersi la piccola Agnes e il suo faccino dolce in 3 dimensioni è la cosa più tenera dai tempi del gatto con gli stivali di Shrek!

Non voglio neanche scrivere che ve lo consiglio, perché è ovvio che tutti devono vederlo almeno una volta, per passare qualche ora piacevole e serena, al massimo con un pizzico di nostalgia verso quei cari vecchi classici (fatti con i disegni e non solo al computer) con cui tutti noi siamo cresciuti.

Vostro David

PS: per maggiori informazioni tecniche riguardanti questo film vi consiglio di leggere questo post di una bravissima collega blogger: Cattivissimo Me: un cattivo in 3D

venerdì 22 ottobre 2010

Amabili Resti - recensione



Vedere un film sulla scomparsa-omicidio di una adolescente mentre in questo periodo la cronaca non parla d’altro, ha sicuramente accentuato in me il forte messaggio che lascia questa storia.
Ci si accorge dell’ambientazione negli anni ’70 solo per i vestiti che indossano i personaggi e per le date che spesso vengono ripetute, altrimenti potrebbe essere perfettamente un film dei giorni nostri (a parte il poco interesse che fatti del genere avevano in quegli anni, come all'inizio del film si afferma subito).
Non è certo questa la sede in cui dibattere di certi argomenti o del disgusto verso certe persone (se persone si possono chiamare), il film comunque approfondisce tutto perfettamente e ci si rende conto di ciò che può davvero trovarsi intorno a noi (lungometraggio tratto da un libro in effetti, anche se in questa occasione la trasposizione non si rivela evidente come invece nel caso del film che ho recensito giusto mercoledì, L’ultimo Dominatore dell’Aria).

Oltre all’aspetto dell’assassinio e di ciò che ne consegue, è interessante notare come la storia e l’abilità di un grande regista come Peter Jackson, rappresentino molto bene anche il concetto di limbo, purgatorio, fase di passaggio o come la volete chiamare, chiarendo anche il significato di “non troverà pace finché non sarà fatta giustizia”, frase che spesso gli affetti delle vittime ripetono nella realtà come in molti film, anche se finora non avevo ben compreso cosa volesse intendere.
Ovviamente non si può essere certi che l’aldilà sia davvero così, ma il film concretizza quello che è da sempre l’ideale collettivo, anche se non mancano degli elementi eccessivamente soprannaturali che interferiscono anche con il mondo reale, che non so fino a che punto sia stato lecito usare.

Recitazione ottima di tutti gli attori devo dire: dal padre ossessionato interpretato da Mark Wahlberg (che piano piano comincia ad essere un vero attore), alla giovanissima Saoirse Ronan nel ruolo della quattordicenne uccisa, per non parlare della sempre fantastica Susan Sarandon (favolosa come nonna eccentrica che dà un tocco di allegria ad una storia molto triste) e del perfetto Stanley Tucci che interpreta inquietantemente bene l’omicida, dimostrando di non essere solo bravo nei ruoli da “checca” (vedi Il Diavolo Veste Prada o Burlesque di prossima uscita) come lo hanno etichettato in molti.

Non voglio dilungarmi troppo nel tessere le lodi di questo film che porta alla luce valori come la famiglia, la forza dell’amore dei genitori sui figli (anche se possono dar noia, bisogna sempre ricordare che le raccomandazioni i genitori le dicono per il bene dei figli..anzi fossi io un genitore, dopo questo film non farei mai più uscire di casa i miei figli!), il messaggio che la vendetta non porta a nulla di buono,che bisogna andare avanti sempre e comunque ecc...Voglio solo consigliarlo fortemente a chi non lo ha ancora visto, perché è sicuramente un prodotto che merita attenzione. Ottima storia, profondo messaggio, eccellenti effetti visivi (e una ammirevole attenzione ai colori) il tutto rappresentato con chiarezza e fluidità. Se devo ripetermi: Consigliato? Sicuramente!

Vostro David

mercoledì 20 ottobre 2010

L'Ultimo Dominatore dell'Aria - recensione



Premetto subito che non l’ho visto in 3D, ma da quello che ho osservato avrebbe potuto aggiungere abbastanza a questo film che punta tutto sull’aspetto visivo.
In poche parole potrei descrivere tutta la pellicola come una serie di effetti speciali e slow motion e come succede nella maggior parte dei casi in cui si punta tutto sul visivo (vedi Spider-Man 3 giusto per fare un esempio famoso) molti altri fattori che compongono il film vengono indeboliti e lasciati al caso, primo fra tutti la sceneggiatura.
Conosco poco la storia di The Last Airbender, ma so che nasce come serie animata statunitense. Non occorreva comunque Wikipedia per capire che sotto questa pellicola (la prima di una futura trilogia..almeno questi sono i piani) c’era dietro una storia ben più lunga e articolata. Come capita spesso nelle trasposizioni (letterarie e non) per organizzare l’intera storia in uno o più film si attua un’azione (a mio avviso a volte omicida!) di taglia e cuci soprattutto se si cerca di rimanere fedeli alla storia di base. In questo film, anche lo spettatore meno attento si sarà accorto dei tagli che rendono l’ora e mezza di proiezione una corsa al traguardo finale, con ben pochi momenti di pausa. Questa corsa, riassumendo il primo libro/stagione (Libro dell’Acqua) porta a effetti collaterali pesanti come la poca attenzione e approfondimento sui personaggi (come quello di Jackson Rathbone di Twilight che non si capisce molto bene che cosa ci sta a fare lì) che a loro volta causano un fiacco coinvolgimento del pubblico anche in scene toccanti di amore o morte.

Inoltre, non so se a causa del pessimo doppiaggio o cosa, ma la recitazione degli attori mi ha lasciato piuttosto perplesso. Sbalzi di ira incomprensibili, espressioni forzate per non si sa quale motivo, gesticolazioni continue neanche fossimo a teatro, senza contare l’infinità di mosse che servivano per dominare gli elementi (ma questa credo sia una falla che ha radici più profonde nella storia) che mi hanno annoiato non poco in molti casi.

E’ un vero peccato che con questo “corri corri” non ci si riesca neanche a soffermare su elementi interessanti della trama, come la scelta di rappresentare i cattivi con volti di Medio Orientali (è pur sempre un prodotto americano), l’importanza della spiritualità aggredita da un dominio tecnologico e pragmatico, il messaggio contro la violenza, il dubbio se la vita sia scritta dal Destino o in mano alle nostre scelte…Molti temi profondi, che però a mala pena si riescono a cogliere qua e là.

Consigliato? È un film visivamente bene fatto (ci mancherebbe altro) che manca di altro. Ma se a voi sta bene così, ve lo consiglio!

Vostro David

martedì 19 ottobre 2010

Innocenti Bugie - parliamone



Ed eccomi qui a scrivere anche di questo film. Non credevo che lo avrei visto (o almeno non ora). Mi ero fatto un’idea su questo ultimo lavoro di Cruise (grave errore..mai vedere un film con dei pregiudizi..prima regola del perfetto spettatore!) e avevo concluso che era piuttosto banale e poco interessante..Alla fine però mi è capitata l’occasione e l’ho visto. Ammetto che è stato meglio di quanto credessi, ma di certo non così drasticamente meglio.
Sebbene possa essere catalogato come un film d’azione con spie, sparatorie, doppio gioco ecc.. la trama è piuttosto semplice, l’intrigo che c’è nel plot di base è facilmente rintracciabile e non credo che lo spettatore si stupisca poi molto. E’ ben evidente comunque l’intento dei realizzatori: creare un film d’azione con protagonista il veterano del genere spy story, Tom Cruise, e (prendendo un po’ in giro film anche da lui stesso recitati) aggiungere un tono da commedia, a cominciare dall’inserimento come sua spalla (d’azione e d’amore) della bellissima e simpaticissima Cameron Diaz (non che la Diaz non sia in grado di fare altri ruoli più seri ovviamente).  Il risultato è indubbiamente una pellicola spiritosa e carina, ma forse proprio per il suo incrocio non ben articolato tra i due generi, manca di quel non-so-che che la rende davvero apprezzabile. 

La sceneggiatura ha diversi problemi, a cominciare dalla prima parte del film che risulta essere un’accozzaglia di scene d’azione e nulla di più (con sottofondo la musica del tango, probabilmente per paragonare i movimenti delle due cose..era molto meglio evitare però). In certi punti il tono parodico troppo eccessivo rende la scena sgradevole, pur non mancando altre sequenze in cui invece le risate sono assicurate (e anche belle forti!). I continui inseguimenti/sparatorie inoltre non permettono una giusta fluidità della storia e molti particolari si vanno perdendo insieme ai proiettili.

I due attori protagonisti interpretano bene i loro ruoli: Cruise è la classica spia (ovviamente la migliore) a cui siamo abituati dai tempi di Mission Impossible (di cui sta girando il 4 proprio mentre sto scrivendo), ma forse proprio perché abituati a vederlo in un certo modo, risulta poco convincente nelle scene comiche. Quella che fa davvero ridere invece è sicuramente Cameron Diaz che interpreta la classica bionda bellissima svampita che tutt’ad un tratto diventa una perfetta spia (portando ad un finale a dir poco ridicolo) e ho notato caratteristiche (tipo la sua passione per i motori, tramandata dal padre meccanico morto..che cosa banale) che evidentemente puntano ad attirare ulteriormente il target, perlopiù maschile, a cui è rivolta la pellicola.

In definitiva è un film che parte con idee ottime, ma non riesce a convincere mai pienamente. Da vedere in quei casi in cui non hai di meglio da fare e non vuoi concentrarti molto neanche sul film..Consigliato? lascio a voi la decisione stavolta! :)

Vostro David

domenica 10 ottobre 2010

Inception – recensione



Inutile dilungarsi su una introduzione a questo film. “Tra sogno e realtà”, si è capito, con trailer e promozioni varie sappiamo tutti di cosa parla (inoltre immagino che ormai l’avranno visto quasi tutti) . Quando ti siede (o ti ci siederai) in sala per vederlo, parti dal preconcetto “questo film sarà assurdo, confusionario e ci vuole tutta l’attenzione possibile per capirlo” e poi vedi la pellicola e ti sorprendi! Ti sorprendi sì della intricata trama, ma soprattutto dal fatto che alla fin fine non era poi così difficile da seguire! (almeno così l’ho sperimentata io e da quello che ho letto in giro anche molti altri)
E’ indubbiamente un’ eccellente film! Ha le sue pecche, ma riesce nel suo intento:  far passare le quasi due ore e mezza di proiezione senza mai annoiare, eccitando gli spettatori che escono dal cinema soddisfatti! (la mia idea di film riuscito)
 La storia è interessante, ricca di azione e intricati passaggi psicologici che però grazie a spiegazioni più o meno velate e a un buon montaggio, non lasciano disorientati o confusi. Certo non tutte le spiegazioni (causa paroloni un po’ troppo buttati lì rapidi e scontati) e i fatti rimangono chiari e delineati, ma come lo stesso regista Christopher Nolan ha detto in una sua intervista “Non è indispensabile capire tutto di una pellicola. L’importante è trovare godibili quelle due ore passate davanti allo schermo”.

Straordinari gli effetti visivi (da non confondere con gli effetti speciali, che nel film sono molto meno di quelli che ci si aspetta, grazie alla ostilità del regista per i computer) che rappresentano benissimo il mondo dei sogni a tutti i suoi livelli e che creano anche delle originali scene d’azione.
Lodevole a mio avviso anche la poca emotività dei personaggi. Benché essenzialmente il protagonista sia spinto da propositi toccanti, non emerge mai una smielata e buonista visione della vita (al contrario della maggioranza delle altre pellicole in generale) e i vari personaggi sono perlopiù mossi da intenti poco moralmente corretti, ma proprio per questo verosimili.

Piccola curiosità che voglio condividere: durante la proiezione ho notato subito il nome di un personaggio femminile molto importante, Arianna (interpretato dalla talentuosa Ellen Page), strano nome da usare in un film americano! Poi però ho ricollegato alla famosa Arianna del mito del labirinto (elemento molto citato nel film accostato alla mente labirintica umana) del Minotauro! non ho potuto che trovare la scelta di tale nome geniale (dopo averlo capito sono rimasto estasiato per metà film), di quella cura dei particolari che io amo e che dividono i grandi creatori dai mediocri (non è un caso che Nolan pensi a questo film da quando aveva 16 anni!).

La colonna sonora è uno dei punti invece un po’ deboli. E’ presente praticamente sempre e non solo nei casi standard dove si evidenzia particolarmente. A volte è un po’ troppo accentuata anche quando non servirebbe e più che rendere maggiormente fluido il tutto, finisce con lo stonare scene anche di un certo spessore. Continuando con i punti deboli, se paragonato ad altri film (naturali gli accostamenti a un Matrix o al più recente Shutter Island con Di Caprio ancora come protagonista) si possono notare delle falle nella sceneggiatura, ma vista come opera originale nel complesso è sicuramente un ottimo prodotto, giustamente apprezzato dal pubblico.

La conclusione per alcuni può sembrare un po’ banale e l’inquadratura finale inserita lì, giusto per creare quell’ansia che ci si aspetta da un film del genere, può definirsi futile e anche prevedibile, ma io penso che andava fatta esattamente così. Sarei rimasto più deluso nel caso di una scelta diversa.

In definitiva, un altro grande film di un eccellente regista (vi dice niente Il Cavaliere Oscuro?) sulla cresta dell’onda. Consigliato? Assolutamente Sì!

Vostro David

PS: ringrazio i siti BadTaste, MyMovies e Best Movie che come sempre mi creano spunti per argomenti (nel bene o nel male XD) e che uniti alle mie personali osservazioni mi permettono di scrivere le recensioni che voi leggete.

lunedì 27 settembre 2010

Nuova stagione telefilmica: consigli e dubbi!

L’estate è ormai finita (e io dire quasi quasi menomale!) ed è tempo di ricominciare per tutti (scuola, lavoro, università), compresa la stagione televisiva che ci accompagnerà fino a Maggio (senza contare le varie pause) con le sue serie di più lunga durata. (ovviamente parlo della tv americana).
Mentre diciamo addio ai telefilm estivi (PS: True Blood spero che la stagione 4 sarà meglio della 3..ci vediamo l’estate prossima!), siamo stati di nuovo invasi (è il termine giusto dato che nella sola serata di giovedì scorso ci sono state ben 6 premiere) da nuove e vecchie conoscenze seriali.
Per me questo è il primo anno che seguo precisamente le uscite americane (grazie a internet e ai sottotitoli XD) e cogliendo l’occasione di una settimana di pausa dagli studi, ho potuto vedere moltissimi primi episodi..il problema adesso è scegliere quali continuare a vedere e quali no!
Iniziamo con le new entry:
Io adoro vedere i pilot (episodi pilota) di nuovi telefilm perché in 40/20 minuti devono impegnarsi al massimo per convincere gli spettatori (ma soprattutto i produttori) della validità della storia. Purtroppo però non tutti ce la fanno e non pochi, dopo i primi 3-4 episodi, vengono cancellati dal palinsesto per sempre (e a volte anche un po’ ingiustamente!). Di nuove uscite ho visto:
  • Hellcats: sull’ambiente delle Cheerleader con una interessante Ashley Tisdale (High School Musical), però ho trovato il plot a tratti un po’ banale, quindi per il momento non lo seguirò.
  • Nikita: sequel dell’omonima serie degli anni ’90 che ricorda (e penso volutamente) un po’ quel grandissimo cult che è Alias, ma anche questo non mi ha del tutto convinto pur avendo delle buone potenzialità (aspetterò che esca in Italia).
  •  Hard Times – Tempi Duri per RJ Berger: uscito su Mtv Italia, l’ho iniziato a vedere per puro caso. Trama da classico telefilm in un liceo americano (molti gli stereotipi), ma con un protagonista (nerd) che ha come caratteristica (oltre l’intelligenza) un grosso arnese (sì proprio quello!), il che, unito ai suoi genitori particolari (a cui piace fare scambi di coppia) rende il tutto piuttosto bizzarro e strano (non ho ancora deciso se continuarlo a seguire perché a parte i dettagli bizzarri rimane piuttosto scontato).
  • Raising Hope: vera rivelazione di questi pilot! Uscito in sordina, ho visto il primo episodio pensando di non trovare niente di che (non ne avevo neanche mai sentito parlare), ma in quei 20 minuti mi sono morto dalle risate per 18 di essi. Dal regista di My Name is Earl (una serie che purtroppo non sono mai riuscito a seguire costantemente, ma molto carina) la storia di una svitata famiglia di periferia alle prese con un neonato (avuto dal protagonista, il figlio) mi incuriosisce moltissimo e sembra assicurare tantissime risate! Da non perdere (anche se non sono sicuro di quanto potrà sopravvivere..vedremo!)
  • Ho anche in parte visto the Event (trama che sembra mischiare Prison Break e Lost) e Fisica o Chimica (serie di grandissimo successo in Spagna che tratta di temi moderni in modo molto diretto, ma sempre nel banale ambito di una scuola) ma non mi hanno convinto.

Per quanto riguarda le nuove stagioni di vecchi telefilm si confermano straordinari Glee (stagione 2..anche se la lunga attesa lo ha caricato di un po’ troppe aspettative non completamente colmate), Grey’s Anatomy (stagione 7), The Big Bang Theory (stagione 4). Ottimi ritorni anche per The Vampire Diaries (stagione 2) e Gossip Girl (stagione 4..per il momento sembra risollevare le sorti della decadente stagione precedente). Sempre esilaranti (ma con poche novità) How I Met Your Mother (titolo italiano “E Alla fine arriva mamma” stagione 6) e Cougar Town (stagione 2). Infine Private Practice che con questa quarta stagione per ora non sembra migliorare le sorti della pessima stagione 3 (staremo a vedere se sarà il caso di dirgli ufficialmente addio!).
So che ci sono tante altre serie che sono ricominciate, ma per questioni di tempi (e anche perché mi trovo indietro con le stagioni) non ho visto le premiere di telefilm che però non posso che consigliare fortemente a chi non le segue già: Chuck (un mix geniale tra spie, azione e comicità), Supernatural (i fratelli Winchester cacciatori di demoni .Unico vero erede di Buffy), Desperate Housewives (la storia delle casalinghe di Wisteria Lane era un po’ decaduta nella stagione 5, si è poi ripresa nella 6, ma non può durare ancora per molto), Fringe (dalla mente geniale di J.J. Abrams padre di Alias e Lost..e non aggiungo altro), Merlin (le avventure giovanili di una grande figura letteraria, tra magie e risate), House (chi è che non conosce il dottor Gregory House?!?), Smallville (il giovane che diventerà il grande Superman è ormai arrivato alla sua decima e ultima stagione..curiosissimo del finale XD).

Insomma un bel po’ di carne al fuoco! Infatti sono ancora molto indeciso su quali serie continuare a seguire anche in lingua originale (sottotitoli inclusi XD) e quali attendere nella versione doppiata (che tanto male fa sempre allo spirito dei telefilm, ma che ci possiamo fare se siamo nati qui!).
Per altre informazioni sugli orari e le date anche per i palinsesti italiani, vi consiglio il nuovo eccezionale sito BadTv che oltre ad essere sempre aggiornato con le ultime news seriali, ogni settimana ha la lista completa dei tefilm con orari e giorni di uscita (italiana e americana).
Ovviamente sono aperto alle vostre opinioni! Se siete d’accordo o meno con i miei giudizi, se avete altri telefilm da consigliarmi e che ho dimenticato di citare..A voi la parola (o il telecomando..o il mouse!)

Vostro Telefilo David