domenica 10 ottobre 2010

Inception – recensione



Inutile dilungarsi su una introduzione a questo film. “Tra sogno e realtà”, si è capito, con trailer e promozioni varie sappiamo tutti di cosa parla (inoltre immagino che ormai l’avranno visto quasi tutti) . Quando ti siede (o ti ci siederai) in sala per vederlo, parti dal preconcetto “questo film sarà assurdo, confusionario e ci vuole tutta l’attenzione possibile per capirlo” e poi vedi la pellicola e ti sorprendi! Ti sorprendi sì della intricata trama, ma soprattutto dal fatto che alla fin fine non era poi così difficile da seguire! (almeno così l’ho sperimentata io e da quello che ho letto in giro anche molti altri)
E’ indubbiamente un’ eccellente film! Ha le sue pecche, ma riesce nel suo intento:  far passare le quasi due ore e mezza di proiezione senza mai annoiare, eccitando gli spettatori che escono dal cinema soddisfatti! (la mia idea di film riuscito)
 La storia è interessante, ricca di azione e intricati passaggi psicologici che però grazie a spiegazioni più o meno velate e a un buon montaggio, non lasciano disorientati o confusi. Certo non tutte le spiegazioni (causa paroloni un po’ troppo buttati lì rapidi e scontati) e i fatti rimangono chiari e delineati, ma come lo stesso regista Christopher Nolan ha detto in una sua intervista “Non è indispensabile capire tutto di una pellicola. L’importante è trovare godibili quelle due ore passate davanti allo schermo”.

Straordinari gli effetti visivi (da non confondere con gli effetti speciali, che nel film sono molto meno di quelli che ci si aspetta, grazie alla ostilità del regista per i computer) che rappresentano benissimo il mondo dei sogni a tutti i suoi livelli e che creano anche delle originali scene d’azione.
Lodevole a mio avviso anche la poca emotività dei personaggi. Benché essenzialmente il protagonista sia spinto da propositi toccanti, non emerge mai una smielata e buonista visione della vita (al contrario della maggioranza delle altre pellicole in generale) e i vari personaggi sono perlopiù mossi da intenti poco moralmente corretti, ma proprio per questo verosimili.

Piccola curiosità che voglio condividere: durante la proiezione ho notato subito il nome di un personaggio femminile molto importante, Arianna (interpretato dalla talentuosa Ellen Page), strano nome da usare in un film americano! Poi però ho ricollegato alla famosa Arianna del mito del labirinto (elemento molto citato nel film accostato alla mente labirintica umana) del Minotauro! non ho potuto che trovare la scelta di tale nome geniale (dopo averlo capito sono rimasto estasiato per metà film), di quella cura dei particolari che io amo e che dividono i grandi creatori dai mediocri (non è un caso che Nolan pensi a questo film da quando aveva 16 anni!).

La colonna sonora è uno dei punti invece un po’ deboli. E’ presente praticamente sempre e non solo nei casi standard dove si evidenzia particolarmente. A volte è un po’ troppo accentuata anche quando non servirebbe e più che rendere maggiormente fluido il tutto, finisce con lo stonare scene anche di un certo spessore. Continuando con i punti deboli, se paragonato ad altri film (naturali gli accostamenti a un Matrix o al più recente Shutter Island con Di Caprio ancora come protagonista) si possono notare delle falle nella sceneggiatura, ma vista come opera originale nel complesso è sicuramente un ottimo prodotto, giustamente apprezzato dal pubblico.

La conclusione per alcuni può sembrare un po’ banale e l’inquadratura finale inserita lì, giusto per creare quell’ansia che ci si aspetta da un film del genere, può definirsi futile e anche prevedibile, ma io penso che andava fatta esattamente così. Sarei rimasto più deluso nel caso di una scelta diversa.

In definitiva, un altro grande film di un eccellente regista (vi dice niente Il Cavaliere Oscuro?) sulla cresta dell’onda. Consigliato? Assolutamente Sì!

Vostro David

PS: ringrazio i siti BadTaste, MyMovies e Best Movie che come sempre mi creano spunti per argomenti (nel bene o nel male XD) e che uniti alle mie personali osservazioni mi permettono di scrivere le recensioni che voi leggete.

2 commenti:

  1. Bella recenzione, a fronte del fatto che mi è piaciuto molto il film. Attenzione alle stelle, vista la chicca che hai intuito su "Arianna", non lo avevo notato e ti ringrazio. Come sempre un guro, in ogni situazione.

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  2. Sono rimasta totalmente affascinata da questo film, a mio parere uno dei migliori degli ultimi tempi, per quanto riguarda la fantascienza.
    Come hai detto tu, essendo inevitabile un paragone con Matrix, si puo' catalogare questo film come uno di quelli che ti fanno dubitare della realtà che ti circonda! Coinvolgente al massimo, sono pienamente d'accordo con quello che hai scritto: da vedere!
    Ho letto anche la tua recensione di Amabili Resti. Un film a dir poco inquietante: l'immagine del campo di grano di sera mi è inevitabilmente apparsa davanti agli occhi alla luce delle ultime notizie ripetute in continuazione da tutte le televisioni! :S
    In ogni caso, niente da rimproverare al mio lodato Peter Jackson, che come sempre ha dimostrato il suo talento. Anche il romanzo merita davvero.
    Un saluto,
    Ile

    ps. Appassionata di libri e film, anch'io mi cimento in recensioni ed altri testi. Se ti va, puoi fare un giro sul mio blog! =)
    http://guardandopiuinla.blogspot.com

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