domenica 27 ottobre 2013

Telefilm 2013-2014, punto della situazione

Arriva l’autunno, le foglie cadono, si accorciano le giornate, comincia a fare freddo (o anche no, con questo tempo impazzito..Non esistono più le mezze stagioni..ma tipo da anni!), chi va a scuola, chi all’università, chi ha finito gli esami e inizia a preparare la tesi (ANZIAA) ed eccoci qua a parlare dell’evento principale del periodo: la raccolta dell’ulivo!! Ah no scusate, la riapertura della stagione seriale!
In effetti siamo a fine ottobre e certe serie sono già arrivate al sesto episodio, ma, a parte impegni e pigrizia, quest’anno volevo far passare un po’ prima di analizzare le serie del nuovo ciclo per capire sul serio l’andamento soprattutto delle new entry che hanno già iniziato a ricevere rinnovi e cancellazioni.
 Premetto solo che rispetto allo scorso anno seriale questo è decisamente meglio. Sarà forse per la decisione, già in parte collaudata negli ultimi anni, di dividere molti telefilm in due parti (la prima da concludere con il finale di midseason con super cliffhanger a Dicembre per poi ricominciare tra Gennaio e Febbraio o oltre) permettendo di elaborare archi narrativi più compatti senza perderci in episodi inutili giusto per allungare i tempi. Anche i nuovi arrivi non sono male, ma andiamo con ordine..
(se state seguendo la programmazione italiana occhio agli spoiler!)

VECCHIE GLORIE

Once Upon a Time: gli autori alla fine ci sono ricascati, non potevano non spedire i protagonisti su un’isola nostalgici di Lost, e quindi eccoci tutti a Neverland (L’isola che non c’è) con un Peter Pan cattivo, una Campanellino sfigata e senza ali, i bambini perduti che sono dei teppisti violenti (ci manca Wendy che fa la prostituta, ma sappiamo che fine ha fatto nella seconda stagione). Nonostante i forti stravolgimenti, che poi fanno di OUAT quello che è, la terza stagione a mio avviso si fa puntata dopo puntata più interessante e mai noiosa. In particolare adoro il gruppo dell’Operazione Henrie: “eroi, cattivi, un pirata..la Salvatrice!”, anche se mi aspetto un po’ più di alchimia che, data qualche anticipazione, credo arriverà presto. Sappiamo anche che alla fine della prima parte saluteremo Neverland, quindi non temo allungamenti strazianti. Continuate così!

      
      Revenge: Emily è tornata, la vera Emily, La stronza cazzuta della prima stagione e ci piace da pazzi!
Liquidando la drammatica seconda stagione con un paio di battute, questa terza ci fa tornare alle origini con croci rosse sulle foto e piani contorti, alcuni personaggi continuano ad avere ruoli un po’ inutili, ma in generale un’ottima ripartenza, inoltre aleggia un ultimatum e un mistero (quello dei primi 30 secondi del primo episodio) che renderà il finale di midseason sicuramente molto interessante!

Grey’s Anatomy: accantonate le tragedie alla Shonda maniera, questa nona stagione è emozionante e divertente, un minuto piangi come una fontana, il minuto dopo ridi a crepapelle. Dopo storie davvero troppo eccessive siamo tornati al Grey che amavamo. Detto questo credo che se finisse (improbabile) con questa stagione non ci dispiacerebbe troppo, anche perché Sandra Oh (Cristina) ha già annunciato che lascerà la serie a fine anno, quindi continuare senza un pilastro come la Yang sarebbe molto, molto difficile!

·         The Big Bang Theory: dopo 7 stagioni è ancora la comedy più seguita in America (e non solo). Che altro
dire? Sheldon Cooper non delude mai!

·         The Vampire Diaries: dopo una quarta stagione così e così, piano piano cercano di riprendersi, ma non hanno ancora trovato (o non siamo ancora arrivati) ad avere la giusta trama che rinsaldi gli equilibri rotti dopo che metà del cast è morto o scappato. Restiamo speranzosi!

·         2 Broke Girls / New Girl / The Mindy Project: non mi piace accorpare le comedy, ma stranamente spesso alcune di loro hanno percorsi simili, non parlo di trama, ma dei toni che in questo caso le  tre bellissime serie hanno in comune. Purtroppo però il tono è piuttosto scialbo quest’anno. Non fraintendetemi, restano dei bei prodotti che ti strappano sempre una risata, ma queste nuove stagioni sono un po’ sottotono. Le comedy non brillano mai per le loro trame si sa, però a fine episodio non mi lasciano molto, carine sì, ma non eccezionali. Le adoro tutte e tre e sono sicuro si riprenderanno!

      Glee: difficile dire come sia questa quinta stagione di Glee, abbiamo visto due episodi con le musiche dei
Beatles allegre e gioiose e poi un terzo episodio sulla scomparsa di Cory-Finn super triste. Aspettiamo il quarto episodio per vedere come andranno adesso le cose, sappiate solo che Ryan Murphy ha già confermato che la sesta sarà l’ultima stagione e mi pare anche giusto!

      Elementary: mi piange il cuore dirlo ma non sta andando benissimo per Sherlock e soci. La serie rivelazione dello scorso anno è ripartita piuttosto bassa, dallo stesso primo episodio ambientato a Londra mi aspettavo molto di più e anche a seguire,  i casi sono banalmente intricati e nella sostanza piuttosto vuoti, i personaggi sono strepitosi e sicuramente scrivere uno show poliziesco di un certo spessore ogni settimana non è facile. Forse un certo ritorno risolleverà le sorti!

      Revolution: più che una rivoluzione questa serie è una resurrezione! Dopo una pessima prima stagione che si manteneva solo grazie ai finali assurdi, quest’anno la trama si è fatta decisamente più interessante. Non voglio gridare al miracolo ma ora è guardabile!

      Scandal / Arrow / American Horror Story: mi sto dilungando (come al solito) troppo quindi brevemente vi dico che queste tre serie hanno in comune il fatto che le attuali loro stagioni (terza, seconda e terza) potrebbero essere le migliori di sempre o le peggiori, sono su un delicato confine che se si giostrano bene porterà loro molti apprezzamenti, almeno il mio sicuro!



GIOVANI SPERANZE

Vi evito un altro elenco infinito, vi parlo in generale delle nuove serie dell’anno. Devo dire che quanto a pilot quest’anno siamo messi molto bene, c’è un bel gruppo di nuove leve intriganti ed eterogenee:
Non mancano le comedy sulle famiglie: da quelle aperte di  Trophy Wife, alle disastrate ed esilaranti di Mom (nuova chicca del geniale produttore Chuck Lorre, papà di TBBT e Mike & Molly)  e anche peggio di Dads, la quale però vuole essere un po’ troppo politicamente scorretta, ma ha ottenuto l’ordine di un’intera stagione quindi presumo piaccia, fino a quelle che non sanno bene come gestirsi (The Millers è simpatica soprattutto per Will Arnett, Sean Save the World ha il grande ritorno di un mito, Jake di Will & Grace, ma di sicuro non la stessa presa e passione, come dimostrano i bassi ascolti). 
Continuando con le comedy, carina anche quella di Rebel Wilson Super Fun Night (anche se lei mi è antipatica dai tempi di Pitch Perfect, sono forse l’unico lo so), ma surclassano tutti la bellissima The Crazy Ones con una coppia padre-figlia colleghi di lavoro meravigliosa (l’eternamente Buffy Sarah Michelle Gellar e il leggendario Robin Williams, da amare già solo per le papere alla fine di ogni episodio!) e la simpaticissima Brooklyn Nine-Nine su un esilarante distretto di polizia a Brooklyn appunto, protagonista Andy Samberg, iconico comico del Saturday Night Live.

Per restare in tema poliziesco assolutamente da non perdere The Blacklist, quando un super ricercato diventa consulente speciale dell’FBI le cose si fanno
davvero interessanti e anche tuo marito può nasconderti qualcosa, occhio!

Tra remake, sequel e quant’altro (di pochi giorni fa la notizia di una nuova eventuale versione di Streghe, iconica serie degli anni ’90 che io ho amato e che non potrà mai essere rifatta degnamente!) questo è l’anno degli spin-off. In particolare The Originals (sulla famiglia di vampiri antichi nati a The Vampire Diaries) che è una evidente forzatura commerciale, devo ancora trovarci una trama. E poi Once Upon a Time in Wonderland dove una cresciuta Alice torna dopo anni nel Paese delle Meraviglie alla ricerca del grande amore, che poi sarebbe un genio della lampada con tanto di Jafar intenzionato a rubargli i poteri. Considerando che l’idea di base era quella di realizzare un’unica stagione (non so quanto il progetto sia mutato) allora ci può stare, certo gli effetti speciali lasciano molto a desiderare, ma come per l’originale OUAT se trama e personaggi si mantengono bene potrebbe essere un prodotto carino, anche se gli ascolti sono sempre più bassi (forse neanche ci arriva a finire una stagione).

Degli altri fantasy, per ora mi convincono poco The Tomorrow People e Witches of East End; il potenziale c’è, ma non lo sfruttano bene, forse per il pessimo cast scelto da entrambi gli show. Al contrario sono molto colpito da Sleepy Hollow, che si allontana sempre più dal film burtoniano per costruirsi una propria mitologia potenzialmente interessante anche a lungo termine.


Giusto ieri ho visto poi il pilot di Dracula, basato sul più famoso dei vampiri di sempre. Difficile farsi già un’idea precisa su cosa ci aspetta, non so quanto di effettivo fantasy ci sarà (senza tener conto della futura concorrenza della serie Penny Dreadful in cui sempre nella Londra vittoriana oltre al conte ci saranno altri personaggi della letteratura come Dorian Grey e Frankenstein), sento però che essendo della NBC, quindi un canale tv nazionale, e non di uno privato (stile HBO o Showtime, che trasmetterà proprio Penny Dreadful) la serie è un po’ limitata o che potrebbe essere costretta nei confini della censura classica delle tv nazionali. Vedremo!



Un salto nel passato più o meno lontano si fa anche quest’anno. Molto interessante è Masters of Sex (tratto da una storia vera!) in cui un prestigioso dottore vuole conoscere i segreti dietro il più grande taboo di sempre, il sesso, in una società americana piuttosto puritana degli anni ’50. Punta di diamante il cast con a capo lo straordinario Michael Sheen e la bravissima Lizzy Caplan. Completamente diverso Reign, show della CW che proprio per il suo target giovanile trasforma la vita della giovane Mary Stuart, sfortunata regina di Scozia, in un teen drama alla Gossip Girl in epoca elisabettiana. Non so quanto possa reggere.



Ho lasciato per ultima LA serie tv della stagione 2013-2014 (e si spera di molti altri anni a venire), ovvero Agents of S.H.I.E.L.D. Sapete del mio amore per il mondo Marvel e potrete ben capire quanto potessi uscire fuori di testa per un telefilm su una squadra speciale dello S.H.I.E.L.D. ambientata dopo i fatti di The Avengers. Senza contare che l’ideatore e regista del pilot è il mio idolo, Joss Whedon!!
Ho adorato ogni episodio, ognuno più del precedente, indubbiamente la mia Serie dell’Anno!




Scusate se mi sono dilungato tanto ma avevo tanto da dire, potete anche leggerlo a pezzi, ho evidenziato i nomi delle serie apposta! XD
Impegni permettendo ci risentiamo per Dicembre per parlare dei finali di midseason e di eventuali novità.


Vostro David

giovedì 23 maggio 2013

Telefilm 2012-2013. Top & Flop


Siamo oltre la metà di Maggio. Il tempo teoricamente dovrebbe tendere sempre più all’estate (e invece piove che manco a Dicembre), teoricamente dovrei essere vicino a laurearmi (e invece rimando di continuo la tesi). Ma c’è una cosa di cui si può essere sempre certi in questo periodo dell’anno: i Finali di Stagione!
Le serie che ci hanno tenuto compagnia da Settembre (o dalla midseason di Gennaio) ora stanno pian piano terminando tutti. E adesso che ho visto forse l’ultimo season finale (di quelli degni di nota perlomeno), posso condividere con voi le mie osservazioni con il tradizionale Bilancio Finale.

Da premettere che questo è stato un anno un po’ deludente (al contrario di quello precedente) e molte serie, anche grandi classici, mi hanno fatto storcere il naso più di una volta. Come sempre mi piace variare per evitare elenchi noiosi, dopo gli Awards dello scorso anno, quest’anno ripesco il classico Top & Flop per vedere con voi i promossi e bocciati dell’anno seriale 2012-2013!

TOP

·         Elementary: iniziata per curiosità (e un pizzico di pregiudizi), si è rivelata essere una delle serie migliori dell’anno già alla sua prima stagione, con idee brillanti e mai noiose, con una sempre splendida Lucy Liu ed un grandissimo Jonny Lee Miller, per non parlare del finale stupendo!! Promosso a pieni voti, Sherlock Holmes non delude mai, in qualsiasi versione!

·         Arrow: orfani di Smallville ci siamo buttati tra le braccia dell’arciere verde e ora non vogliamo più lasciarlo andare. Qualche episodio incerto, ma nel complesso anche questa nuova serie della CW si è rivelata (quasi a sorpresa) un ottimo prodotto, con un finale pazzesco che ci fa trepidare per la seconda stagione (super confermata già da mesi). A Settembre Oliver!

·         The Mindy Project: iniziata un po’ in sordina questa comedy ci ha regalato invece delle grosse e grasse risate quest’anno. Tutti elogiano Lena Dunham perché scrivere/produce/recita in Girls, ma tutti sono capaci a fare un drama nonsense; far ridere è molto più difficile, e Mindy Kaling ci riesce perfettamente! Lieto di sapere che ci aspetta un’altra deliziosa (si spera) stagione con lei!

·         American Horror Story-Asylum: se la prima stagione ci era piaciuta, questa seconda ci ha (letteralmente) fatti impazzire, tra alieni, demoni e assassini. Ryan sei un fottuto genio psicopatico e sapere già della prossima stagione (American Horror Story: Coven che parlerà di streghe!!) mi fomenta non poco!

·         Scandal: forse il formato da 22 episodi non è l’ideale per questo genere di serie, ma Olivia Pope e i suoi gladiatori in giacca e cravatta ci hanno regalato un sacco di forti emozioni anche quest’anno (se non di più!). Spero che Shonda Rhimes non rovini anche loro.

·         2 Broke Girls: una programmazione un po’ altalenante non ha reso facile la stagione, ma le nostre squattrinate Max e Caroline (e tutto il resto del cast) ci hanno comunque fatto morire dal ridere. Dal finale ben speriamo in una terza stagione col botto (e a finestre spalancate!).

·         New Girl/The Big Bang Theory/Raising Hope: come succede alle volte le comedy sono altalenanti, riuscire a far ridere tutte le settimane mantenendo anche uno straccio di trama non è facile. Ma non per questo voglio punire queste tre serie che in ogni caso meritano di essere decisamente promosse. New Girl ci ha regalato degli ultimi episodi troppo emozionanti (chi non ha esclamato un “Finalmenteeeee” ad un certo punto?!) e TBBT resta sempre TBBT, nonostante episodi interi senza un briciolo di trama (che si facciano sentire i 6 anni?). Mi raccomando per l’anno prossimo!

·         Cougar Town: mozione speciale per questa comedy che magari non ci avrà dato la stagione migliore di sempre, ma non ha risentito affatto dello spostamento alla TBC. Vi amo tutti!

TOP (con riserva)
Non hanno brillato per bellezza le stagioni di questi telefilm, ma in qualche modo si sono ripresi abbastanza da poterli ancora considerare dei buoni prodotti. Si Spera in un domani migliore ecco.. (come avrete capito ormai la parola chiave è Speranza!)
  • Grey’s Anatomy: Shonda Rymes è una persona cattiva e perversa. Dopo un finale di stagione traumatico come quello dell’anno scorso, ci dà una nona stagione con troppi traumi e imperfezioni, oltre ad episodi  lunghi e noiosi ed un finale a dir poco esagerato. Se non fosse per il bene che provo per i personaggi dopo tutti questi anni, sarei tentato di abbandonarlo. Mah..
  • Glee: attendevamo con ansia questa stagione ricca di cambiamenti e quando è arrivata ci ha un po’ spiazzato. Non tanto per come hanno gestito quelli che si erano diplomati (senza Rachel e Kurt a NY ci saremmo sparati certe volte!), quanto per gli episodi senza né capo né coda, i nuovi membri del Glee Club uno più insipido dell’altro, relazioni tra personaggi alquanto discutibili. Però personalmente ho sentito una ripresa vigorosa nell’ultima parte della stagione e in conclusione di tutto mi sento soddisfatto anche del finale. Ryan non ci deludere!

  • Once Upon A Time/Revenge: affiancate nel palinsesto (vanno in onda la domenica uno dietro l’altro sulla ABC) queste due serie hanno particolarmente risentito della moda dell’anno, ovvero quella di allungare in modo spaventoso il primo arco narrativo (che di solito dovrebbe chiudersi nel finale di midseason) per poi lasciarsi dietro una serie di eventi e facce nuove tutte nelle ultime puntate. Non sono state all’altezza della loro prima stagione, ma sono sempre dei telefilm interessanti e originali. Si auspica ad una ripresa per il prossimo anno, come i season finale ci hanno fatto ben sperare.

  • The Vampire Diaries: più che una cattiva stagione (nonostante episodi un po’ vuoti, molti altri erano in perfetto stile TVD), sono le premesse per il prossimo anno che mi fanno temere. Ormai quasi mezzo cast principale è morto o scappato, gli Originali avranno un loro spin-off (The Originals,il pilot-crossover della 4x20 ha mostrato parecchio potenziale, e qualche dubbio pure), il finale di stagione ci ha lasciato un po’ sgomenti. Come al solito: si spera per il meglio, ma ci si prepara per il peggio (ma senza Klaus come si fa??)

  • The Carrie Diaries: lo so cosa starete pensando: “Ma stai scherzando??”. Che vi devo dire, a me questa serie piace! Intendiamoci, è un teen drama banale e senza fondamenta (anche perché sappiamo già come finisce e non ha molto senso come prequel di Sex and the City), però io ogni settimana mi sono ritrovato a passare quei  40 minuti in serenità e leggerezza. Ogni tanto ci vuole!


FLOP
  • Girls: paradossalmente questa stagione mi è pure piaciuta di più rispetto alla prima, ma resta il fatto che il nonsense alla lunga disturba. Una serie di copertura per la Dunham che così può fare scene di sesso con dei gran fighi. Bah... (perché la guardi ancora??..boh, ho il gusto dell’orrido)

  • Revolution: in realtà nella seconda parte della stagione si sta un po’ riprendendo, ma non me la sento proprio di promuoverla. L’avevo quasi abbandonata, ma ero troppo curioso di sapere come andavano a finire certe storie. Non ci resta che sperare nel finale di stagione.

  • Smash: era partita con tanti buoni propositi, ma questa seconda stagione ha avuto un declino episodio dopo episodio. Un giorno prometto di finirlo, ma tanto ormai è cancellato.

  • The Following: so di essere uno dei pochi, ma a me questa serie (che comunque avrà una seconda stagione) a parte il pilot intrigante, non è piaciuta proprio. La NOIA, abbandonata dopo 4 episodi. (idem per Deception che però è stato cancellato..almeno uno!)

  • 666 Park Avenue: ho provato fino all’ultimo a farmelo piacere, e qualche episodio non mi è neanche dispiaciuto troppo, però dopo la cancellazione è stato un degrado assoluto. L’idea di base poteva essere anche interessante, ma è stata gestita malissimo!



FINALI & CANCELLAZIONI
Non voglio dilungarmi più di quanto non abbia già fatto. Voglio solo ricordare le serie che sono finite quest’anno, con le buone..o con le cattive.
Gossip Girl e Private Practice si sono rivelate quasi quasi quasi interessanti nelle loro ultime stagioni, ma di certo non ci mancheranno né quei trashoni di New York, né quegli sfigati di LA (a parte Addison che amiamo tutti e sogniamo un suo ritorno a Grey anche se impossibile..).
The New Normal è stata la serie politicamente corretta dell’anno (e forse di SEMPRE), con alti e bassi, dispiace un po’ per la cancellazione, ma almeno ha avuto un finale. Non si può dire lo stesso per Up All Night, Partners e Emily Owens MD brutalmente cancellate senza tanti complimenti. Un gran peccato!
Quanto a Bunheads (serie sulla danza dai creatori di Una Mamma Per Amica) non si è ancora ben capito se è stata cancellata o no, fatto sta che è stata davvero una bella prima stagione, che mi ha fatto ricordare i bei tempi delle ragazze Gilmore, prego tutte le sere perché ci sia una stagione 2!!

Ovviamente ho tralasciato serie che sono al momento ancora in corsa (perché iniziate da non molto), ma è giusto dire a chi non ancora le segue che: Game Of Thrones è sempre bellissimo (anche se pure qui è arrivato il virus dell’altalena..una moria quest’anno!) e per chi ha lo stomaco tosto e una grande immaginazione Da Vinci’s Demons e Hemlock Grove sono delle grandissime figate! (siamo scaduti nel volgare, scusate ma è tardi). Ho promesso di dare una chance anche a Vikings di cui per ora ho visto solo il promettente pilot. E intanto (visto che seguo poca roba) ho già iniziato (e recuperato tutto) Covert Affair (Piper Perabo la amo dai tempi del Coyote Ugly!),sono agli inizi di Felicity (un JJ Abrams delle origini) e Doctor Who (impresa epica recuperarlo tutto, ma ci proverò.. sono pur sempre il Vostro Telefilo di Fiducia, no?!) e l’idea è quella di ripescare pure Downton Abbey e Veronica Mars (in vista del futuro film!!). E nel mentre ho ripreso pure le nuove stagioni di Modern Family, Mike & Molly, Suburgatory e al più presto Community. Un lavoraccio lo so!

Vostro Telefilo David

PS: a breve un post sugli Upfront delle nuove serie del prossimo anno!

giovedì 2 maggio 2013

FILM VISTI 2012 – IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO


A Grande Richiesta (in realtà di una sola persona, ma per me ogni lettore è importante..Ciao B!) torno dopo mesi di silenzio a scrivere sul mio caro blog. Io odio i blogger che abbandonano le loro creature e poi se ne riescono con post di scuse ecc.. ma come ho sempre detto questo è il mio angolino di mondo in cui mi piace parlare di ciò che amo, per ora però è ancora un hobby e come tale se non mi sento di scrivere, non scrivo (scusate la franchezza XD). Per mesi ho avuto sul Desktop del pc quel file che mi guardava, ma oggi dopo che una fan disperata chiedeva aiuto, ho capito che era il momento di riaprirlo, anche se in ritardo di 4 mesi. Quindi ecco a voi (per quelli che sono rimasti XP) il mio post annuale “Film Visti..” Special Edition 2012:

Wall-E: ogni volta che lo rivedo sono lacrime e amore per quel dolce robottino.

La Bella e la Bestia: alla Befana come Classico, a Giugno nella versione 3D..meglio il Classico! (vedi sotto)

Capodanno a New York: film che se vedi ad inizio anno è bello, il resto dell’anno è una stronzata!

Il Gatto con gli stivali: molto simpatico, ma non è Shrek. 3D inutile.

Immortals: visivamente interessante, ma trama poco convincente.

The Help: se volete vedervi un film impegnato, ma non pesante, è ottimo! (vedi recensione)

Avatar: ogni tanto è bene rivedere i cari omini blu.

Arrietty: molto carino...però non ai livelli de La Città Incantata o il Castello Errante di Howl!

50 e 50: triste ma profondo.

Breaking Dawn Parte1: da amare ogni volta.

Ti Stimo Fratello: quando pensi che il cinema italiano non possa cadere più in basso..ti sbagli!

Anonymous: Belle le ambientazioni, ma la storia è inutile...non importa chi sia Shakespeare, l'importante sono le opere che ci ha lasciato.

La Rivincita delle Bionde: un classico del genere.

Biancaneve: molto simpatico. (vedi post)

To Rome With Love: surreale a tratti geniale!

The Avengers: il Marvel Perfetto! (vedi post)

Hunger Games: che i Giochi abbiano inizio! (vedi post)

The Artist: è come fare un viaggio nel tempo, facendo anche un po' di storia del cinema! Recitazione e Colonna Sonora...da Oscar!

Miss Detective: non mi stanco mai di rivederlo!

Dark Shadows: bello, ma.. (vedi recensione)

Sin City: in attesa del 2, un capolavoro d’arte moderna.

Match Point: Woody, piccolo genio bastardo!

Cosmopolis: Robert...torna a fare il vampiro va! Ma non è colpa tua infondo..

John Carter di Marte: Un film che pretendeva molto e forse per questo è stato mal ripagato. L'idea e la storia non sono affatto male però. Ricordava Avatar e Prince of Persia a tratti!

Men in Black 3: molto molto divertente e la storia è probabilmente la più interessante della trilogia!

Viaggio nell'Isola Misteriosa: sulla falsa riga del primo, domina ancora di più il Green Screen, in particolare le panoramiche su paesaggi assurdi con sottofondo un coretto..storia scarsa.

Shame: viaggio intimo e disturbante della vita di un ninfomane e di sua sorella...oltre alle numerose scene di sesso, quello che davvero colpisce è la straordinaria recitazione di Michael Fassbender e Carey Mulligan.

La Bella e La Bestia 3D: storia ovviamente bellissima, 3D inutile e quasi fastidioso.

Biancaneve e il cacciatore: non vi preoccupate, il sequel è stato confermato! (vedi post)

Lorax: molto carino, storia con una struttura originale, ma sviluppata non benissimo. Non molto fluido.

Shrek 2: resta il migliore!
Shrek Terzo: sono tutti belli
Shrek e vissero tutti felici e contenti: potevano evitarlo? Sì..Ma ci piace lo stesso.

The Social Network (meritava un post a sé ma in breve): un film ben fatto: ottima regia, straordinaria sceneggiatura, la storia in sé ha degli alti e bassi, ma sicuramente interessante.

Madagascar 3 - Ricercati in Europa :eccessivamente surreale, anche per un film d'animazione.

Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno: Batman spacca ancora..ma per la sceneggiatura il secondo resta il migliore.

Ribelle - The Brave: La pixar non delude mai, MAI!

Saga Resident Evil: maratona-recupero dei primi 4 film della serie prima dell'ultimo uscito al cinema..spettacolare, ma dalla trama sempre più debole e ripetitiva.

L'Era Glaciale 4 - Continenti alla deriva: carino ma se ne poteva fare a meno. La maledizione del quarto film.

Saga Twilight: come mi ero ripromesso prima dell'ultimo film mi sono rivisto i primi 4 uno dietro l'altro..sempre una grande emozione..sempre!

The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte2 (vi rimando direttamente al post di commiato!)

007 Skyfall: classico 007: poca trama, tanta azione.

Up: che Natale è senza un film della Disney Pixar che unisce grandi e piccini tra lacrime e risate?!

Le 5 Leggende: una storia emozionante che fa venir voglia di tornare spensierati bambini.

Lo Hobbit: assolutamente ben fatto, ma la storia è troppo forzatamente allungata!

Asterix & Obelix - Missione Cleopatra: per un sabato pomeriggio noioso non c'è nulla di meglio di un film stupido ma simpatico!


Iron Man: il più figo dei Supereroi.
L'Incredibile Hulk: non proprio il supereroe più interessante, ma sempre un film fatto bene.
Iron Man 2: la crisi del più figo dei supereroi.
Thor: ci piacciono tanto i Marvel della Fase1!
Captain America – il Primo Vedicatore: Chris Evans è sempre bravo a fare i super eroi. Bella l’ambientazione storica.



A breve vi prometto che tornerò a scrivere. Vi ricordo che siamo quasi alla fine della stagione telefilmica!

Vostro David/Figlior Prodigo

mercoledì 21 novembre 2012

The Twilight Saga – La Fine di un’Epoca


Era l’estate del 2008, in giugno se non erro, quando dopo un passaparola tra amici prestarono anche a me questo libro con in copertina due mani bianche che reggono una mela rossa su uno sfondo nero.  Fin dai tempi di Buffy ho sempre adorato la figura mitica dei vampiri e sebbene non fossi un grande fan dei romanzi romantici e sdolcinati ho iniziato con curiosità a legger questo libro dallo strano nome, Twilight.
Nel giro di una giornata avevo già letto 100 pagine e in qualche giorno l’avevo finito arrivando a leggere gli ultimi capitoli fino alle 5 del mattino. Era fatta, ero Totalmente e Incondizionatamente ossessionato.
Di corsa comprai gli altri due libri usciti, New Moon ed Eclipse, leggendoli tutti d’un fiato e fino al 30 Settembre restai in trepidante attesa dell’ultimo capitolo, Breaking Dawn. Avevo visto qua e là alcune foto del cast di attori che avevano scelto per la trasposizione cinematografica e, sebbene avessi qualche dubbio su alcuni di loro, ho finito col far coincidere la mia immagine mentale di quando leggevo ai loro volti.

L’Estate passò così, leggendo e rileggendo i libri e discutendo di ogni dettaglio con le stesse amiche che me l’avevano fatto conoscere. Poi arrivò il giorno dell’uscita del primo film, il 21 Novembre (esattamente quattro anni fa oggi). Avevamo preso i biglietti giorni prima per il primo spettacolo del primo giorno. Era passato un po’ in sordina, qualche sporadico spot in tv, un paio di trailer, qualche sito a riguardo in pratica solo per gente fan dei libri. La sala era mezza vuota quel pomeriggio, ma l’emozione fu tanta. Oggi obbiettivamente non posso non ammettere che Twilight non è proprio un capolavoro della cinematografia, ma anche dopo 11 volte (sì lo ammetto l’ho rivisto 11 volte, di cui 4 al cinema XD) continua a travolgermi ed emozionarmi in modi assurdi e 
 un po’ sconvolgenti. E’ una sensazione del tutto irrazionale che non saprei spiegare se non con anni e anni psicanalisi probabilmente. Ma tant'è, sono un Twilighter e ne sono fiero!

Con l’uscita del film e il passaparola che ha portato milioni di fan in tutto il mondo, la Twilight Saga è diventata presto un fenomeno di massa mondiale, inutile negarlo. Sono il primo a lamentare che una bella fetta di fan formata da ragazzine con gli ormoni nel caos ha spesso e volentieri influenzato negativamente l’immagine che si ha di questa saga che, è sempre importante ricordarlo, è prima di tutto una Saga Letteraria. Quattro meravigliosi libri scritti da una semplice casalinga americana, Stephenie Meyer. Poi i film, gli attori e tutte le altre piccolezze legate al suo franchise vengono in un secondo momento e non come credono certe “fan” che vanno al cinema solo per contare quante volte a film Taylor Lautner si toglie la maglietta. E’ questo che dovrebbero capire anche quelli che disprezzano la Saga a prescindere, marchiata ormai come una “roba da bimbiminkia”. Rispetto di buon grado che la storia possa non piacere, anch'io come ho già detto non so cosa mi spinge ad amarla tanto, ma il rispetto per i gusti personali è una cosa che non tutti colgono.

Questa insomma è la mia esperienza, avevo 17 anni quando è iniziato tutto e ora a 22 sento che questa Saga mi rimarrà per sempre impressa come rappresentante di un certo periodo della mia vita, che mi ha permesso di appassionarmi, di discutere di libri con i miei amici (quanti adolescenti al giorno d’oggi discutono ancora di libri??) e perfino di conoscere nuove persone che ora sono tra i miei più cari amici!
Leggo ancora nuove saghe, come Hunger Games o Shadowhunters (occhio che presto ne sentiremo parlare molto, sperando che il primo film non sia un flop) alla ricerca di quella che possa farmi provare quelle stesse forti emozioni, ma finora niente, non che siano brutte, soltanto che non sono Twilight!

Non ho voluto fare una recensione  per l’ultimo film, Breaking Dawn Parte 2, perché oltre ad essere piuttosto di parte (pure se fosse stato brutto l’avrei comunque amato!), non c’è molto che non sia stato già detto in passato, essendo la diretta continuazione del precedente film (potete rileggere il post sulla prima parte). Bill Condon si conferma il regista migliore della Saga (seguito da David Slade per Eclipse, Chris Weitz per New Moon e ultima Catherine Hardwicke per Twilight) che ha reso perfettamente sullo schermo quanto la Meyer aveva scritto su carta, oltre a quella geniale scena del combattimento finale che ha sorpreso tutti gli spettatori (non entro troppo nei dettagli nel caso qualcuno non ancora vedesse il film). Unica pecca della pellicola, di cui anche la colonna sonora è eccellente, è la resa visiva di Renesmee, la bambina metà umana e metà vampira figlia di Edward e Bella che cresce continuamente. I film della Saga non hanno mai eccelso in effetti visivi, ma il volto completamente rifatto al computer della bambina era davvero inguardabile. Finché non viene sostituito dal grazioso viso della baby attrice Mackenzie Foy, finisce col rovinare i toni affettuosi o cupi delle varie scene in cui è presente. Era un particolare difficile da rifare certo, ma non è riuscito bene purtroppo (almeno però dopo 4 film hanno capito come pettinare i capelli agli attori!).
Il tocco di classe c’è stato con il riepilogo finale di tutti gli attori che hanno preso parte a tutti i film nei titoli di coda, oltre alla scena presente pure nel libro in cui Bella mostra a Edward tutti i suoi ricordi da quando l’ha conosciuto (si sono aperti i rubinetti del pianto in quel momento ovviamente!). 
Nostalgia, nostalgia canaglia!

Oggi guardando questo mega-trailer riassuntivo ho ripensato a quante avventure abbiamo passato insieme a questi personaggi: i primi amori, i misteri da risolvere (non troppo complicati in effetti, ma Bella non era molto sveglia), la scoperta di un mondo soprannaturale assurdo (e decisamente originale), battaglie per la sopravvivenza, triangoli amorosi (ho odiato Bella quando ha baciato Jacob in Eclipse…povero Edward), flash-back di epoche passate, matrimoni sfarzosi e lune di miele sconce (siamo sinceri, attendavamo la loro prima volta da tre libri!!) con risvolti impensabili (vedete a non proteggervi mentre fate sesso!), dolore e ansia, nascite e morti, trasformazioni (Bella versione vampira è una grandissima, scusate il francesismo, gnocca!) e alla fine l’eterna felicità.

Inutile dilungarsi ulteriormente mi pare, questa Saga è più che altro intense emozioni (per chi ha la fortuna di provarle, a mio parere) quindi le parole sono superflue. O la si sente e vive intensamente oppure no.
Grazie alla Summit che ha creduto nel progetto, grazie agli attori e registi che hanno fatto un buon lavoro e grazie soprattutto a Stephenie Meyer che ha creato un mondo dal quale è e sarà sempre bello tornare.
E come scritto nell'ultima pagina di Breaking Dawn:

The End.


Vostro David

domenica 28 ottobre 2012

La Stagione è riaperta! Telefilm 2012-2013


Ben trovati a tutti! Dopo mesi di assenza eccomi a parlarvi della nuova stagione telefilmica che ci terrà compagnia in questi mesi (almeno i fortunati che non verranno cancellati prima!).
Lo so sono in super ritardo. Ci sono serie già arrivate al quinto episodio, ma fra esami, concerti (..OMG ho visto Lady Gaga!!!..ok torno serio) e una dose di pigrizia (siamo sinceri) non ho scritto prima questo post da molti atteso (oppure no, who cares??). Inoltre volevo dare ai miei cari lettori un ventaglio ampio di potenziali nuove serie, (finendo col vedere pilot che mai avrei pensato di vedere!) e  la cosa ha richiesto più tempo del previsto. Passerei quindi all’esporvi in questo mega-post molte delle serie che nel bene o nel male la tv (americana, of course) ci sta regalando da Settembre, tra novità e vecchi amici.

       Once Upon A Time: al grido di “Magic is Coming!” questa serie già cult alla seconda stagione è iniziata in modo entusiasmante e inaspettato, evitando il rischio di annoiarci dopo una prima stagione ricca di eventi. E’ anche vero però che nei 4 episodi finora usciti ci sono non poche perplessità e una serie di alti e bassi che a molti non sono piaciuti. Io resto comunque uno dei fedelissimi che crede in una ottima stagione che ha solo bisogno di tempo per ingranare.

      Glee: l’attendavamo e la temevamo allo stesso tempo, questa quarta stagione che si prospettava piena di cambiamenti sconvolgenti (come ogni quarta stagione di teen drama che si rispetti se ci fate caso!) e così è stato. Tra canzoni stupende (a parte qualche orrenda eccezione, vedi Americano/Dance Again brutalmente storpiate) e nuovi personaggi che a dirla tutta poco ci interessano, Glee ha decisamente rialzato la testa dopo una terza stagione alquanto deludente. Ora siamo già in pausa fino all’8 novembre, e dal finale dell’ultimo episodio trasmesso (super deprimente, ma con certe canzoni sublimi!) è sicuro che ne vedremo delle belle!

      Revenge: Emily Thorne è tornata negli Hampton e farà un culo così a chiunque si metta sulla sua strada. Ma come tutti sanno, anche il cuore più freddo può essere scalfito da qualcosa…o qualcuno. E a parte l’inutilità di certi personaggi (e rispettive storyline) e qualche momento un po’ assurdo, questa seconda stagione ci sta dando e ci darà molte soddisfazioni.

      New Girl / The Big Bang Theory: unisco insieme queste due comedy assolutamente diverse perché in questa stagione stanno avendo più o meno lo stesso comportamento. Entrambe sono fantastiche e fanno sempre più morire dal ridere, ma allo stesso tempo la trama è sempre più lasciata alla deriva. Lo so che le comedy non brillano per le loro trame originali, però ci vorrebbe un pochettino più di senso inserendo un minimo di storia tra una risata e l’altra, tutto qui!

            2 Broke Girls / Raising Hope / Up All Night: per quanto riguarda queste altre comedy niente da ridire. Spassose, esilaranti e come sempre ottime per passare un po’ di tempo in allegria!

·          The Vampire Diaries: quando pensi che non possa più succedere nulla di pazzesco a Mystic Falls ecco che ti arrivano cacciatori di vampiri da ogni lato che neanche Buffy ai tempi d’oro. Questa serie ci tiene sempre incollati allo schermo e sebbene qualche cosa può non piacere particolarmente (ci sarà mai un episodio in cui Elena non rischia di morire?!), dopo quattro stagioni non ci stanca ancora, cosa assai rara ormai per un telefilm!

      Grey’s Anatomy: l’avevamo lasciata con uno dei finali più assurdi e nonsense di sempre. Ora tra morti, amputazioni e gente che se ne va la nona stagione non è proprio iniziata benissimo e forse Shonda (Rhimes, la creatrice) inizia a sentire la stanchezza dopo 9 anni  (osservabile anche da certe storie già viste in precedenti stagioni), ma già dal terzo episodio la situazione si fa migliore e sicuramente più serena, e vogliamo troppo bene ai medici del Seattle Grey per abbandonarli così.

      Private Practice: la notizia circolava già da maggio e dopo la conferma di pochi giorni fa è ufficiale, questa è l’ultima stagione dello spin-off di Grey’s Anatomy (e menomale aggiungerei!). Ormai la si guardava per abitudine e giusto perché adoriamo Addison (che farebbe bene a tornarsene a Seattle!), ma in fin dei conti (e sapendo che a febbraio è tutto finito) questa stagione nei 4 episodi visti finora non è poi così brutta, speriamo insomma per un buon finale. Magari Shonda evita di uccidere tutti però, che con te non si può mai stare tranquilli!

      Scandal: altra creatura della Rhimes, siamo alla seconda stagione e Olivia Pope e soci continuano a piacerci tanto tra segreti governativi, tradimenti e dialoghi ferratissimi. Speriamo continui così.

      Gossip Girl: conto le settimane che mancano al finale. Mi ripeto “Dai sono solo 10 episodi, resisti!”. Non cercano neanche più di dare un minimo di dignità alla storia, ogni puntata tocca nuovi picchi di ridicolaggine, fortunatamente non sono previste pause, per dicembre è finita e scopriremo chi è sta Gossip Girl (per quel che ce ne frega ormai).

      American Horror Story Asylum: dopo aver recuperato la prima stagione questa estate (dovevo assolutamente dare una chance ad una creatura di Ryan Murphy!), questa seconda completamente diversa stagione ci sta offrendo momenti davvero grandiosi e terrificanti. Ryan è un’artista!

     Dont’ Trust the Bitch in Apartment 23: è appena ricominciata questa serie con protagonista la Bitch delle Bitch e tra mille Guest Star e scene geniali quanto nonsense, possiamo già ben sperare per una seconda stagione col botto!

        Pretty Little Liars: non se ne esce è inutile. L’episodio speciale di Halloween è stato particolarmente irritante. Ci vediamo a Febbraio va.


Passando ora alle New Entry che quest’anno non spiccano per qualità se paragonate a quelle dell’anno scorso (non è un caso se la metà delle serie citate finora sono iniziate nella stagione 2011-2012!):

     Beauty and the Beast: le premesse per una stronzata epica c’erano tutte, una “Bella e la Bestia” versione moderna dove Lei (Lana di Smallville) è una detective che indaga nel suo tragico passato e Lui è un soldato-medico creduto morto sottoposto ad esperimenti genetici. Sorprendentemente il pilot non è stato così brutto, ma di certo non così appassionante da dire “Oddio che bello è già la mia serie preferita!”. Difficile vederne un futuro longevo, ma chi può dirlo (anche perché quest’anno incredibilmente stanno confermando per stagioni complete quasi tutte le serie uscite!).

·       Guys with kids: ormai spopolano comedy con giovani protagonisti alle prese con bambini piccoli, ma se magari qualche risata o idea carina ci esce a volte, qui proprio no. Banale banale banale.

      Go On: Matthew Perry non demorde, si sarà detto “Dopo 2 flop deve per forza andarmi bene!” ma Matthew c’è sempre il detto “Non c’è 2 senza 3!”. Forse però non è questo il caso, forse hai finalmente trovato una comedy che possa renderti onore dopo anni dalla fine di Friends. Certo è un po’ troppo simile a Community per alcuni aspetti, ma forse stavolta almeno a 2 stagioni ci arriva! 

             Revolution: l’apocalisse va di moda ed anche la morale ecologista, ma basterà questo a portare la serie che ha unito due grandi registi seriali come JJ Abrams (Lost, Alias, Fringe..) e Eric Kripke (Supernatural) per avere successo? Devo dire che a me personalmente non ha appassionato molto, anzi i primi episodi sono stati spesso noiosi e con molti alti e bassi, ma gli ascolti stavolta mi danno torto tanto da spingere la NBC a chiedere una stagione completa di 22 episodi. Vedremo.

       Partners: caso contrario per questa nuova comedy che io trovo molto simpatica e che invece rischia la cancellazione causa bassi ascolti. Non sarà il massimo, ma ti fa ridere per 20 minuti!

      Elementary: si lo so che ormai il personaggio di Sherlock Holmes è sputtanatissimo tra film e telefilm, ma anche questa versione ambientata a New York e con Watson donna (una meravigliosa Lucy Liu che ho sempre adorato!) ha del potenziale. Dite quel che volete ma a me piace e tanto!

      666 Park Avenuea metà strada fra American Horror StoryGossip Girl e Supernatural questa è sicuramente la serie che più mi crea perplessità quest’anno. Non è male, anzi so che a molti piace, ma ha quel Non-So-Che che non mi convince. Adoro la coppia Terry O’Quinn-Vanessa Williams (mi metti insieme Locke di Lost e Wilhelmina di Ulgy Betty, come non adorarli?!), ma i due protagonisti sono davvero insipidi e noiosi, inoltre la trama è spesso confusa e troppo misteriosa. Non so, dovrò continuare a seguirlo per decidere.

·      Chicago Fire: Lady Gaga ha consigliato a tutti di vedere questa nuova serie. Gaga cara ok che il protagonista insieme a Chase di House è il tuo ragazzo, ma anche NO! Voglio dire, è onorevole che una serie mostri il duro lavoro dei vigili del fuoco che ogni giorno rischiano la vita per salvare la gente, ma le vicende personali dei singoli personaggi sono di una noia colossale! Next!
   
      Arrow: smarrito dopo la fine di Smallville non credevo che una nuova serie su un supereroe potesse convincermi (ci avevano già provato con The Cape ed è stato un super flop!). Un nuovo Freccia Verde non ispirava molto ammettiamolo, e invece mi sono totalmente ricreduto! Anzi, è assurdo dirlo, ma credo che sia stato il pilot migliore della stagione e anche gli episodi successivi si mantengono a quel livello. Che stia nascendo un nuovo piccolo cult per nerd e non solo amanti del genere? Intanto The CW ha già confermato tutta la stagione! Molto Bene.

            Nashvillequando GCB incontra Glee esce uno schifo! Le serie musical sono sempre delicate, la stessa Glee e Smash lo sanno bene, e l’idea di fare una serie nel centro-sud degli States dove la musica country è il pane quotidiano teoricamente potrebbe pure non essere cattiva, ma nella pratica assistiamo al pilot più brutto della stagione, quasi peggio di Dallas quest’estate.  Connie Britton sarà pure brava a cantare, ma era più credibile come moglie cornuta in American Horror Story. Per non parlare di Hayden Panettieri che ti verrebbe voglia di prenderla a schiaffi dalla prima apparizione in memoria dei vecchi tempi in Heroes. Le canzoni sono pure carine, ma il prodotto è davvero scadente.

      The New Normal: e dopo l’horror Ryan Murphy torna a toni più leggeri pur raccontando storie impegnate come in Glee. Forse a volte eccede troppo con il politally correct, ma ci piace che una serie parli di certi argomenti spinosi con tanta ironia. Ryan Like a Boss!  

       Emily Owens MD: è stato uno degli ultimi pilot che ho visto, l’idea che “la Chirurgia è come il Liceo” non mi entusiasmava proprio, non sanno davvero più cosa inventarsi. Poi però l’ho visto e vi dirò, non è così male. Diciamo che è carina, non sbilanciamoci troppo. Forse il secondo episodio lo vedrò, giusto per capire se ho preso un abbaglio o no. Vi farò sapere!


Manca ancora qualche nuova serie all'appello che uscirà tra novembre e inizi 2013. In definitiva quest’anno non è dei migliori per i nuovi show e pure le vecchie glorie un po’ vacillano, ma come sempre il motto è Staremo a Vedere!

Vostro David