giovedì 28 agosto 2014

Telefilo Wee…anzi Monthly VIII

Era il 5 agosto quando scrivevo l’ultimo post sulle serie della settimana. Periodi di vacanza, di poco tempo passato al pc. Periodi però anche di grandi eventi, di grandi finali, di grandi inizi e di Emmy. Siamo alle soglie di Settembre e le nostre care serie autunnali presto o tardi ricominceranno. Salutiamo qualche vecchia conoscenza e vediamo quali telefilm mi e ci hanno accompagnato in questo mese (apparentemente) estivo.

Mike & Molly 4: in attesa degli ultimi episodi (che chissà per quale motivo tardano ad arrivare…un saluto affettuoso alla tv italiana!), per pomeriggi di apatia Melissa McCarthy sa sempre come farti sorridere.

Taxi Brooklyn 1x06-09: questa è indubbiamente una delle serie più strane di quest’estate. Ha tutte le carte per essere una “cagata pazzesca”, trame scoordinate, personaggi stereotipati, inseguimenti impossibili per le strade di New York, eppure mi piace moltissimo! L’ultimo episodio prendeva in giro ogni tipo di pregiudizio in maniera quasi grottesca ma allo stesso tempo geniale, mostrando come fossero tutte forme più o meno gravi di razzismo. Secondo il promo, la 1x10 sarà una bomba con il classico episodio di tutti rinchiusi in un palazzo in pericolo di vita e scommetto che come al solito trasformeranno un cliché in una grande puntata.

Teen Wolf 3x22-24: bellissimo e sconvolgente finale di stagione. Grossi addii e parecchio potenziale per la prossima stagione. Questi attori che decidono di lasciare una serie di successo “per esplorare nuovi percorsi” li prenderei a sberle, soprattutto quando poi falliscono e vorrebbero tornare con la coda tra le gambe. Poco male, l’importante è che Stiles resti per sempre. Il rinnovo per un quinto anno già c’è intanto!

Young and Hungry 1x07-09: essenzialmente è l’unica comedy guardabile in questo periodo e non è poi così male. Peccato che il prossimo sarà già l’ultimo episodio. Magari lo rinnovano pure dai!

Hemlock Grove 2x05-06: si stanno un pochino perdendo per strada, come successo nel mezzo della scorsa stagione, ma si fa guardare lo stesso. Col finale del sesto episodio poi, abbiamo ufficialmente capito il mestiere che fa Miranda, quello più antico del mondo!

Hart of Dixie 3x01-04: Ecco un grande ritorno piacevolmente in anticipo. Dopo il bizzarro finale della seconda stagione, non vedevo l’ora di ritrovare la Dottoressa Hart e sapere dove era finita. Parecchi cambiamenti nei primi episodi (questi cambiano fidanzati con una velocità assurda), ma le situazioni esilaranti non hanno smesso di esserci, sperando solo che quella con lo scrittore sfigato sia solo una fase per Zoe e alla fine (probabilmente nel series finale) ritorni dal caro e molto più figo Wade. La cosa più divertente è osservare i mille modi in cui coprono la gravidanza di Jamie King, Lemon, (quest’anno invece è proprio Rachel Bilson ad essere gravida, chissà cosa si inventeranno!) tant’è che mi sono permesso di annotarmi quelli usati nel primo episodio (giusto per farci due risate):


panca della chiesa
ringhiera con fiori
vasetti di fiori
vestiti in mano
tavolino
testa di George
ripresa da dietro (controfigura?)
vaschetta porta bicchieri
seduta ad un tavolo
pon pon appoggiati su una macchina
bancone bar
vestiti laaaarghi
e ovviamente inquadrature in primo piano.

Certo c’è anche da dire che George è più grasso di Lemon, per lui niente rimedi?!

The Strain 1x05-07: quando stava per scivolare nel noioso, ecco che si è subito ripreso con un colpo di scena molto interessante! Questi raccapriccianti vampiri (termine citato anche nella serie finalmente) hanno ancora tante sorprese da regalarci. È tempo per i nostri eroi di tagliare qualche testa!

The Leftovers 1x04: interessante come sempre, solo una cosa ho da aggiungere: l’intro dell’episodio è stato a dir poco brillante!

House of Cards 1x09: “Qualcuno ha tradito” e mo so cazzi!!

Selfie 1x01: in pre air rispetto all’uscita ufficiale, non ho potuto fare a meno di vedere il pilot di questa nuova comedy con la bellissima e adorata Karen Gillian (per sempre nei nostri cuori come Amelia Pond di Doctor Who). Lo vedrei anche solo per lei, ma in realtà tutta la serie sembra carina e divertente. Certo il messaggio moralistico sul vivere la vita piuttosto che passare tutto il tempo sui social media è ripetuto e marcato anche troppo e bisognerà vedere come possa evolversi la storia nel lungo periodo, ma intanto diamo il benvenuto a Eliza Dooley, rappresentante commerciale (?) che dovrà rinnovare la sua immagine dopo una pessima figura finita sul web, dove lei era una star, con l’aiuto del suo collega in gamba quanto asociale, e magari tra un hashtag e una emoticon ci scappa pure l’amore! #StaremoAVedere



Passiamo ora ai grandi eventi degli ultimi giorni:

Pretty Little Liars 5x09-12: termina con un nuovo omicidio, triste quanto prevedibile, la prima parte della quinta stagione delle stronzette bugiarde. Alison è A? In ogni finale di metà o di stagione sparano un nome, quindi questa nuova grande rivelazione (che era una sociopatica l’avevamo capito dalla 1x01!) la prenderei con le pinze, considerando che secondo me la prima e autentica A, che prese di mira Ali anni fa, non è ancora stata scoperta. E se arriviamo al punto di inserire il fattore sovrannaturale poco male, tanto trash per trash. Ci si rivede allo special di Natale allora, xo xo –A.



Doctor Who 7x12-8x01: premetto che ci scriverò un bel post tutto suo, non posso non annotare che in questi giorni ho volutamente concluso la settima stagione del caro Dottore, sapendo che il 23 agosto sarebbe iniziata l’ottava con un nuovo volto. Per superare il trauma di tale cambiamento, io considero sempre come se fosse finita una serie e ne stesse iniziando un’altra. Ho fatto così per il passaggio David “Tenth” Tennant – Matt “Eleventh” Smith e questa volta lo stesso con l’arrivo di Peter Capaldi. È l’unico modo per non scoppiare a piangere come una fontana per l’addio del grandissimo Undicesimo Dottore (la sesta stagione è al momento la mia preferita, con Amy e Rory come compagni. Clara la trovo insulsa paragonata a loro; discorso a parte certo per Tenth e la carissima Rose-Billy Piper). Diciamo che questo Twelfth per ora è sotto osservazione, ma ha iniziato col piede giusto!


True Blood 7x08-10: è stato il primo telefilm che ho visto con i sottotitoli, un giorno per caso nel lontano Settembre 2008. La HBO era ancora in fase di rodaggio, Twilight e i vampiri impazzavano da tutte le parti, ed ecco arrivare una cameriera telepate bionda con uno spacco in mezzo ai denti e un vampiro che a confronto il nonno di Dracula era un giovanotto, uscito finalmente allo scoperto dopo la diffusione di una bevanda fatta di sangue sintetico, il True Blood. Poi nel mezzo sesso, sangue, fate, baccanti, serial killer, psicopatici, sesso, sangue, re e regine, sacrifici e trasformazioni, sesso, sangue, amori più o meno lunghi, tradimenti, sogni omoerotici, sesso, sangue, licantropi e mutaforma, streghe e Autorità, sette religiose, locali notturni, campi di sterminio e droghe pesanti..e ancora un po’ di sesso e sangue! Sette anni insieme nella prima fase adulta della mia vita, di certo una serie tv che non potrò dimenticare.
Quanto al finale, be’ è stata tutta una stagione votata alla conclusione, morti importanti episodio dopo episodio, archi narrativi fatti e finiti in soli 10 episodi, e poi il lieto fine; come sempre un po’ dolceamaro quando un telefilm così importante finisce, quasi da far pensare “tutto questo casino e alla fine così?”. Ma in fondo va bene così, ogni finale lascia un po’ insoddisfatti ma proprio perché è un finale. Addio Sookie, addio Bon Temps.

Agosto è ormai quasi andato. Settembre, andiamo. È tempo di nuove serie tv!!



Vostro David

martedì 26 agosto 2014

Emmy Awards 2014 – Un commento spassionato!

So che ho già saltato due settimane di Telefilo Weekly e prometto che a breve usciranno tanti nuovi post, ma oggi urge una breve considerazione sui più importanti riconoscimenti annuali in ambito televisivo (..e no, non parlo dei Telegatti!). Non voglio annoiarvi con inutili considerazioni su quanto la politica o le rivalità tv nazionale-via cavo-streaming possano o abbiano influenzato, come sempre, questo tipo di premiazioni, lasciando il compito a siti e articoli più esperti (ma casualmente Netflix, che ha tra le migliori serie attualmente presenti nel panorama internazionale a livello qualitativo, aveva 12 nomination con OITNB e ne ha vinti 3, 13 con House of Cards e un solo premio tecnico sul suono…). Anzi solitamente non mi occupo di questi eventi, ma stanotte mentre guardavo gli Emmy (vi evito le mille peripezie e commenti poco carini riguardo al come e dove li ho visti..noi italiani ci dobbiamo far sempre riconoscere per la nostra incompetenza e cattiva organizzazione in certi ambiti..) ho sentito proprio la necessità di scrivere un commentino. Giuro sarò preciso e sintetico!



Era ovviamente l’anno d’addio di Breaking Bad, una delle serie più acclamate da pubblico e critica nei suoi 5 anni di trasmissione (sapete che a me convince poco ma è oggettivamente un prodotto ben realizzato e con ottime interpretazioni), nonostante la concorrenza nel settore Drama quest’anno fosse fortissima; in effetti altro argomento delicato quest’anno la suddivisione in categorie, che ormai è piuttosto labile già solo per distinguere le miniserie dalle serie tv vere e proprie, o nel genere (curioso il caso di Orange is the new black, a cui è sicuramente difficile dare un’etichetta, ma che ai Golden Globes era sotto i Drama e qui agli Emmy sotto Comedy. Se era una trovata per accaparrarsi qualche statuina in più è stato un fallimento colossale!). Tra le Comedy poche sorprese (solo una che mi ha fatto molto piacere), mentre tra Miniserie-Film tv sono rimasto quantomeno schifato dal trattamento riservato a The Normal Heart, nonostante sia contento per Sherlock che è un prodotto inglese. Ma insomma eccoci qui:

Comedy

  • Miglior Attore Non Protagonista: Ty Burrell, Modern Family [decisamente una sorpresa! Io però tifavo per il grandissimo, in tutti i sensi, Andre Braugher di Brooklyn Nine-Nine.]

  • Miglior Attrice Non Protagonista: Allison Janney, Mom [la sorpresa più bella della serata!]

  • Miglior Attore Protagonista: Jim Parsons, The Big Bang Theory [ovvio e indiscutibile.]

  • Miglior Attrice Protagonista: Julia Louis-Dreyfus, Veep [basta che non vinca Lena Dunham io sono contento]

  • Miglior Sceneggiatura: Louie, “So Did the Fat Lady”

  • Miglior Regia: Modern Family [per l’episodio a Las Vegas, meritassimo!!]

  • Miglior serie Comedy: Modern Family [al solito]


Drama

  • Miglior Attore Non Protagonista: Aaron Paul, Breaking Bad [almeno questa la potevano lasciare a Peter Dinklage e a Game of Thrones, soprattutto per questa stagione!]

  • Miglior Attrice Non Protagonista: Anna Gunn, Breaking Bad [in effetti Maggie Smith non sa più dove metterle ‘ste statuette]

  • Miglior Attore Protagonista: Bryan Cranston, Breaking Bad [meritato dai, è un eccellente attore; in fondo è il suo ultimo anno e Jeff Daniels l’ha già ricevuto nel 2013 per The Newsroom, ma la cosa più divertente è stata la delusione negli occhi di Matthew McConaughey che ci credeva proprio di fare la doppietta con l’Oscar quest’anno!]

  • Miglior Attrice Protagonista: Julianna Margulies, The Good Wife [un’altra che non sa più dove metterla sta roba in casa. Uno non vuole pensare a male, ma guarda caso se possono premiano sempre lo show di successo nel network nazionale piuttosto che quello via cavo…e non venitemi a dire che Robin Wright non lo meritasse per House of Cards!]

  • Miglior Sceneggiatura: Breaking Bad, “Ozymandias”

  • Miglior Regia: True Detective [dicesi contentino]

  • Miglior serie Drama: Breaking Bad [..e mobbastaveramenteperò, dall’anno prossimo si cambia!]



Miniserie – Film tv

  • Miglior Attore Non Protagonista: Martin Freeman, Sherlock: His Last Vow [Martin ti voglio tanto bene, ma c’era QUATTRO nominati per The Normal Heart, e dai su!]

  • Miglior Attrice Non Protagonista: Kathy Bates, American Horror Story: Coven [ci voleva un riconoscimento son d’accordo, ma Julia Roberts è stata magistrale!]

  • Miglior Attore Protagonista: Benedict Cumberbatch, Sherlock: His Last Vow [Benedict ti voglio ancora più bene di Martin, ma no. No Maria io esco e lascio la trasmissione, Mark Ruffalo tutta la vita!]

  • Miglior Attrice Protagonista: Jessica Lange, American Horror Story: Coven [la classe fatta persona, lei lo merita sempre]

  • Miglior Sceneggiatura: Sherlock: His Last Vow [e qui siamo tutti d’accordo, scrittura superba per un ultimo episodio pazzesco. Steven Moffat è un assoluto genio e lo dimostra continuamente anche con Doctor Who, che in questi eventi viene stupidamente snobbato]

  • Miglior Regia: Fargo [Ryan perdonali perché hanno peccato..]

  • Miglior Miniserie: Fargo [contenti voi..]

  • Miglior Film tv: The Normal Heart [almeno!! Ma era proprio il minimo. Più che meritato!]

Ci sono altri mille premi tecnici e non ma fermiamoci qui (menzione d’onore per Uzu Aduba che ha vinto come Guest Star in una Comedy anche se non capisco la nomina dato che lei è presente praticamente in ogni episodio di Orange is the New Black, ma con 12 nomination qualcosa dovevano pur riportare a casa). Prestissimo nuovi post riguardo gli altri grandi eventi successi in questi ultimi giorni.


Vostro ancora-assonnato David

martedì 5 agosto 2014

Telefilo Weekly VII

Oltre ad essere stata la settimana del mare (era quasi ora, per quel poco di sole che è riuscito nel week-end) e delle chiacchierate tramite messaggi vocali di whatsapp (un saluto speciale a quella poveretta che ha ascoltato 52 minuti della mia orrenda voce!), questa è stata la settimana dei finali di stagione e delle mini maratone. In realtà ho visto, in termini di serie tv, poche cose, ma di alcune ho visto parecchi episodi. Ma andiamo con ordine:

The Leftovers 1x03: ammetto di aver preso la brutta abitudine di andare “avanti veloce” quando un certo episodio mi angoscia o annoia particolarmente (Under the Dome lo vedo solo così quando mi capita!), e questo terzo episodio di Leftovers è stato un po’ tutti e due. Concentrarsi su un singolo personaggio per un intero episodio può avere i suoi rischi in termini di ritmo narrativo e quant’altro, a volte può andar bene (caso recente la 1x06 di Pennydreadful), a volte meno. In effetti nei primi due episodi il caro reverendo Ninth Doctor (lo chiamerò per sempre così Christopher Eccleston) non è stato molto presente se non per piccole scene e non è stato sbagliato approfondire il ruolo delle religioni tradizionali in questo mondo traumatizzato. Sebbene la storia sia stata rilevante e a tratti interessante, 54 minuti con quel ritmo sono estenuanti, mi dispiace (specialmente con quel finale davvero deprimente!). Sono sicuro che questa serie ci regalerà ancora tanto, ma a questo giro poteva fare meglio.


Modern Family 5x18-24: l’ho sempre pensato, comedy come queste vanno viste a ondate, tsunami di divertimento che ti travolgono e svoltano anche la giornata più buia. Ho adorato ogni singolo episodio, il finale è stato dolce e spassosissimo. Ancora una volta MF ha dimostrato di essere una serie che merita l’amore di pubblico e critica che ha. Ci vediamo il prossimo anno sicuramente!

Pretty Little Liars 5x08: solo perle trash come PLL possono rivoltare stagioni interessanti in un solo singolo episodio. Tornati a pieno nella degradazione più totale, con scene ridicole e risvolti paradossali. Ero riuscito quasi ad apprezzare Hanna lo scorso episodio, che già mi devo rimangiare tutto. Si ubriaca senza motivo (manco le si fosse macchiata la sua camicetta leopardata preferita!) insieme a un Caleb irriconoscibile non solo per il taglio di capelli (ok che in quella farsa di Ravenwood ha visto fantasmi e quant’altro ma perché fare così?!), e ciliegina sulla torta finisce con l’essere abbordata da un irriconoscibile Zac. Il caro barista giovane e simpatico ma allo stesso tempo maturo e premuroso si è trasformato in un maniaco sessuale fedifrago a pochi giorni dal suo matrimonio. Cosa gli è successo in Austria?? Ma soprattutto che problemi avevano gli sceneggiatori che non vogliono far sposare la madre di Aria?! Maledetti non dovete toccarmi Holly Marie “Piper-Halliwell” Combs!!
Lasciamo perdere le altre 3, specie la scena pietosa di Emily e Spencer rinchiuse da A (?) con un cavallo impazzito o Alison che assolda Noel per spaventare la madre di Hanna. Quanto è scema quella bamboccia!

Orange is the new black 1x12-13/2x01: altro finale di stagione, di tutt’altro genere, che però a differenza dei season finale delle comedy che solitamente finiscono molto carinamente, qui si rispetta l’ormai più che collaudato cliffhanger. Fortunatamente avevo già a disposizione il primo episodio della seconda stagione, e che fai non te lo vedi?? Insomma, finale scoppiettante e (ri)inizio all’altezza! Mi stavo un pochino preoccupando del fatto che potessero stravolgere in modo troppo aggressivo le cose, cambiando addirittura il carcere in cui la sfortunatissima (per essere buoni) Chapman doveva continuare la sua pena, ma pare sia una cosa temporanea (anche se con lo sgambetto, il secondo, di Alex mi sa che Piper avrà parecchi problemi!). Non resta che andare avanti.

Mike & Molly-Happily Divorced-Raising Hope: quando non si ha nulla da fare una comedy leggera ci sta bene sempre, che sia mentre lavi i piatti o ti fai una partita a Candy Crush mentre maledici quel cavolo di Gufo che cade di continuo!!

Teen Wolf 3x17-21: ve l’avevo detto che per una serie come TW due episodi a settimana erano pochi! E alla fine ho sforato. Dopo il pazzesco finale della 3x18 ho DOVUTO proseguito inesorabile tutta la notte con altri 3 episodi in lingua originale (e mi sono voluto fermare, se no avrei fatto l’alba venerdì!). Stiles cattivo è la svolta definitiva per un teen fantasy che non fa che piacermi sempre di più (anche se hanno messo addirittura la volpe a nove code senza battere ciglio come se fossimo in un qualsiasi episodio di Naruto!). Prevedo in settimana di finirlo e non vi garantisco che non inizierò anche la quarta stagione!



True Blood 7x07: sempre più vicini alla fine e come era ovvio per concludere Sookie e Bill ci hanno ridato dentro come se non ci fosse un domani (che per Bill potrebbe non essere solo un modo di dire!). Intanto Eric e Pam continuano la caccia a Sarah ora a conoscenza della cura. Il vedere quelle specie di allucinazioni di Sarah-Noomi mi hanno fatto tornare in mente le vecchie stagioni di TB e devo dire che un po’ mi manca quel tono sereno ma pur sempre apocalittico che si aveva gli scorsi anni; qui sembra davvero una rincorsa all’ultimo episodio che quasi non ce lo stiamo godendo come dovremmo questo finale. Lo stesso mi ha ricordato la ricomparsa di Hoyt (in un’ottima forma, accipicchia l’aria dell’Alaska fa miracoli!) e un Jason che come si suol dire “Perde il pelo ma non il vizio..di pensare solo al sesso”.  Sono davvero curioso di vedere come si procederà negli ultimi tre episodi.

The Strain 1x04: sempre più davanti alla verità, mi piace vedere come, in maniera totalmente inedita, si vedano i vampiri (o quello che sono questi esseri) come dei parassiti che attaccano il corpo del loro ospite una volta morto, con tanto di autopsia disgustosa quanto fantastica. Non male, ma bisogna vedere come la cosa procederà e quanto si diffonderà (sembra molto facilmente). Sempre meno spaventoso però!

In programma questa sera Taxi Brooklyn, Young & Hungry, The Leftovers, Hemlock Grove giusto per recuperare il week-end di vita mondaiola. Alla prossima!!


Vostro David

martedì 29 luglio 2014

Telefilo Weekly VI

Dopo aver passato il week-end a leggere articoli e vedere video sul Comic Con di San Diego (il Paradiso in Terra per un nerd telefilo come me), anche se quest’anno l’ho percepito un po’ sotto tono rispetto al solito senza grandi notizie o eventi pazzeschi, ritorno a voi e alle serie tv della settimana. A breve altri nuovi post, ma ora concentriamoci su la cara rubrica del martedì!

Pretty Little Liars 5x07: non avevo mai pensato ad Hanna come ad un personaggio interessante, anzi la vedevo proprio come la scema del gruppo (non che le altre tre brillino per ingegno sempre), ma anche per questo mi ha piacevolmente sorpreso che fosse proprio lei alla fine a dare voce al pensiero che penso in tanti abbiamo (io sicuramente): tutti si preoccupano per Alison che poverina ne ha passate tante e ora Mona e il suo esercito di losers continuano a tormentare (per non parlare di A che non si capisce se la voglia morta o sua BFF), ma nessuno che pensi al fatto che tutto, ma proprio TUTTO, quello che le è successo se lo merita! Una stronza colossale a soli quattordici anni, bugiarda, manipolatrice, anche un “poco” zoccola (diciamolo!) che usava le sue amichette come bamboline con cui giocare. Mi viene davvero da chiedere se non ci sia lei dietro tutto questo delle volte, in un suo contorto e malato gioco mentale. Certo Hanna ha scelto un modo poco originale per “ribellarsi” (e il look da punkabbestia le sta malissimo, con quelle ciocche nere ai capelli poi..), ma mentre Emily ci sta sotto come uno zerbino, Aria pensa alle nuove tresche col professorino e Spencer ha problemi con la famiglia (che a confronto gli Addams sono la famiglia della Mulino Bianco), lei è l’unica a pensare a queste cose. Brava cara continua così..e rimettiti Caleb una buona volta!

Teen Wolf 3x15-16: una mid season più cupa e misteriosa questa, mi piace. Il nemico si è mostrato ma sembra ancora che abbia parecchio da mostrare e in tutto ciò, cosa starà combinando Derek?? Vedere solo due episodi a settimana è una tortura, è una serie da divorare in un colpo solo!

Backpackers 1x01-02: iniziato per caso la scorsa settimana, questa strana serie in cui due fidanzati decidono di godersi un’ultima botta di vita, ognuno per conto proprio, in giro per l’Europa prima di sposarsi, è a metà tra il ridicolo e il geniale. Nata come web series canadese e recuperata dalla CW per la tv estiva, riprende il mito americano dei giovani che viaggiano per l’Europa zaino in spalla (i backpackers per l’appunto). Dopo una breve gita a Parigi (con tanto di stereotipi, vedi battaglia a colpi di baguette), sono arrivati in Italia (ovviamente) e anche qui si sono dati da fare. Da apprezzare il voler mettere in luce le bellezze dei vari paesi, ma magari si informassero meglio (la battuta “vado a buttarmi nell’oceano” detta in Italia non si può sentire..). E’ piuttosto demenziale, ma è anche simpatica!

Taxi Brooklyn 1x05: a volte è un po’ confusionario, ma continua a piacermi.

House of Cards 1x08: anche Frank Underwood ogni tanto ha bisogno di staccare la spina. Interessante parentesi che illustra un lato diverso del protagonista sempre tutto d’un pezzo (e rimandi poco velati a esperienze omosessuali del suo passato) e ulteriori approfondimenti sulle dinamiche molto particolari marito-moglie (la classe di Robin Wright in ogni situazione non ha paragoni credo).

Raising hope 4x10-11: che famiglia di pazzi, li adoro.

Hemlock Grove 2x02: questa seconda stagione ha il suo perché, forse anche meglio della prima (ma è presto per dirlo). Mi fa piacere l’apparizione (credo duratura) di Madeline Brewer, che con la prematura scomparsa del suo personaggio, Tricia, in Orange is the new black mi aveva lasciato una buona sensazione sulle doti dell’attrice. Sono certo che finirà col creare un bel triangolo “amoroso” la biondina, che porterà non pochi guai. Molto bene!

True Blood 7x06: mi piace molto il fatto che per questa ultima stagione abbiano rapidamente aperto e chiuso una storia e iniziata subito un’altra. La morte era dietro l’angolo (e c’è ancora, mi è quasi balzato per la mente che alla fine tutti muoiono, ma tutti proprio!), ma una cura è miracolosamente apparsa all’orizzonte (Anna Camp sei proprio brava). Si spera si sbrighino a recuperarla visto che inspiegabilmente Bill si aggrava ogni momento di più (ma perché poi?? Ah già, sono rimasti solo 4 episodi!). Pam e Eric sempre il top dei top, mi fanno morire dal ridere ogni episodio di più. La storia di Tara mi inquieta un po' perchè non capisco dove vogliono arrivare. Ma soprattutto, che intenzioni ha Violet?? Mi fa una paura quella femmina. 


The Strain 1x03: non conosco molto della trilogia originale (anche se hanno detto al Comic Con che in parte se ne allontaneranno), ma questi primi episodi mi danno molto l’impressione di una apocalisse imminente, del genere Resident Evil (di cui c’è un attore tra l’altro!) o The Walking Dead se parliamo di tv. Ho grandi speranze però, non vi nascondo il fatto di non essere un grande fan di TWD, lo trovo piuttosto noioso (anche se ho visto solo la prima stagione quindi non voglio allargarmi nei giudizi), ma credo che The Strain possa essere diverso nel caso in cui, come sembra apparire in certe occasioni, chi è trasformato in questa specie di vampiri linguacciuti mantenga una propria coscienza mentale. Insomma mi piacerebbe vedere non passivi mostri animaleschi che pensano solo a nutrirsi, ma esseri lucidi che si ingegnano, anche in maniera crudele perché no, per poter sopravvivere e certo anche mangiare. E non vedo l’ora di vedere Corey Stoll e gli altri “buoni” (ma soprattutto Mia Maestro!) cacciare gli attributi e diventare badass, come nel piccolo assaggio visto alla fine di questo terzo episodio.

The Lottery 1x01-02: ho dovuto controllare per vedere se era tratto da una trilogia young adult (anche se non essendoci adolescenti protagonisti era difficile), ma questa nuova serie Lifetime presenta diversi fattori del genere, primo fra tutti il mondo distopico (vincerò qualcosa quando arriverò a scrivere per la centesima volta questa parola?! Ci sono vicino comunque!).

 Futuro: dal 2016 si è verificato un allarmante calo delle nascite in tutto il mondo (cito il pilot); nel 2019 sono nati gli ultimi 6 bambini; ora, nel 2025, una brillante scienziata americana è riuscita a produrre 100 ovuli fecondati, il presidente degli Stati Uniti ha indetto una “Lotteria” per scegliere le 100 candidate che faranno da madri surrogato. Ditemi se non vi sembra un plot da romanzo moderno!

Potrebbe essere una serie interessante, come potrebbe rivelarsi un flop colossale. Mi sento di dover dire per prima cosa quanto sia inverosimile tutto questo (sarà che nella mia città, nonostante tutti si lamentino della crisi, vedo solo bambini, passeggini e donne incinte..), per questo spero che dietro a tutto ci sia una maxi cospirazione terroristica o che so io che ha fatto in modo che le donne fossero sterili, perché se vuole essere un monito verso la società…be’ lo stai facendo male! (anzi non dovresti proprio farlo dato che la Terra è già abbastanza sovrappopolata). Ma lasciando i commenti sociali alle dovute sedi, qui si gioca molto soprattutto sul libero arbitrio in tempi di crisi, dove il governo si sente in diritto di mettere mano su tutto, anche sul modo in cui crescere, ma anche perfino far nascere, un bambino. Entrano in ballo anche molte questioni politiche e abuso di potere abbastanza irritanti, in un futuro in cui avranno pure dei cellulari trasparenti, ma al posto di avere un siero della verità usano ancora il waterboarding come metodo di tortura. Non pienamente convinto, ma neanche del tutto riluttante.


Per questa settimana è tutto, alla prossima!


Vostro David

martedì 22 luglio 2014

Telefilo Weekly V

E un’altra settimana è passata. Ammetto di essere stato piuttosto preso dalla lettura di un particolare libro che ora non sto qui a dirvi (ma attendetevi un post al più presto!), ma il tempo per vedere una serie tv si trova sempre. Certo il fatto che i telefilm estivi nuovi abbiano questa scomoda abitudine di essere sempre più lunghi non aiuta le mie tabelle di marcia, ma cosa non si fa per le proprie passioni. Ed eccoci a noi:

Satisfaction 1x01: so che dovrei smettere di guardare pilot, ma sto anche imparando a non proseguire oltre se davvero non mi colpiscono. In questo le cose sono un po’ confuso: in un’ora e 5 minuti di episodio diverse volte ho pensato “ok basta, spengo tutto e arrivederci”, ma poi la curiosità (quella bastarda che ad esempio mi fa continuare ad oltranza PLL) mi ha spinto fino alla fine. In pratica questa è la storia di una famiglia molto benestante che però è decisamente infelice. Lui pensa solo al lavoro (uno di quei lavori speculativi coi numeri che nessuno mai capisce), lei ha abbandonato tutti i suoi sogni di gioventù per seguirlo e ora il momento più elettrizzante della sua settimana è il club del libro, la figlia sedicenne fa la musicista ribelle. Senza un vero motivo scatenante, entrambi i coniugi realizzano quanto misera sia la loro vita ed esplodono, indipendentemente l’uno dall’altra; lei finisce con l’assoldare uno gigolò quasi per caso, lui tenta più volte di licenziarsi sbarellando in varie occasioni, ma riuscendo solo a farsi apprezzare ancora di più e ad avere una grossa promozione (?). Nel frattempo lui scopre anche gli intrallazzi della moglie e per una serie di (s)fortunati eventi finisce col prendere il posto del gigolò della moglie (ovviamente nonostante facciano una vita sedentaria e triste entrambi sono Mr. DILF e Mrs. MILF). La storia è assurda e non vedo come possa andare oltre, fa venire una forte depressione e ti fa sperare di non arrivare mai a quei livelli di rimpianto. Ma allo stesso tempo si fa vedere, colpisce e fa riflettere. E con quel finale amarognolo della serie “I can't get no satisfaction.'Cause I try and I try and I try and I try..” come cantavano i Rolling Stones, si spera ci riescano alla fine loro a diventare una famiglia felice, corna a parte!

Extant 1x02: continua a non convincermi, c’è poco da fare. La trama non scorre e i troppi misteri non permettono di capire che direzione possa prendere la serie (fantasy? Alieni? Cospirazione governativa? Terminator??), il che ad alcuni può piacere, ma alla mia età (e con tutte le altre cose che ho da vedere), inizia ad essere snervante. E’ bene che cambi rotta o lo saluterò molto presto, scusa Halle!

Teen Wolf 3x13-14: ricominciata in italiano la parte seconda, la stagione 3B di questo teen fantasy che, sempre un po’ inspiegabilmente, è uno dei prodotti più riusciti del momento nel suo genere. Nuovi intrighi, nuovi misteri, nuovi cattivi (non ancora venuti del tutto fuori), con la particolarità di questi sogni-incubi che si ripercuotono sulla realtà. Si prospetta un arco narrativo niente male! PS: Hai capito Scott come fa gli occhi dolci alla cinesina figa, bravo! Lascia quella sciattona di Alison con mr sciarpa va.

Mike & Molly 4: non capisco come ho fatto a non parlarne prima, è da diverso tempo ormai che ho ripreso la comedy con la fantastica Melissa McCarthy! Una stagione che vuole stravolgere le cose, ma fino ad un certo punto. Sicuramente ci voleva uno scossone, ma quella nuova sigla anni ’80 non si può guardare!

Raising hope 4: tento il recupero dell’ultima stagione di questa comedy che con l’ombra del grande classico My Name is Earl si fa sempre voler bene.

Pretty Little Liars 5x06: A è tornata (c.v.d.) e sembra più incazzata che mai. Ho paura che questo porterà anche ad un nuovo degrado della serie, ma, come al solito, staremo a vedere!

Bones 7: mia grandissima delusione verso Rete4 che in barba al fatto che in America a Ottobre partirà la decima stagione, si vanta di mandare in onda episodi in Prima Tv del poliziesco più bello di sempre (secondo me) trasmettendo la settima stagione (quella in cui la protagonista, nonché l’attrice che la interpreta, era incinta). Stagione già trasmessa da Fox Life e Top Crime in ogni caso. Essendo di soli 13 episodi e trasmettendone 3 a settimana, spero li ridiano tutti in fretta per poi partire con la ottava (davvero inedita in Italia!). Poi uno che vuole fare il bravo e aspettare la messa in onda sulla tv italiana…
Già che c’ero comunque me li sono visti 3 episodi che è sempre un piacere ammirare! (lo stesso discorso potrei farlo con rai2 e Supernatural, giusto per non fare discriminazione di emittenti!).

True Blood 7x05: mamma le risate! Dopo 4 episodi di ansie, morti e sangue, ci voleva una bella festa dove tutti si ubriacano, si fanno proposte di matrimonio, si pensa a vite passate senza un motivo logico e soprattutto si tradisce la propria fidanzata con un’altra (o un altro). Non si vedeva così tanto sesso illecito in un party a Bon Temps dai tempi della Baccante nella seconda stagione!

Orange is the new black 1x11: quando finalmente le cose sembrano aver trovato un loro equilibrio, arriva quel c…..e di Larry a rovinare le cose da fuori. Mah. Mi avvicino al finale di stagione, che ansia!

The Leftovers 1x02: niente da fare, questa serie mi piace. Potrebbe avere le stesse caratteristiche di Extant, ma questa mi convince, è reale nel suo essere assurda, complessa ma lineare, attori vari e di convincenti interpretazioni. Sì, sì ,sì! Justin Theroux grandissima scoperta!

Hemlock Grove 2x01: ricomincia il fantasy horror thriller contorto e allucinante della Netflix (che ormai avrete imparato essere la piattaforma streaming che produce tra le migliori serie del momento, come House of Cards e Orange is the new black facendo uscire le stagioni complete in una volta sola). Il livello di assurdità è quello della prima stagione, le atmosfere cupe e disturbanti pure. La storia non ancora è ben delineata, ma di certo parte molto bene. Il più giovane della famiglia Skarsgård, Bill, fa la sua bella figura all’altezza dei fratelli (Alexander inutile dirvi è Eric di True Blood, Gustaf è nel cast fisso di Vikings) e farà contento pure papà Stellan (che se non avete visto nel più recente Nymphomaniac in una grandissima interpretazione, non potete non averlo visto nei panni del Dottor Selvig in Thor e The Avengers!!); insomma una famiglia di attori che i Baldwin levatevi proprio!

The Strain 1x02: appena visto. In effetti la trama non è avanzata molto, e più che vedere mostri spaventosi era pieno di gente stupida che “pur di pararsi il culo” (testuali parole) rischiano di distruggere New York, se non il mondo intero. Mi piace come le storie dei vari personaggi si leghino quasi per caso senza davvero, almeno per ora, incontrarsi, segno di una sceneggiatura davvero ben elaborata. Si ha come la sensazione, un po’ preoccupante ma allo stesso tempo interessante perché nuova, che in questo caso non è detto che alla fine i buoni vincano. Inoltre, nonostante continui a storcere il naso per quei capelli, Corey Stroll si fa apprezzare sempre di più nel suo ruolo primario (sarà anche per il fatto che ho da poco scoperto essere il protagonista di un futuro film Marvel!). Da continuare sicuramente!

Per questa settimana è tutto, stasera comedy e Taxi Brooklyn, che tra ieri e oggi con Hemlock, Leftovers e The Strain troppo troppo abbattimento da drama!

Vostro David

martedì 15 luglio 2014

Telefilo Weekly IV

Nelle ultime settimane a livello di telefilm sono stato piuttosto scarso (stranamente ho avuto parecchia vita sociale!) e quindi avevo deciso di rimandare questa nuova rubrica a periodi più floridi. Peccato che da qui a qualche giorno sono usciti mille pilot, finali di stagione e serie in movimento, e ora mi ritrovo parecchia carne al fuoco (e un post che sarà chilometrico, ve lo dico da ora!). La formula resta quella dell’elenco con i titoli in grassetto (per facilitare la lettura e saltare eventuali serie di non vostro gusto) e quindi è inutile dilungarsi con grandi introduzioni. Iniziamo! (le serie sono in ordine cronologico di visione, grazie Miso!)

The Last Ship 1x01: ne avevo già parlato negli ultimi post, ma ormai è ufficiale: la parola d’ordine di questa estate 2014 è Distopico-Post Apocalittico! Quanto piace creare futuri alternativi alla nuova generazione di serie tv, mai visto prima (c’è quasi da rimpiangere i Jetson!). A me il genere piace badate bene (ho letto e amato Hunger Games da prima che uscissero i film), ma qui iniziamo a esagerare. Soprattutto quando il mondo post apocalittico è così noioso come nel caso di The Last Ship!
Una nave della marina (Americana, ovviamente) passa 4 mesi nell’Artico per poi scoprire che il mondo è stato infettato da un virus che ha sterminato metà della popolazione mondiale, e (altrettanto ovviamente) l’unica persona in grado di creare una cura è una scienziata sulla nave. Vi prego abbatteteli ORA! A parte il fatto che date le premesse del pilot l’unico punto di vista di tutta la faccenda sarà quello della nave, con questi 200 e passa marinai che si innamorano, muoiono, ammutineranno sicuramente, roba che a confronto 5 stagioni di PLL sono uno spasso! Un gran peccato per la presenza molto maschia di due attori che io adoro, il redivivo Eric Dane, che tolto il camice del Dottor Bollore di Grey’s Anatomy diventa il capo della baracca, e Adam Baldwin (il mio preferito della famiglia n.d.r.) che stimo tanto dai tempi di Chuck e ancor prima di Angel. La cosa più ridicola di tutta la situazione è la scelta di Rhona Mitra come scienziata, una così figa a fare la nerd è meno convincente di Ben McKenzie che faceva l’adolescente ribelle in The O.C. Adatto agli uomini etero sopra i 25 che non perdono una puntata di Hawaii Five-O, il target è quello (non a caso la serie è prodotta da Michael Bay che non è proprio famoso per il suo femminismo ecco).

Pretty Little Liars 5: avevo finalmente scoperto l’unico modo in cui si potesse vedere questa serie senza spararsi in fronte, farsi maratone di 3-4 episodi di seguito per assorbire i momenti di inutilità e recepire qualche elemento importante diluito in più episodi. E ora mi presentano una quinta stagione che..che è interessante!! Sono sconvolto, forse la mia soglia di cattivo gusto si è allargata (saranno le repliche di Gossip Girl su La5 probabilmente), fatto sta che l’uscita del nuovo episodio della settimana è diventato uno dei pochi eventi fissi della mia settimana seriale. Ali è tornata, A è scomparsa (per ora, ne sono certo), segreti e misteri scorrono veloci e vengono anche spiegati presto. Che abbiano capito come fare un teen drama decente?! Ma non voglio gridare al miracolo, vi ricordo che è rinnovato fino alla settima stagione!

Delirium: è sempre triste vedere il pilot di una serie con la consapevolezza che non ci sarà un secondo episodio, soprattutto con un prodotto che poteva contare sicuramente già su una fetta di pubblico che aveva letto i romanzi ispirati ad essa. Ma la frittata è fatta, Delirium non sarà un telefilm che potrà appassionare, annoiare, smuovere le orde di BM che intasano la rete e soprattutto Tumblr. Parere distaccato, e non avendo letto i libri (anche se ora sarei curioso di farlo), mi è parso subito evidente che si trattasse di una serie basata su una trilogia young adult. Futuro Distopico (arieccolo!), amore impossibile tra due adolescenti, mi ha ricordato molto Divergent e in effetti, se posso dare un consiglio a chi di dovere, la prossima volta buttatevi direttamente con un film per il grande schermo; la storia di un mondo dove l’Amore è una malattia che viene debellata prima di compiere i 18 anni dopo averti assegnato un compagno per la vita in base a un test ma c’è chi si ribella ecc., non avrebbe retto molto nel lungo periodo (senza contare l’alto tasso di scene smielate su quanto l’amore sia una cosa meravigliosa e blablabla che solo per due ore al cinema si può sopportare). Anche il cast, con parecchi volti noti del piccolo schermo e una Emma Roberts perfetta per la parte, avrebbero fatto un salto di qualità se si trattava di un lungometraggio. Chissà, forse un giorno..

Orange is the new black 1x09-10: questa serie è da gustare un po’ alla volta. Molto interessante il finale del decimo episodio. Ne vedremo delle belle!

House of Cards 1x07: ho avuto modo di vedere solo un episodio, per affrontare Frank e i suoi intricati piani bisogna stare nella modalità mentale giusta! Peter mi fa una pena, povero pelato burattino.

Vikings 1x04: sto cercando di seguire la programmazione di Rai4 (giusto per avere una qualche stabilità di palinsesto) ma non è facile. Serie storica molto ben fatta comunque, nel caso qualcuno apprezzi il genere la consiglio.

Doctor Who 7x10-11: ogni episodio mi avvicina alla fine e quindi faccio con molta calma. Viaggio in giro per il Tardis e visita all’Inghilterra Vittoriana. E’ sempre un piacere guardare le avventure del Dottore. Ma ora che Clara è stata sgamata dai due bambini?! E poi…chi è Clara???

Young and Hungry: la carenza di comedy in questo periodo mi fa vedere di tutto, ma proprio di tutto! Una ragazzetta senza un soldo a San Francisco che fa la cuoca personale di un giovane nerd miliardario. Giuro che ogni tanto fa anche ridere!

Fleming: The Man who would be Bond: miniserie in 4 episodi della BBC con Dominic Cooper nei panni di un giovane Ian Fleming durante la seconda guerra mondiale. Fleming, per chi non lo sapesse, è l’autore dei romanzi di James Bond che era famoso per aver dato al suo personaggio un carattere e esperienze simili a quelle da lui stesso vissute. A parte qualche parte un po’ più romanzata, pare che davvero abbia vissuto le avventure che la serie mostra (ho verificato su Wikipedia). Molto British (da vedere rigorosamente in lingua originale) non è male come biopic, anche se ci ho messo mesi a vedere tutti e quattro gli episodi. Piccola chicca per intenditori.



In The Flesh 2x01-02: alla fine mi sono fatto coraggio e ho iniziato la seconda stagione. Ingiustizie e discriminazioni non mancano neanche questa volta, ma la storia è più intricata e piena di misteri, anche grazie al fatto che è composta da più episodi, 6 per la precisione. Cercherò di non divorarla come la prima!

Mystery Girls: mi vergogno tantissimo anche solo a dirlo che vedo questa serie (che per inciso non ha neanche un pilot). Tori Spelling è una mummia in botox, Jennie Garth non può reggere tutto da sola. Ripeto, carestia di comedy, carestia di comedy.

Taxi Brooklyn: se il caro Sloan è finito su una nave in un mondo post apocalittico noiosissimo, alla piccola Lexie Grey è andata meglio! Chyler Leigh, irriconoscibile con i capelli cortissimi abbinati ad un look e carattere da maschiaccio, si è data al poliziesco con una delle poche serie che vale davvero la pena iniziare questa estate. Ispirato al film di Luc Besson Taxi (che non ho visto quindi non so che dirvi), combatte i criminali della Grande Mela nel posto da passeggero di un classico taxi giallo newyorkese guidato da un afro-franco-americano di nome Leo, carismatico brav’uomo dal passato turbolento. Non sono proprio un grande fan dei polizieschi (spesso sono banali e ripetitivi), ma l’idea di questa strana coppia mi piace molto; peculiarità della serie, che penso serva più che altro a spiegarne il titolo, sono gli inseguimenti furiosi per le vie di New York (ma NY non era famosa per avere un traffico perenne?? Questi dove le trovano tutte queste strade libere per correre così?!). Ci eri mancata Chyler!

True Blood 7: continua inesorabile la carneficina che accompagna l’ultima stagione di TB. L’ultimo episodio mi ha davvero spaventato: ora che i personaggi più inutili sono morti, sono rimasti solo quelli a cui tengo e ogni combattimento è un’angoscia pregando che nessuno di loro muoia, non prima del finale quantomeno! Da annotare i flashback degli anni ’80-’90 in cui Eric e soprattutto Pam sfoggiano certi abbigliamenti e acconciature da piegarsi in due dal ridere. Pamela è ufficialmente il mio personaggio preferito della stagione, spero tanto tanto che non muoia (anche se poco ci credo..).

Penny Dreadful 1x08: Finale della prima stagione di una serie che non dimenticherò. Per ovvi motivi qui assistiamo a maggiori scene d’azione e anche gli ultimi misteri vengono svelati. Un cast eccezionale non smetterò mai di dirlo, una serie introspettiva curata in ogni minimo dettaglio. Ci vediamo nel 2015!

Undateable: finita anche LA comedy dell’estate, tante grosse risate in 13 episodi stupendi. Un gruppo bellissimo che rideva delle loro stesse battute, li adoro. Non vedo per quale motivo non debba essere rinnovata per altre 10 stagioni! NBC non fare lo stronzo come al tuo solito, please!

The Leftovers 1x01: si è parlato tanto di questo nuovo show per molto tempo e alla fine è arrivato con grandi lodi da tutti i fronti. Devo dire che anche a me ha piacevolmente sorpreso. Date le premesse non ero molto convinto: un giorno all’improvviso il 2% della popolazione mondiale svanisce nel nulla (anche Jennifer Lopez!!), il vuoto lasciato da le milioni di persone scomparse cambia tutto; c’è chi ritrova la fede, chi vive alla giornata aspettandosi qualcosa di peggio, chi cerca di ritrovare una vita normale. La cosa interessante della serie, anche a detta dei creatori (consiglio di vedere lo speciale 1x00 dopo aver visto il pilot), non è tanto il bisogno di sapere cosa è successo a chi è scomparso, quanto osservare le reazioni di chi è rimasto. Molti volti noti, da Amy Brenneman (Private Practice, Giudice Amy), Christopher Eccleston (Doctor Who), i gemelli Carver (Desperate Housevifes, Teen Wolf) al protagonista Justin Theroux non è solo il fidanzato della Aniston ma anche l'irlandese di Charlie's Angels 2 (film che adoro!). Non sprizza allegria questo è certo, ma non è male.

Extant 1x01: oltre alle mode delle serie brevi ma di lunga durata e del tema del distopico, altro fattore gettonatissimo negli ultimi tempi è quello di prendere grandi attori del grande schermo e renderli protagonisti di serie televisive (anche grazie alla qualità sempre maggiore dei prodotti americani; in questo caso come produttore troviamo addirittura Steven Spielberg). Non ha resistito alla tentazione nemmeno Halle Berry (che in effetti a parte X-Men era da un po’ che non la si vedeva in giro), protagonista di questa nuova serie della CBS ambientata in un prossimo futuro (ma tu guarda che strano!) dove interpreta una brillante astronauta, Molly Wood, che deve riabituarsi alla vita sulla Terra col marito ingegnere robotico e il figlio, che in realtà è un robot umanoide costruito proprio dal “padre”. Oltre ai bidoni della spazzatura futuristici e le foto animate (palese plagio di Harry Potter), Molly dopo 13 mesi in solitaria nello spazio si ritrova incinta; cosa sarà davvero successo mentre era lassù??
Convincente a tratti, ma non particolarmente entusiasmante, attendo il secondo episodio per maggiori giudizi.

The Strain 1x01: altra serie molto attesa in questa frenetica estate televisiva, il fantasy horror basato sulla trilogia, da noi conosciuta come Nocturna, di Guillermo Del Toro (qui dietro la macchia da presa). L’atmosfera è molto cupa e spaventosa (trasmesso su FX, lo stesso canale di American Horror Story), la voglia di togliere di mezzo l’immagine dei vampiri fighi e buoni è sempre più marcata in quel di Hollywood e chi meglio di Del Toro per metterci un po’ di pepe al c…al sedere?! Adoro il fatto che è pieno di facce conosciute: sotto il parrucchino del protagonista troviamo Corey Stoll che fino allo scorso anno era Peter Russo in House of Cards (il che mi fa pensare che mi sono appena spoilerato un pezzo della seconda stagione..damit!) e una domanda mi sorge spontanea: ma scegliere un attore che li aveva i capelli??. Un tuffo al cuore è stato vedere anche Mia Maestro, di cui avevo una cotta stellare ai tempi di Alias, in formissima e fighissima come sempre. Ingrassato e coi capelli, ma sempre nel ruolo di teppistello, ho smascherato anche Francis Capra al secolo Weevil di Veronica Mars. Nei panni del vecchietto saggio che sa cosa sta succedendo c’è il burbero Gazza di Harry Potter, sostituto dell'ultimo minuto di John Hurt. Insomma gli attori ci sono, la storia è abbastanza inquietante e non banale, devo solo evitare di vederlo la notte e possiamo andare avanti!

Ok ci siamo, credo di aver parlato di tutto. Prometto di non accumulare più tutto questo materiale in futuro. Vedremo se tra questi pilot usciti (ci sono anche alcuni pre air di serie autunnali che però ho preferito non vedere o scrivere prima del tempo!) ci sono prodotti che meritano davvero. Alla prossima!


Vostro David

martedì 24 giugno 2014

Telefilo Weekly III

“Il tempo passa, anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di un secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Persino per me”.

Non ci azzecca nulla, ma volevo aprire questo terzo appuntamento con la mia settimana seriale con una citazione sul tempo che passa che ogni tanto mi torna in mente (vediamo se qualcuno di voi riconosce da quale libro è tratto, può scriverlo nei commenti XP). L’inesorabilità del tempo che non si ferma mai soprattutto in questi periodi di noia e assoluto nulla (a saperlo mi sarei laureato più tardi..). Ma tralasciando questi pensieri filosofici, questa settimana non è stata costellata da molti eventi, ma due su tutti mi hanno parecchio segnato (anche se in maniera diversa). Andiamo con ordine:

Modern Family 5: non voglio essere ripetitivo, quindi vi dico solo che per quando vi sentite giù, una comedy come questa può decisamente aiutare, fidatevi!

House of Cards 1x06: il quinto episodio mi aveva un po’ colpito nel fatto che Frank non guarda in faccia a niente e nessuno pur di raggiungere i suoi scopi. L’andamento resta lo stesso (anche se scopriamo che anche lui a volte può sbagliare!), ma in questo caso ci diverte e torniamo a fare il tifo per lui. Però che paura mi fa!!

Baby Daddy 3x21: finale di stagione da comedy, grosse risate e scena conclusiva con colpo di scena. Tutto da manuale per questa serie che fa passare sempre 20 minuti in allegria. Finalmente però dopo 3 stagioni Riley ha saputo la verità su Danny (io Team Danny dal pilot proprio) e l’unico che ci è rimasto male è quel pirla di Ben. Staremo a vedere cosa ci offrirà la quarta!

Undateable: sempre e solo grosse risate! Comedy dell’estate!

Orange is the new black 1x08: dopo 7 episodi di inutilità, Larry fa qualcosa e combina solo danni (adesso ci manca solo che si faccia la migliore amica della fidanzata..). Non so ancora se la coppia Piper-Alex mi piace o no (anzi in gergo si dice shippare), ma devo dire che la storia nella lavanderia è stata esilarante!

Penny Dreadful 1x07: mi aspettavo grandi cose per il penultimo episodio e di certo non ci si è annoiati, ma forse la storia della possessione è durata più del necessario, considerando poi il rapido finale. In ogni caso tutti gli attori confermano la loro bravura, Eva Green in primis. Ma Broma?!

Doctor Who 7x09: la nuova compagna del Dottore mi deve ancora convincere sul serio, ma credo che quando saprò la verità su di lei potrò giudicarla. Episodio in definitiva fiacco, storia banalotta.


Dominion 1x01: credevo di essere l’unico ad aver visto il film del 2010 Legion (e lo feci solo per la presenza di Kate Walsh!) e ricordavo solamente il finale decisamente aperto. E’ stata una sorpresa scoprire l’uscita di una serie sequel del film (anche se con la pellicola ha poco a che fare in effetti). Gli Angeli decidono di attaccare la Terra per purificarla dalla specie umana (come dargli torto..), ma il sempre caro Michele salva la situazione e permette la nascita del nuovo Salvatore che potrà redimerci tutti agli occhi dei piani alti. La serie parte da una Las Vegas post apocalittica (inizio ad odiare questo termine, troppo sputtanato!), rinominata Vega, in cui un gruppo di esseri umani vive alla meno peggio, con tanto di governo oligarchico che segue una rigida struttura gerarchica e chi ci rimette è sempre la povera gente. E’ piuttosto ovvio intuire fin da subito chi sia il caro “Prescelto”, ma non è questo il problema. Temo che dopo un pilot così pomposo i successivi episodi saranno alquanto deludenti (ma rimando un giudizio definitivo per ora), e più che la storia tra angeli cattivi (che si impossessano dei corpi umani stile zombie..altra grande novità proprio) e esseri umani, le peggiori rogne penso le avremo proprio tra quei simpaticoni dei politici al potere (perché Anthony Stewart Head dopo Buffy ha solo questi ruoli da gran bastardo?!). Decisamente non mi ha convinto.


Dicevo prima dei due grandi eventi della settimana, iniziamo dal più tranquillo (per modo di dire):

True Blood 7x01: dopo un anno di attesa ecco arrivare il primo dei dieci episodi che compongono l’ultima stagione del caro show sui vampiri più amato degli ultimi anni. Colpi di scena fin dai primi minuti (con una morte sconvolgente quanto inutile), una Sookie scazzata (come al solito), tanto sangue e anche qualche scena di sesso (meno del previsto però, ci sono quasi rimasto male!). In definitiva si respira tanta ansia per un series finale che scommetto ci regalerà tante emozioni. I personaggi per ora non hanno fatto molto, ma siamo fiduciosi (esilarante vedere con quanta naturalità hanno cambiato l’attore che interpretava il nuovo ragazzo di Jessica, che potrebbe anche regalare risvolti omoerotici dato il suo passato, e che altri non è che il lupacchiotto che in The Originals fa la corte a Hayley..e anche barista sfattone in quella chicca che era Bunheads). Una sola domanda sorge in fine: ma Eric??


Ognuno di noi ha passato almeno una di quelle nottate nel cazzeggio più totale girando su YouTube in cerca di qualche video stupido giusto per il gusto di fare qualcosa. Lo spirito più o meno era quello anche lo scorso venerdì notte (anche se tutto è nato da un tweet che rimandava ad un articolo che ne parlava, aperto per puro caso), fatto sta che mi sono imbattuto in una di quelle serie tv, webseries per la precisione, che tanto vanno di moda al giorno d’oggi, pochi episodi di breve durata con soggetti più o meno convincenti. Una cosa fra tutte mi ha incuriosito però: l’idea di una serie a tematica omosessuale ITALIANA!

G&T: ribadisco il concetto, sarebbe potuta essere anche la storia più stupida mai ideata, ma già solo il fatto che mostrava con tanta naturalezza certi argomenti in Italia era da apprezzare (la location è Torino), invece è pure bella la trama! Vi dico solo che nel giro di due notti ho visto tutti gli episodi disponibili (una prima stagione da 14 episodi da 15 minuti e una seconda, da 30 minuti circa, ferma però a 8 per il momento) e non vi nascondo che alcuni episodi li ho visti più di una volta. Mi ha totalmente rapito!
Ovviamente difetti dati dal low buget (anzi come hanno detto i creatori stessi in un video “Zero Budget”) sono presenti, ma ciò non toglie che sia un prodotto assolutamente degno di nota. Storia interessante (che non sto qui a raccontarvi perché dovete vedervelo! Unica cosa, parla delle vicende di Giulio e Tommaso, G e T appunto), personaggi ben caratterizzati, colonne sonore ottime (sono tutte cover di brani famosi ri-arrangiati nelle maniere più originali) e un lavoro di regia e montaggio all’altezza di una serie tv di stampo internazionale a tutti gli effetti. La cosa però che mi ha davvero fatto rivedere e rivedere certi spezzoni è il personaggio di Sara, migliore amica del protagonista, senza peli sulla lingua, cinica e di una simpatia disarmante. Avrò rivisto la scena del bar nell’ultimo episodio, la 2x08, una decina di volte almeno, mi fa troppo troppo ridere. Degna di nota anche la libertà senza censure, che rende tutto più realistico, sia a livello di linguaggio (Sara mette almeno un “cazzo” in ogni frase che dice, la adoro!), che per certe scene “hot”, etero o gay che siano, possibili soprattutto grazie alla piattaforma scelta (in tv certe cose non le vedremo in Italia neanche tra 10 anni, purtroppo). Scoprire che i prossimi episodi usciranno a Settembre è stato un duro colpo (specie per il cliffhanger con cui è finito l’ultimo) e oltre a rivedere e rivedere tutti i video caricati nel canale (i behind the scenes sono divertentissimi) non so che altro fare per sanare questo vuoto. Non resta che fare i complimenti agli ideatori (nonché attori protagonisti, cameramen, registi, autori e chi più ne ha più ne metta) che con le loro sole forze hanno messo su una webseries con i controcazzi (scusate il termine, ma ci sta proprio tutto in questo caso!).    


Una settimana interessante direi. Alla prossima!


Vostro David