domenica 11 ottobre 2015

Telefilo Weekly #3

Oltre a impegni personali dei prossimi giorni, ho voluto questa settimana anticipare la rubrica per il quantitativo di commenti a cui già solo a sabato ero arrivato. In vena di riflessioni troverete commenti più lunghi del solito, ma spero di non essere mai noioso. Con gli ultimi (per ora) ritorni fumettosi e il gran debutto della quinta stagione di AHS, ecco per voi le serie della "settimana"! (6-12 ottobre).

Blindspot 1x03: finora una delle poche serie che si sta confermando dopo l’ottima partenza, non a caso sono già stati ordinati 9 nuovi episodi dalla NBC, che sappiamo essere sempre molto-troppo cauta in certe cose [UPDATE è stata confermata l'intera stagione!]. La trama è sempre più intrigante e le storie dei singoli episodi mai banali. Certo se ad ogni puntata scopriamo giusto un’immagine o un nome in codice sull’identità di Jane non ci spicceremo mai! Grande sorpresa per il finale (mi piace quando una serie sa sorprendermi, succede sempre più di rado). [MEGA SPOILER] Non ci avrei scommesso un centesimo che Jane e Taylor fossero la stessa persona, sembrava troppo scontato, e invece hanno reso sconvolgente ciò che avevano già ipotizzato prima. Bella mossa. Decisamente una new serie di valore nonostante l’idea di partenza alquanto stupida.

Quantico 1x02: continua a non piacermi molto la faccenda dei salti temporali (solo quest’anno l’ho già ritrovata in 3 serie diverse), ma ci sia abitua. Molto accattivante devo dire, tutti nascondono qualcosa (la maggior parte sarà meno grave di quel che sembra) oltre al fatto che girano più ormoni tra i cadetti e i loro insegnanti che in una festa di compleanno di una quindicenne (gioco della bottiglia incluso). Per ora continua a prendermi. Staremo a vedere come procede.

Minority Report 1x03: episodio standard, giusto qualche accorgimento per evitare che Dash rimanesse l’anonimo informatore. Più rischi ma tutto sensato (a parte la sottile morale sulla libertà individuale che si scontra con la sicurezza pubblica aiutata dalle nuove tecnologie...Datagate, giusto?). Quando vedo questa serie però mi domando: ma perché ci si immagina il futuro sempre così..futuristico? Voglio dire la serie è ambientata tra 50 anni, non è poi così tanto tempo per cambiare così tanto (soprattutto a livello architettonico, oltre le auto volanti). Certo considerando che negli ultimi 50 anni si è passati dallo zappare la terra al tweettare sui tablet ci potrebbe stare, ma certe cose resteranno sempre relegate ad un futuro fantasioso secondo me. Poi chissà magari tra 50 anni rileggerò questo post e riderò di me stesso. Speriamo!

Agents of SHIELD 3x02: aperto e chiuso (?) subito un capitolo di questa terza stagione. Tutti insieme appassionatamente hanno riportato Jemma sulla Terra ed è stato pazzesco. Ansia e adrenalina fino all’ultimo secondo. Occhi a cuoricino anche per il ritorno di May che prima voleva essere una normale figlia accudendo il padre colpito da una sindrome da orecchie giganti..ah no incidente d’auto, mi ero confuso scusate; poi torna sul campo per una missione segreta e super pericolosa contro Ward che del tutto fuori di testa vuole ricostituire l’Hydra. Accantonata giusto un momento, senza mancarci davvero, la faccenda Inumani che pare dal promo sarà il perno del prossimo episodio. In ogni caso l’unica cosa che davvero aspetto con ansia è una bella chiacchierata Fiz-Simmons, ora non hanno più scuse!!

Scream Queens 1x04: decisamente meglio dello scorso episodio. La intro con Chanel che fa la web star che fa regali spaventosi alle sue follower di Instagram è stata geniale. Una presa in giro a livelli globali. Il resto dell’episodio non male, oltre al fatto che si cerca di far sospettare qualsiasi personaggio (manco fossimo a PLL!). La storia ha quasi più senso, quasi. (PS nessuno ha notato che tra i cadaveri non c’era quello di Nick Jonas?! Molto sveglie queste tipe).

The Flash 2x01: Ritorna la serie tratta da un fumetto più fumettosa di tutte. È proprio questo il bello di Flash, nessuno batte ciglio se ci sono umani dai poteri devastanti, uomini con delle tutine rosse aderenti o buchi neri che compaiono nel cielo. Poi con l’apparizione nel finale di Jay Garrick (per chi non lo sapesse è stato il primo Flash della storia della DC Comics negli anni ’40) la faccenda si farà ancora più interessante (e intrecciata).

iZombie 2x01: sembrerebbe proprio che quest’anno saranno gli zombie a dover stare attenti alla loro vita, vita in senso lato certo. Buon ritorno per una delle serie rivelazione dello scorso anno, costante nel ritmo e nell’interesse pur essendo su uno zombie che risolve crimini. Ben trovata Liv!

The Player 1x02: nuove scommesse, più sparatorie, addirittura un salto da un aereo. Probabilmente sarà la serie più macha dell’anno, ma certa azione annoia velocemente, spero mantengano un po’ di sostanza a lungo andare. L’apparizione come un sogno (o un incubo) di Nick Wechsler (Jake di Revenge) non so se sia stata un bene o un grande male. Dipenderà dall’utilità del personaggio, ma resterà sempre quel mollaccione di Jake Porter. Che il gioco continui quindi, per ora.

American Horror Story: Hotel 5x01: è vero che Ryan Murphy è bravissimo nei pilot, ti sa coinvolgere con la sua particolare regia presentando sempre personaggi originali e accattivanti. È anche vero che in più di una occasione non ha saputo reggere le aspettative, producendo quei grandissimi flop di Coven e Freak Show (almeno per me). Ma quest’anno no. Non può permettersi di sbagliare e ce lo ha dimostrato fin da subito. In un’ora e poco più di episodio ci ha mostrato una nuova location, l’hotel Cortez a Los Angeles, che ospita tra le sue stanze dal gusto retrò i personaggi più assurdi di sempre. Ammetto di non aver apprezzato molto l’inizio, con quelle due biondine nordiche (di cui una è quella pazza stalker di 666 Park Avenue, non molto distante dal plot di Hotel) che già dalla prima inquadratura sappiamo faranno una brutta fine e le già troppe inquadrature distorte non piacciono più. Andando oltre però, il ritmo è rimasto costante, una sequenza di frammenti di storie quasi fini a se stesse che finisco per confluire nella inquietantissima stanza 64. E poi è apparsa Lei. Dopo l’abbandono (in parte già rettificato) di Jessica “Suprime” Lange, Ryan aveva un grosso buco da colmare e, senza avere la pretesa di farlo completamente (i vari personaggi sono tutti ben caratterizzati e nessuno è sminuito dagli altri), ha scommesso su una non-attrice per il ruolo più misterioso e inquietante della stagione, Lady Gaga. Non è certo la prima volta che una popstar si dà alla recitazione, ma qui siamo davanti ad un talento naturale. Cinque sono le scene in cui compare e in ognuna è pazzesca. La prima di queste è pura goduria, senza dire una battuta, solo con una musica di sottofondo (Tear you apart dei She Wants Revenge per chi era curioso di saperlo) lei e Matt Bomer si presentano allo spettatore con un misto di paura e sensualità che farebbe rabbrividire pure la più frigida delle zitelle. Non mancano gli spargimenti di sangue neanche qui, non sarebbe AHS altrimenti, ma per ora nulla è fuori posto o banale. È decisamente prematuro lasciarsi andare a elogi assoluti, ma accipicchiolina se è un bel modo per iniziare una nuova stagione!


Arrow 4x01: bello, bello tutto, adoro gli Olicity carini e coccolosi, il nuovo cattivo che ha portato il fattore magia nella serie (il realismo nelle serie fantasy sta passando di moda ormai) e pure il cambiamento positivo di Arrow in Green Arrow. Ma mi avete rovinato un bel riinizio di stagione con un salto temporale in avanti (erano già abbastanza inutili quelli indientro). E siamo a quota 4 serie che usano i flashforward quest’anno. Ma anche basta! Capisco che ormai le serie tv sono in perenne concorrenza su chi attira più pubblico con ogni sorta di strategia per fargli vedere la serie settimana dopo settimana (considerando che Netflix e soci hanno dimezzato la soglia di pazienza nei telefili di tutto il mondo pubblicando intere stagioni in un giorno solo), ma usare questi salti decontestualizzando fatti che devono ancora accadere non lo accetto, non mi piace proprio. Certo non è un motivo per abbandonare una serie, ma voglio marcare il mio dissenso. Sarà una sorpresa, ma io non sono il tipo che fa speculazioni sulle serie, si mette lì a ipotizzare teorie su teorie per prevedere gli eventi e dare un senso a questi indizi buttati così col contagocce. Mi piace appassionarmi ad una serie o ad una stagione lentamente, puntata dopo puntata. Un po’ come la faccenda “Jon Snow”; mesi e mesi a pensare e discutere in rete sul fatto che sia o no morto, se tornerà Estraneo o risorto. Aspettate che arrivi la sesta stagione e vedete! La pazienza è la virtù dei forti diceva qualcuno…e non è un caso che il mio motto sia “Staremo a vedere!”.

Grandfathered 1x02: è ironico come questa comedy abbia, almeno in me, l’effetto contrario rispetto a quello da loro voluto. Tra un fighissimo White Party in una villa e una giornata in una zozza spiaggia piena di gente io non avrei questi grandi dubbi amletici su dove andare. Ma ripeto, ho 24 anni non 50. See ya!

The Grinder 1x02: ammetto che sorprendentemente mi ha fatto ridere, i riferimenti meta-televisivi poi sono spassosi. Non avrà mai senso come serie ma…e se invece ne avesse?..No, ma è una comedy e si fa guardare.

The Vampire Diaries 7x01: furbo escamotage per non dover cambiare il nome alla serie far scrivere il diario per Elena a tutti gli altri. Per il resto il solito TVD, nemici cattivissimi, morti e sangue a caso, amici e amanti di sorta (Caroline mi fa piacere che finalmente ti metterai con Stefan, ma ti ricordo che nell’ordine ti sei fatta: Damon, Matt, Tyler, Klaus e secondo me non disprezzeresti manco 'na bottarella con Lorenzo..brava!). Odio ripetermi ma…mi state prendendo in giro?! Siamo a CINQUE serie che usano i flashforward, cinque! Dovrò farmene una ragione e imparare ad apprezzarli perché è ufficialmente la moda della stagione seriale 2015-16. Già a fine della scorsa stagione c’era stato il salto, ora addirittura di 3 anni. Mah, contenti voi. Potrebbe comunque non essere male questa stagione, chissà.

The Originals 3x01: se non fosse per i vampiri, le streghe, i licantropi e la mancanza di un “Yo Bitch-Dude” alla fine di ogni frase, confonderei questa serie con Empire. Queste infinite faide familiari finchè arriva un simpatico nemico comune e fanno, temporaneamente, la pace. Ma devo dire che al momento apprezzo di più i Mikaelson che i Lyons. Nuovi personaggi sono apparsi (tra cui un dimagrito Logan di Veronica Mars, come non notarlo) e forse non sono neanche troppo male. È solo l’inizio comunque, vedremo come Klaus continuerà ad alternarsi tra l’artista insicuro e l’ibrido sanguinario. (PS: è sempre un piacere rivedere Kol e Rebekah che non so per quale motivo appaiono solo nei flashback ormai, chi morto, chi in fuga).

The Mindy Project 4x04: povera Mindy, adora il suo piccino (che è troppo carino) ma vorrebbe tornare a lavoro. Chissà come mai gente tipo Meredith Grey che ha sfornato 3 figli non ha avuto di questi problemi. Ah già, non ci sta mai con i figli. In ogni caso è una questione delicata, vedremo.

Grey’s Anatomy 12x03: episodio più focalizzato sulle due coppie marginali finora. Mi ha fatto molto ridere che hanno ricacciato la storia degli ovuli fecondati di Izzie (storia che ricordavo molto bene, grazie repliche di La7d) e Alex sei tanto bravo e caro, Jo un po’ meno. Quanto a April in effetti difficile darle ragione, prima se ne va in zone di guerra e poi tanto bella torna, ma finalmente qualcuno ribadisce come il matrimonio abbia alti e bassi e non è che alla prima occasione uno molla tutto e divorzia (come invece fanno questi e gli americani in generale); il matrimonio dovrebbe essere una cosa un po’ più importante e impegnativa di una firma su un pezzo di carta e una grande festa. 
La storia dei gemellini molto triste, avevo paura si tornasse ai moralismi di Private Practice ma fortunatamente non è stato così. Mer e il suo contratto un siparietto divertente per un episodio non proprio allegrissimo. Mi sono morto quando Maggie prima si limona un po’ lo specializzando italo-americano figo, poi se lo riguarda, si dà la conferma da sola e se lo ri-limona. Una grande LOL per Maggie. In definitiva, Good work like always!

Scandal 5x03: episodi come questo mi fanno sempre riflettere su quanto sia raccapricciante la vita politica oltre le belle parole dette davanti alle telecamere. Come veniamo manovrati e abbindolati ogni giorno. Ma al di là delle questioni sul concetto di politica, puntata storica. Tutto quello per cui ha lavorato Liv è andato in fumo (come il Louvre pare, una sottotrama che sarà interessante approfondire più avanti). And now what? Quel che è certo è che resteremo incollati allo schermo a guardare questa splendida serie ancora per molto tempo. Vorrei solo capire quando posso iniziare ad usare l’hashtag #MellieForPresident!

How to get away with murder 2x03: strano che con un cast così figo solo in questo episodio si è parlato di sesso. Serviva il caso di una dominatrice che fa festini alla Eyes Wide Shut per farci fare due risate sulle vite private dei protagonisti. Devo dire che questa stagione mi sta piacendo; evitando i drammoni pesanti della prima si possono sopportare pure le scene del futuro prossimo random. Shonda quest’anno si è impegnata positivamente per il suo TGIT.

You’re the Worst 2x05: attualmente l’unica comedy che mi fa ridere di gusto e più volte nello stesso episodio. Situazioni esilaranti e battute irriverenti, non ne ho mai abbastanza. Ma questo mistero su dove vada Gratch la notte….mamma che curiosità!

Limitless 1x03: mi piace proprio questa nuova serie. Brian è simpatico, i cambi di colore e gli altri accorgimenti tecnici sono originali, la storia procede bene tra trama del singolo episodio e macrotrama generale. Mi dispiace solo per la faccenda Shauna; doverla lasciare per proteggerla, che noioso cliché da supereroi. Però mi ha fatto tanto ridere che abbiano scelto Analeigh Tipton per il ruolo di ex, considerando che era la ragazza di Jack McDorman (Brian) nella comedy Manhattan Love Story lo scorso anno. Un favore tra colleghi o questioni più personali, magari amorose?! Mi cogliete impreparato su questo gossip, mi informerò!


 Qui aumentano le serie e mi preoccupa il fatto che non sono ancora ricominciate tutte, ma non mollerò, only for you! Alla prossima settimana!


Vostro David


martedì 6 ottobre 2015

Telefilo Weekly #2


Nuova settimana, nuovi commenti. Grandioso ritorno di Agents of SHIELD, perplessità su nuove e vecchie conoscenze e pilot alquanto…variegati. Ma senza dilungarci troppo ecco le riflessioni, i giudizi e le tante chiacchiere (e gli spoiler) della week 2 (30 settembre – 6 ottobre).

Agents of SHIELD 3x01: ci sono dei momenti in cui pensi “non sarebbe meglio sfruttare diversamente il tempo limitato che abbiamo su questa terra, invece di perdere 40-50 minuti alla volta a vedere uno show televisivo?”. Poi guardi un nuovo episodio di Agents of SHIELD e ti rispondi da solo: “forse è vero, ma quando passi quei 40-50 minuti con esplosioni continue di mille emozioni diverse ti rendi conto che è comunque tempo ben speso”. Premesse eccellenti per una stagione che potrebbe essere la migliore di sempre, con un solo quesito in mente: ma gli Inumani che trovano saranno poi quelli del film previsto nel 2018?! In ogni caso adoro i riferimenti all’UCM, da Avengers 2 a Ant-Man!

Scream Queen 1x03: dopo l’euforia dei primi due episodi grande declino per questo terzo. Le scene nonsense non facevano ridere e gli smembramenti erano banalmente splatter. Spero fosse solo un episodio di assestamento perché cadere dalla figata alla noia è un attimo!

Blidspot 1x02: andamento da procedurale come previsto. Un caso da risolvere tramite un tatoo, la ricerca, gli attacchi (c’erano anche dei missili volanti!) e alla fine tutti felici e contenti, più o meno. Il legame che Weller crede di avere con Jane mi sembra troppo azzardato e troppo prematuro. Potrebbe essere come non. Un po’ come capire se Keen è la figlia di Red (#TheBlacklist)! Comunque tutto ok, alla prossima.

Grandfathered – The Grinder 1x01: due attori di mezza età che fanno due comedy su come
rivoluzionare la loro vita dopo essersi costruiti una brillante carriera da soli. Se non ci fosse stato il marchio Fox avrei pensato a due nuove fiction rai sul quanto avere una famiglia sia più importante di una carriera. Sarò giovane per dirlo, ma caspiterina se anche fosse?! In ogni caso due comedy carine (la prima su un ristoratore che a 50 anni scopre di avere un figlio e una nipotina, la seconda un attore famoso per una serie tv in cui faceva l’avvocato ora vuole aiutare il fratello, vero avvocato, sul lavoro e con la famiglia), anche se viste di seguito (come le trasmette la Fox) sembrano un po’ la stessa cosa; anche i protagonisti, John Stamos e Rob Lowe, si somigliano fisicamente: bellocci degli anni ’80-’90 che cercano di tornare sulla cresta dell’onda. Prime new comedy della stagione, se la piazza non offre di meglio potremo accontentarci finchè durano.

Limitless 1x02: episodio di assestamento. Brian sotto NZT fa tanto ridere, quando è normale è troppo tenerone. Aspettiamo il momento in cui “non ti serve la droga per essere speciale!”.

Minority Report 1x02: dopo aver recuperato il pilot riveduto e corretto e aver visto questo secondo episodio credo che il punto sia che non sanno bene neanche loro dove portare la storia. Comunque resta una serie assolutamente guardabile, per ora.

The Mindy Project 4x03: oltre ai soliti momenti LOL della serie, mi è piaciuto molto l’arrivo di Eliza Coupe (Scrubs, Happy Endings); mi fa tanto ridere e spero diventi una presenza ricorrente.

Grey’s Anatomy 12x02: lo avevano detto, sarebbe stata una stagione più leggera, divertente, e finora lo è stata. Mi sta piacendo molto il tono e le situazioni e il ritorno della Bailey-Nazi il top della puntata. Ovviamente spero che Callie-Arizona e Jackson-April tornino tutti felici, uniti e contenti, ma è pur sempre Grey quindi chi può dirlo. Attendo ancora la grande svolta tanto preannunciata della coppia più noiosa della serie, Alex-Jo, non che non mi piacciano, solo che non fanno nulla (e Alex si è visto per tipo due minuti in questo episodio. Mer e la “sua nuova persona” ora che ha le sorelle-coinquiline non lo caga di pezza, che cara). Tocco di classe il “Like a Boss” finale. Bailey ti adoriamo!

You’re the Worst 2x04: sempre divertente, più “pacato” del solito (a parte la scena in cui Lindsay si spatola lo sperma dell’ex marito nella pussy, LOL), ma non ho capito il finale. Gretch se ne è andata? Perché? Dove??

Scandal 5x03: Yes. Una sola parola può cambiare tutto. Il dado è tratto. I giochi sono fatti. Le carte sono sul tavolo. Usate qualsiasi modo di dire o frase fatta, ma ci siamo, il mondo sa che Olivia Pope è l’amante del presidente degli Stati Uniti. E ora? Sinceramente non ci ho mai visto nulla di così assurdo. Voglio dire quanto tempo resta a Fiz come presidente, 2 anni? Per poi fare cosa che l’unico atto da presidente che ha fatto in 4 stagioni è stato scatenare una guerra. Si dimettesse, prende Olivia e vanno a vivere felici e contenti nel Vermont. No giusto poi finirebbe una delle serie più fighe degli ultimi anni. Ok allora creiamo un putiferio, tutti alleati con tutti contro tutti e continuiamo il gioco. Che scandalo sia!

How to get away with murder 2x02: episodio interessante, se non si tiene conto del flashfordward ancora più nonsense di quello della prima puntata. Una cosa però posso dirla, Viola quest’anno mi sta piacendo di più. Evidentemente vincere un Emmy giova alla salute del personaggio e al suo carattere!

The Blacklist 3x01: L’arte di fuggire, by Raymond Reddington. Ho adorato. Spero che la cosa non si dilunghi troppo, ma mi è piaciuto da pazzi. Per non parlare del finale che preannuncia un casino a livelli globali proprio. Tutto assurdo e pazzesco, ma la cosa più inverosimile è Elizabeth che si fa bionda con un taglio nuovo il tempo di un caffè. Così, random (le dona anche il biondo devo dire). Stagione top già dall’inizio.

Blood and Oil 1x01: il grande MA ANCHE NO della stagione 2015-16, non credo si potrà fare peggio. Personaggi insulsi, trama deprimente, un finale a dir poco ridicolo. Iniziamo a depennare un po’ di show di cui nessuno sentirà mai la mancanza. Mi sono sbagliato in passato, ma a certi livelli direi di no.

Empire 2x02: solo io sono annoiato da questa continua faida familiare, vai via, no vai via tu, mi faccio una casa discografica per conto mia pappapero, sono ricco e sono figo faccio una canzone in prigione, ricatto giudici e picchio poliziotti?! La fase in cui trovavo figo queste cose è passata da un pezzo direi. Più trama, meno bullshits da gangster grazie.  

The Mysteries of Laura 2x02: mi stupisco sempre di come da un cadavere riescano a pensare a mille modi per sviare i sospetti e le prove, come se ogni persona al mondo avesse dai 2 ai 10 segreti inquietanti. Laura cara, in tutto ciò, prendi una decisione, Tony lo sciapitissimo chef che al massimo doveva durare 2 puntate, o Jake, l’affascinante ex marito con cui lavori così bene? Non dico di perdonarlo per il tradimento, ma mettiti l’anima in pace e deciditi (prima che cancellino la serie magari..).

The Player 1x01: Un ex agente FBI dal grilletto facile viene..be’ diciamo coinvolto in un gioco tra annoiati milionari: avrà illimitate risorse per “sconfiggere” un criminale, una scommessa tra il bene e il male. Un po’ Person of Interest un po’ Minority Report (non ho ben chiaro come, ma pare che i gestori delle scommesse sappiano prevedere i crimini), questa nuova serie NBC (che va in onda giusto dopo The Blacklist, molto furbi), ovviamente ambientata a Las Vegas, è il mio primo dilemma della stagione seriale 2015-16. A primo sguardo lo volevo subito scartare, ma andando avanti ci sono degli aspetti della trama molto interessanti. Lascio la decisione ai prossimi episodi. Se mi prende la metà di quanto faccia attualmente The Blacklist, sarà tra le nuove serie top dell’anno!

Once Upon A Time 5x02: perché dura così poco? Perché tocca aspettare un’altra settimana?! Detto ciò, andiamo per punti. Emma-Dark One promette bene ma non ha quel fare alla Rample-Dark One che tutti amavamo. Il fatto che abbia cambiato look non la rende necessariamente una cattivona. Regina-Savior d’altro canto è tanto cara (la scena di lei che decide cosa indossa per il ballo è il momento LOL della settimana), sebbene l’episodio ci ha ricordato che il suo passato è stato davvero Evil, quindi non si può dimenticare, anche dopo 5 stagioni. Robin non fa altro che creare problemi, che noia. I Charming sono sempre pucciosi, ma servono giusto per quel che servono. Belle ha intenzione di portarsi dietro quel coso di vetro ovunque vada?! Che cosa creepy. Quanto ad Henry..no davvero fate sul serio?! Saputo che la scorsa settimana gli ascolti non sono stati entusiasmanti, spero che questa settimana siano migliorati perché OUAT resta una delle poche serie che meritano di essere viste ad oltranza, considerando poi che stanno per raggiungere i 100 episodi sarebbe da gran maleducati cancellarla ora!

The Strain 2x13: dopo 13 episodi ecco come siamo messi: una svanita, una morta, uno rapito, uno solo come un pirla, due alleati con il più figo dei personaggi. Poteva andare peggio, poteva andare decisamente meglio. The Strain si conferma nel limbo anche con questo season finale, da momenti di forte adrenalina a momenti di sconforto più totale. Difficile dire se seguirò anche la terza stagione, questi 13 episodi sono stati perlopiù un’agonia settimanale. In tempi migliori magari sarò più accondiscendente e la curiosità di sapere come andrà a finire avrà la meglio sul disprezzo (un po’ come con PLL!). Alla prossima, forse.


The Big Bang Theory 9x03: qualora non abbiate mai visto questa comedy, dovreste recuperare 8 stagioni e 2 episodi solo per poter godere e morire dalle risate per la scena in cui Sheldon canta We Will Rock You! Epica!

Brooklyn Nine-Nine 3x02: come al solito, simpatico a tratti divertente. È sempre un bel passatempo questa comedy, anche se non ha ancora ritrovato l’equilibrio dopo lo scossone del season finale.


That’s all folks, alla prossima settimana. Il bello deve ancora arrivare!



Vostro David

martedì 29 settembre 2015

Telefilo Weekly #1


Sette giorni. No non è l’inizio del remake di The Ring (o ancor peggio una serie basata su di esso, tanto ormai non ci stupiamo più di nulla con questi ripescaggi “creativi”). Sette giorni sono quelli della settimana appena trascorsa in cui ho ripreso il ritmo da telefilo. Grandi ritorni, pilot da selezionare. Quest’anno è iniziato decisamente bene per gli show americani e in attesa della settimana dei supereroi (Agents of SHIELD my love) ecco a voi un commento per le serie della prima tranche di questa nuova edizione della Telefilo Weekly (22-29 Settembre 2015).
(PS: è un commento ai singolo episodi quindi ovviamente sono pieni di spoiler, evitate la lettura se non avete ancora visto le puntate ma avete intenzione di farlo. Poi a voi la scelta!)

The Big Bang Theory 9x01-02: 8 stagioni per arrivare al matrimonio di Leonard e Penny e si sposano a Las Vegas, con gli altri che li guardano online e litigano 5 minuti dopo. What the hell?? Sheldon che odia le donne perché lo fanno soffrire è il top!

Limitless 1x01: ok il titolo non si riferisce alle potenzialità di quelli che assumono la droga col nome strano, ma alla quantità illimitata di ricicli telefili nel solo pilot: il fighetto di #Greek (protagonista anche della floppettara comedy #ManhattanLoveStory l’anno scorso, con l’unica di 22 stagioni di American’s Next Top Model che ha fatto “carriera”) è uno sfigato, il padre Slone (#Alias) e la madre Nina Sharp (#Fringe) lo aiutano nella sua scelta di fare il cantante sfigato. Un suo ex membro della band, ormai scioltasi perché hanno 50 anni a testa, gli offre una pillola trasparente e BAM, vede tutto a colori caldi come manco Jonas (#TheGiver) e diventa uno Scarlett Johansson (#Lucy) con giacca di pelle e felpa sotto. Tutto è figo e scintillante finché non finisce su una scena del crimine e la sorella di #Dexter e Calder coi riccioli (#CovertAffairs), tipi dell’FBI, non iniziano a dargli la caccia. Ovviamente riesce a sgamare il vero assassino e potrebbe finire morto o come il senatore Morra (Bradley – sono un Executive Producer e faccio i cameo – Cooper). Ma ehi invece alla sorella di Dexter viene in mente di usare i “poteri” sotto droga di Brian (il protagonista) e così dare una qualche parvenza seriale al sequel di un film del 2011. Ecco tutto. Ah per la cronaca, sebbene a lungo termine potrebbe diventare più noioso di Elementary, mi ha fomentato parecchio questo pilot quindi penso che lo continuerò a vedere!

Covert Affaris 5x01-02-03: Ultima stagione per l’agente Walker e non sta con Auggie, anzi gli nasconde una malattia al cuore che le è venuta in 4 mesi di buio. In tutto ciò appaiono un tipo super ricco che fa il figo nonostante il naso a patata e il mento alla Peter Griffin, che è in contatto con l’FBI anche se non si è capito cosa faccia esattamente di lavoro (e che al massimo tra 3 episodi si farà Annie) e una noiosa e sciapita burocrate che fa tanto la cazzuta (e si è già sbattuta Auggie). Sono rimasti 13 episodi, vedete di non uccidere nessuno e far tornare insieme quei due va! Ah mi dicono dalla regia che la serie è stata cancellata dopo il finale di stagione. Ecco un’altra bella serie che finirà a merda.

Scream Queens 1x01-02: il nonsense adolescenziale di Glee unito agli omicidi a caso di American Horror Story. Ryan (Murphy, creatore delle tre serie) ti si è fuso il cervello mi sa! Anche se hanno ucciso il mio personaggio preferito nel pilot, con una scena che ho trovato a dir poco geniale, possiamo già decretarla la serie più stupida della stagione…and I love it! “Sluts Will Die” is the new “Save the Cheerleader, Save The World”!

You’re the Worst 2x03: odio ripetermi, perciò tralascio i soliti “fantastico”, “brillante”, “non delude mai” ecc… per dire solo che chi non ancora segue questa comedy FXx deve rimediare al più presto!

Blindspot 1x01: l’incipit non ha alcun senso (ragazza senza memoria piena di tatuaggi, che sono indizi per crimini futuri, aiuta FBI a risolverli), ma già solo per Jaimie Alexander, figa più che mai con quel taglio sbarazzino, sarebbe da vedere, metteteci poi il burbero agente dell’FBI e partiamo subito con lo ship dell’anno (Jane + Weller..Jeller? Wane?). Se non fosse per l’assurdità dei tattoo potrebbe durare tranquillamente anni! Anche se avrei evitato la battuta finale “questo è solo l’inizio” che nei pilot secondo me porta di una sfiga epica!!

Grey’s Anatomy 12x01: storia strappalacrime, c’è. Scenette esilaranti, ci sono. Urlare “Dai Cazzo Miranda!!” fatto. Cover di canzoni più fighe degli originali, shazammate. Tanti cuoricini per Mer e le sue nuove “sorelle-coinquiline”, oh yeah bitch. CVD, Shonda Rules, ALWAYS!

Scandal 5x01: Lo Scandalo, quello con la S maiuscola, che stavamo aspettando da 5 stagioni pare essere arrivato prima del previsto. Eccellente! Olivia ad ogni stagione sei più favolosa, ma come fai?! Shonda hai dovuto uccidere la principessa di un regno immaginario per far partire la ruota quest’anno, ma ancora una volta hai fatto centro. TOP!

How to get away with murder 2x01: Shonda sì i flashforward sono fighi perché mostri scene assurde fuori dal loro contesto facendoci impazzire di curiosità, ma se come nella prima stagione intendi darci delle risposte col contagocce fino al decimo episodio te lo dico da ora..ANCHE NO! Tutto bello ovviamente, dai sotterfugi, gli intrighi e i tradimenti (e Annalise bi decisamente inaspettato, la fa sembrare meno noiosa in effetti, con quelle parrucche fancy poi). Il potenziale come sempre c’è, sta tutto nel sfruttarlo bene. Un encomio speciale per la scelta di Famke Janssen come nuovo recurring. Maaaamma quanto è figa quella donna!

The Mindy Project 4x02: una delle scene più dolci della..settimana, con in sottofondo pure Sam Smith, tanto commovente. Ma perché far partorire Mindy al secondo episodio?? Troppo presto, lei incinta sarebbe stato divertentissimo con tutte le sue restrizioni e divieti. Be’ ok, welcome Leo Castellano!

Empire 2x01: eccoci di nuovo con i drammoni di casa Lions. Sempre con l’altalena tra scene fighissime e scene banalissime, un po’ come le canzoni (non sono un grande fan dell’ Hip Pop, ma mi piace molto quando canta Jamal). Con questo circolo continuo di sotterfugi, tragedie e tradimenti potrebbero andare avanti più di Beautiful. Ovviamente nulla di ciò avrebbe senso senza Cookie, la Queen.

The Mysteries of Laura 2x01: uno dei pochi polizieschi procedurali che si possono reggere. Oltre ai casi intrecciati e spesso non banali, adoro Debra Messing e il suo essere detective-mamma con un intuito che CIAO. Ottimo riinizio di stagione, ma quando si deciderà a perdonare l’ex marito?!

Mr Robot 1x02: accantonato quest’estate perché non esattamente nel mood giusto per una serie così cupa e triste sul male della “sporca società occidentale capitalistica”, mi accingo ora a recuperarla. Protagonisti e trama sono molto interessanti e ben scritti, Rami Malek è davvero bravissimo nel suo ruolo di hacker a metà tra il sociopatico e il paladino della giustizia. Il finale di questo secondo episodio poi ti fa restare decisamente a bocca aperta, ma come ci ha già dimostrato la prima puntata, meglio non trarre conclusioni affrettate senza avere tutti i dati a disposizione!

Once upon a time 5x01: probabilmente la serie che aspettavo di più di rivedere, dato il finale della
scorsa stagione. Sono tanto contento quando le aspettative non vengono deluse e ti godi 41 minuti di puntata come un riccio. Bello tutto, da Emma che lotta contro il male rappresentato da Rumple-Dark One a Regina che capeggia il gruppo più a caso mai visto nello show (portare il Granny’s a Camelot poi un tocco di classe..ma Ruby non doveva tornare??), magari però avrei evitato quell’attrice per fare Merida con quei capelli finti. Siamo ricaduti un po’ in vecchie strutture, il viaggio tra regni in missione di salvataggio e i salti temporali senza ricordare nulla (in pratica hanno ripescato il plot della terza stagione, prima e seconda parte insieme, la peggiore n.d.r.), ma la scelta funziona e incuriosisce da pazzi. Bello, bello, bello. A lunedì prossimo!

Brooklyn Nine-Nine 3x01: finalmente Amy e Jake stanno insieme, siamo tutti contenti e ci fanno fare tante risate. Ma spero che la faccenda del nuovo capitano duri poco perché We want back Captain Holt!!

Minority Report 1x01: dopo le pessime critiche, ascolti imbarazzanti, tratto da un film di Tom Cruise, la tipa del flop 2013 Deception, ho pensato “ok vediamoci questo pilot per avere qualcosa a cui dire male” e invece mi è piaciuto! Sì la coppia detective nera figa – disadattato (Sheldon who?) con poteri di preveggenza pessimi (Phoebe Halliwell ci manchi!) è un po’ il cliché degli ultimi tempi, ma funziona. Lui è troppo tenerello. Fosse una serie SyFy azzarderei un futuro roseo e duraturo, ma la Fox non spenderà mai tutti quei soldi per una intera stagione (gli effetti speciali per rappresentare il 2065 sono davvero tanti, troppi direi) e dopo una batosta come Terranova non ci vorrà molto per una cancellazione dato il pessimo risultato finora. Spero davvero di sbagliarmi perché il potenziale c’è, ma, per restare in tema, prevedo un assassinio seriale molto presto!

The Strain 2x12: ma un tempo era bella questa serie?! No davvero non riesco a ricordarlo. Menomale che la prossima settimana è l'ultima. Una noia infinita, 12 episodi di nulla.

Quantico 1x01: la situazione peggiora. Non trovo serie da scartare subito quest’anno, è un problema. Ci sono dei punti negativi della trama, a cominciare da questi flashforward che stanno diventando troppo inflazionati (vedi HTGAWM), però potrebbero essere più interessanti nel lungo periodo (che si spera sia un lungo periodo breve perché la fuga le accuse ecc.. diventeranno noiose tra due episodi). Ovviamente la parte più bella di questa nuova serie ABC sono i ricicli telefili che se la battono alla grande con Limitless, giusto per citare: #TheMindyProject, #Revolution, #Believe, #Sense8, #CougarTown, #Unreal. In pratica la rivincita degli scartati/morti/in attesa di giudizio (Netflix non farci aspettare 2 anni per la seconda stagione di Sense8, please). Ad ogni modo non azzardo giudizi netti per ora, tutto starà nel secondo episodio.


Come al solito auspico che i miei cari lettori siano avvezzi ai lunghi post (o che siano diventati tanto intelligenti da leggere solo i commenti delle serie che gli interessano!) rassicurando che queste restano sempre le opinioni di uno spettatore come tutti voi, niente di più niente di meno. Per chi non se ne fosse accorto i singoli commenti sono stati scritti dopo ogni visione (e lasciati nell'ordine cronologico in cui sono stati visti) quindi mi scuserete per eventuali discrepanze stilistiche. Spero davvero quest’anno di riuscire ad affrontare questa sfida che mi sono autoimposto e uscire ogni settimana almeno con un nuovo post. La strada fino a Maggio è lunga e tanti show aspettano il nostro amore incondizionato o il nostro disprezzo più profondo. Ma come sempre…staremo a vedere!



Vostro David

venerdì 19 giugno 2015

Telefilo Awards 2015



Il red carpet è pronto. Le auto dai finestrini oscurati arrivano. Gli assistenti vanno di qua e di là. I paparazzi urlano come se ne andasse della loro vita (o carriera). Le poltrone sono pulite. I posti riservati. Il palco è allestito. Che i primi Telefilo Awards abbiano inizio! (e che la fortuna possa…a no quella è un’altra storia, scusate).
So che attendevate con ansia (o anche no) l’ormai tradizione bilancio di fine stagione: che bella questa serie, che orrore quell’altra, chi è A, quanto sono carini gli Olicity, le solite cose. Ci sono domande che forse non avranno mai risposta (tipo, riusciranno a fare il film di Una Mamma per Amica? Oppure, ma che caspita voleva dire il finale di Lost?!), ma quest’anno ho pensato di fare qualcosa di nuovo. Ormai fanno premi per qualsiasi cosa, perché non il vostro caro Telefilo di Fiducia allora? Nessuna statuetta, nessun sondaggio o votazione. Solo un povero studente a cui non funziona la connessione una sera d’estate e piace dare giudizi su quello che vede. Il Meglio (e il Peggio) di questo anno seriale, tra conferme, delusioni e qualche sorpresa. And the winner is..



-          Miglior Sigla di apertura:
1.       iZombie (una delle poche vere rivelazioni di quest’anno, già dalle note rock della intro!)
2.       Marco Polo (musiche orientali e disegni a china, ovviamente Netflix)
3.       Daredevil (vedere la città e i suoi simboli con “occhi” diversi, e ancora Netflix)

-          Peggior Sigla di apertura: Sense8 (l’ultima creazione dei fratelli Wachowski, 8 persone sparse nel mondo che pian piano iniziano a “condividere” le loro sensazioni. Incuriosisce molto, ma la sigla è troppo noiosa. Sì ok bello il mondo, ma anche meno!)


-          Miglior Comedy “non ci avrei scommesso un centesimo sul rinnovo #einvece”: Younger (Sutton Foster non dimostrerà mai 26 anni, ma è davvero una bella serie, contento che continui)

-          Miglior Comedy cancellata (e poi salvata da un altro network): The Mindy Project (non potevamo lasciare Mindy e Danny in quel modo, grazie Hulu!)


-          Peggior Stagione per una serie cult: American Horror Story: Freak Show (so che qualcuno stava pensando ad altri possibili vincitori, ma è il caso peggiore, brutto dal primo all’ultimo episodio. Neanche Jessica “Supreme” Lange ha potuto nulla quest’anno, il suo ultimo anno. Ci vedremo ad Ottobre però sicuramente con Hotel..e Lady Gaga!!)


-          Miglior nuova proposta: Jane the Virgin (una serie che si auto prende in giro per la sua trama da telenovelas, brillante e davvero divertente!)

-          Peggior nuova proposta: How To Get Away With Murder (questa vittoria è più una provocazione che altro. Di certo ci sono state novità peggiori, ma da Shonda “who-run-the-world” Rhimes mi aspettavo molto di più, a cominciare da Viola Davis il cui personaggio dovrebbe essere uno dei più cazzuti di sempre e invece non fa altro che piangersi addosso. Consiglio: meno episodi)


-           Miglior coppia seriale: Olicity a.k.a. Oliver Queen – Felicity Smoak, Arrow (per una stagione con diversi alti e bassi l’unica certezza restano loro due, per quanto il destino li voglia separati!)

-          Peggior coppia seriale: Stalia a.k.a. Stiles - Malia, Teen Wolf (stagione ricca di cambiamenti, sempre un’ottima trama per uno dei pochi teen drama che regge ancora il colpo, ma questa coppia proprio no. Team Stydia)


-          Duo più improbabile: Cat & Leo (Taxi Brooklyn, scopro ora che la serie, inizialmente rinnovata, è stata cancellata lo scorso marzo. Mi dispiace un po’, anche se una poliziotta simil lella e un taxista francese che risolvevano casi e facevano inseguimenti per le strade di NY erano assai strani)

-          Duo più adorabile: Brienne & Pod (Game of Thrones) (in realtà questa vittoria andrebbe riferita più alla stagione precedente dato che in questa i due non hanno fatto nulla se non guardare una torre buia, ma sono sempre troppo simpatici. A quando lo spin-off?!)


-          Serie partita a razzo e finita a c**zo: Powers (come vi avevo detto, ero davvero entusiasta di questo esperimento Playstation, ma la trama non ha retto, sgretolata episodio dopo episodio, il finale poi totalmente a caso. Un grande Mah.)


-          Comedy più triste (ma bella proprio per questo): Mom (droga, morti, rapine. Una stagione a dir poco traumatica per una comedy, ma ci piacciono troppo Christy, Bonnie e tutta la gang di pazzi)


-          Miglior uscita di scena di un personaggio cult: Elena Gilbert (The Vampire Diaries) (stagione a dir poco noiosa e ci aspettavamo il peggio dall’addio di Nina Dobrev, #einvece genialata dell’ultimo momento, la bella addormentata con scadenza. CI si rivede nel finale di serie…che si spera essere il prossimo anno date le premesse)

-          Peggior uscita di scena di un personaggio cult: Derek Shephard (Grey’s Anatomy) (inutile aggiungere altro se non..come buttare al vento 11 anni di serie tv. E la cosa peggiore? Che nonostante questo sappiamo tutti che il prossimo anno la guarderemo comunque la numero 12..)



E ora passiamo ai premi più importanti…Lo so l’ansia vi sta logorando!


-          Miglior Finale di Metà stagione: Scandal (stavano ripercorrendo la noia della terza stagione, poi la svolta e una seconda parte di stagione pazzesca. Oliva ti amiamo!)


-          Miglior Finale per Peggior serie: Pretty Little Liars (25 estenuanti episodi di puro nulla, poi il miracolo e finalmente un nome. Ciao Charles DeLaurentis, brutto bastardo. Da rilevare anche l’inizio niente male della sesta stagione, 10 episodi e scopriremo tutto!!)


-          Miglior Finale OMG: The Big Bang Theory (una stagione non sempre all’altezza, ma ammettiamolo, il finale di ha lasciato LETTERALMENTE a bocca aperta!)


-          Miglior Finale per una serie Top finita Flop: Glee (so che probabilmente questo finale lo abbiamo visto io, Ryan Murphy e qualche sfigatah nello Utah, ma onore al merito, una serie che nel suo periodo d’oro ci ha regalato tante emozioni e qualche bella canzone. This Time nel cuore. Addio.)


-          Miglior Stagione di sempre: Once Upon A Time (avrò reazioni discordanti a riguardo, e Frozen più Heroes & Villans poteva essere il materiale più trash del secolo, ma che vi devo dire, ho adorato ogni episodio. Il finale doppio poi strepitoso. Una delle poche serie che attendevo con ansia settimana dopo settimana. Sarà una lunga estate senza Emma & Co.)


-          Miglior serie WTF?!: Other Space (chicca di Yahoo, una nave spaziale con il peggior equipaggio di pazzi mai visto persi in un altro universo. Assolutamente insensata, folle, trash. Da perdersi in ogni episodio. Da recuperare in ogni caso)


-          Miglior serie Badass: Empire (Cookie, una parentesi trash tra le parole “Bitch, ti adoro!” Quanto al resto c’è da lavorarci su, alcune sotto trame erano un po’ banalotte, canzoni orecchiabili)

-          Miglior Musical: Galavant (basta cover, basta hit da primi posti. Cantiamo tutti insieme delle esilaranti avventure del cavaliere Galavant..Gaaaalavaaaant Gaaaalavaaant!!)


-          Miglior serie Storica: Marco Polo (il protagonista sarà anche inutile, ma l’ambientazione è pazzesca)


-          Miglior serie Horror: The Strain (qualcosa di davvero originale, e terrificante, sui vampiri)

-          Peggior serie Horror: American Horror Story: Freak Show


-          Miglior serie cancellata: Looking (è vero non era bella come la prima stagione, ma da qui alla cancellazione ce ne vuole. Accontentiamoci del mini film conclusivo in cantiere della HBO)


-          Miglior miniserie: Cucumber (la vita di un gay quarantenne insoddisfatto, ti rapisce dal primo all’ultimo episodio. Non a caso dietro la macchina da presa c’era Russell T Davis, autore anche, giusto per citare, di Queer as Folk e Doctor Who, robetta insomma!)


-          Miglior Flop: Selfie (non aveva alcuna speranza in partenza, ma Karen Gillian può farmi amare pure l’elenco del telefono)

-          Peggior Flop: Weird Loners (serie tappabuchi che poteva essere pure simpatica date le premesse e il cast, #einvece decaduto dopo il secondo episodio. Non ci mancherà)


-          Miglior Finale di serie: The Newsroom (che serie brillante, fino alla fine)

-          Peggior Finale di serie: True Blood (6 anni a menarci le palle tra vampiri, licantropi, pazzi assassini e sesso brutale e finisce tutto a tarallucci e vino con una famigliola di mortali?! Ma va va..)


-          Miglior scena seriale: il massacro di Hardhome (Ultimi 20 minuti di Game of Thrones 5x08. In effetti per essere stata una stagione alquanto povera di eventi ci sono stati diversi momenti indimenticabili, dall’arena con Daenerys alla camminata della vergogna di Cersei. Quanto alla scena finale di stagione non mi pronuncio, per ora. Dipenderà tutto da come il caro George RR Martin farà proseguire la storia)


-          Miglior Fantasy: Once Upon A Time

-          Peggior Fantasy: The Vampire Diaries


-          Miglior Comedy: Undateable/You’re the worst (due serie estive ai più sconosciute. Due gioielli seriali da non perdere. Eccelsi nel loro obiettivo: far ridere! Fidatevi)

-          Peggior Comedy: New Girl (se mi chiedete cosa sia successo in questa stagione non saprei che dirvi. Ah sì, è apparso Wren di PLL e Coach prima è tornato e poi se ne è riandato...bah)


-          Miglior Drama: Scandal

-          Peggior Drama: Revenge (finale banale per una serie che nonostante 3 orrende stagioni (su 4) ci ha regalato personaggi che finiranno negli annali: Victoria “The Queen” Greyson, Emily “I’m Amanda Clark” Thorne, col cuore)


-          Miglior Sceneggiatura: The Newsroom (Aaron Sorkin sa come si scrive un capolavoro)



-          Theme Awards: Dopo Zombie, Vampiri, Remake, Reeboot, Spin-Off, Sequel, il tema di questo anno seriale 2014-2015 è sicuramente il Fumetto. In tutte le possibili variazioni. Menzione speciale della serata alle serie tratte da fumetti, la maggior parte delle quali di ottima qualità e che rivedremo volentieri il prossimo anno: Agents of S.H.I.E.L.D., Agent Carter, Arrow, The Flash, iZombie, Powers, Constantine (unica vittima, per ora), Daredevil, Gotham. Non mancheranno new entry del genere anche il prossimo anno ovviamente (per ora già contiamo lo spin-off di Arrow e The Flash Legends of Tomorrow e Supergirl). Da notare una certa abbondanza di DC Comics, anche se a livello qualitativo stravince la Marvel (ovviamente).


-          Network of the Year: Se la ABC si conferma il canale nazionale americano più proficuo di serie tv di successo, il vincitore assoluto quest’anno, nonostante sia tecnicamente una piattaforma di streaming, non può che essere Netflix (House of Card, Orange is the New Black, Hemlock Grove, Marco Polo, Sense8 e la nuova serie da record Daredevil).



E come ogni premiazione che si rispetti, vi saluto col momento Memoriam, le serie che ci hanno lasciato quest’anno. Chi troppo presto, chi troppo tardi *Applausi*:
Taxi Brooklyn, In The Flesh, Enlisted, True Blood, Manhattan Love Story, Sons of Anarchy, The Newsroom, White Collar, Covert Affairs, Selfie, Bad Judge, A to Z, Constantine, Glee, Looking, Hart of Dixie, Cougar Town, One Big Happy, Weird Loners, Revenge.



Vostro David




mercoledì 22 aprile 2015

Avengers 2 - Age of Ultron..parliamone

Ore 15:42. Dopo una mezzoretta di attesa aprono finalmente le casse, sono il secondo della fila. Niente sconti per gli studenti oggi, assisterò ad un film in ANTEPRIMA MONDIALE. Non solo, sarò tra i primi a vederlo in tutta Italia (di certo a Parma dove in sala siamo scarse 15 persone..e a 50 sfumature c’era il pienone..la gente non capisce una cippa..). Pubblicità. Trailer (tra cui il full trailer di Jurassic World, una meraviglia che attendo da 10 anni..). E poi eccola lì come sempre, la scritta più bella di tutte. MARVEL.





Esco dalla sala un po’ confuso. Mi è piaciuto un sacco, ma..

Non voglio spoilerare niente a nessuno (nemmeno la morte di…osp!), ma come previsto il ritrovare Iron Man, Captain America, Thor, Hulk e Cip & Ciop (a.k.a. Vedova Nera e Occhio di Falco) è stata una gioia per gli occhi. Sì ecco tutto il film è indubbiamente una gioia per gli occhi. Ho preferito vederlo non in 3D (non essendo nativo meglio evitare, avrebbe solo distratto) e certe sequenze di lotta sono state..WOW.

Forse proprio qui il primo punto debole di questo sequel: tante scene d’azione spettacolari ma la storia ha un po’ di falle. Certo come sempre Joss (Whedon, il regista, il Maestro, l’unico e il solo) doveva gestire una molteplicità di personaggi dai caratteri diversi e con ognuno una propria storia alle spalle. Anzi ho apprezzato molto che stavolta Natasha e Clint (i sopracitati Cip & Ciop) abbiano avuto un ruolo importante e scoperto dettagli delle loro vite (no spoiler!). Ma d’altro canto altri percorsi (tenete d’occhio Thor) non sono del tutto chiari e devo capire se è dipeso da tagli dell’ultimo minuto (rispetto al trailer c’è una scena che manca nel film) o dalla volontà di non mettere troppa carne al fuoco, soprattutto su eventi che sappiamo bene faranno parte di film futuri. 
Insomma molti scontri, meno trama.

Altro aspetto che mi ha un po’ lasciato perplesso è stato il colore, non saprei come altro definirlo. The Avengers aveva una luce, una gamma di bei colori, aveva tutto. Era il Marvel perfetto, punto.
Forse a causa del nemico di questo giro non simpatico quanto Loki, ma tutto aveva un tono più cupo e drammatico. Ma attenzione, come da tradizione, anche qui si ride, certe scene o battute sono eccellenti in questo. Una certa leggerezza l’hanno data o meglio hanno cercato di darla.

Forse le attese erano davvero troppe, per questo ciò che mi aspettavo di trovare mi è piaciuto e basta e invece ciò che non mi aspettavo mi è piaciuto da pazzi (tipo un certo personaggio che hanno mostrato il meno possibile nel materiale promozionale e che ha reso moltissimo sul grande schermo, secondo me). La Marvel ci ha insegnato ad essere ingordi.

Una cosa è certa, The Avengers resta The Avengers, ma questo film lo voglio rivedere al più presto! Se a una prima visione si apprezzano di più le scene d’azione (che si possono descrivere solo come SPETTACOLARI!), una seconda sicuramente permetterà un’osservazione migliore di certi dettagli, contorni e sfumature su cui riflettere ulteriormente.

Ora scusatemi ma devo andare a vedere Agents of SHIELD sapendo quello che so..e loro non ancora! (In America il film uscirà il Primo Maggio, a cui seguirà il 6 il ventesimo episodio della seconda stagione della serie..chissà quali saranno le ripercussioni, sono troppo curioso!!).

PS: solita raccomandazione, restate in sala dopo i primi titoli di coda per una scena extra (che anche qui..un po’ di amaro me l’ha lasciata. Della serie “Cosa avrà voluto dire?”).



Vostro David

domenica 12 aprile 2015

L’Angolo del Pilot presenta… Daredevil (e il Progetto Defenders)





Daredevil






Quando la Marvel incontra Netflix. Non poteva che essere una vera chicca il nuovo nato della piattaforma di streaming che precisa come un orologio svizzero sforna sempre serie strepitose, unito poi al marchio di fumetti più creativo e di successo del momento (Batman vs Superman who?) il mix è perfetto.

L’Universo Cinematografico Marvel (il cosiddetto UCM) è sempre più implacabile e la Marvel invece di sedersi sugli allori continua a rischiare proponendo al suo pubblico sempre cose nuove (chi conosceva i personaggi dei Guardiani della Galassia prima dello spettacolare film di James Gunn!?); da qualche anno a questa parte (forte anche della partnership con la Disney) ha deciso di allargare i suoi orizzonti anche sul piccolo schermo. Certo telefilm anni ’90 o cartoni animati sui supereroi ne produceva e produce tuttora, ma l’idea geniale arriva quando dà forma ad una serie tv direttamente legata all’Universo in cui i cari Vendicatori agiscono nelle loro pellicole (L’UCM per l’appunto), in una specie di spin-off nato intorno alla figura del caro Agente Coulson. Ma non sono qui per osannare (come sempre) Agents of S.H.I.E.L.D.! Poi è stata la volta di Agent Carter questo stesso anno (l’anno delle serie sui fumetti più numerose di sempre, è bene ricordarlo ogni volta..che bell’anno proprio!), restando nella tv generalista (la carissima ABC). Non contenti hanno deciso di azzardare ancora una volta con un nuovo progetto, puntando però alla rete, la realtà più importante in questo momento per chi ci tiene a curare la propria cerchia di fan, ammettiamolo pure.

Tutto questo preambolo per dire che Daredevil, su cui non avremmo puntato un centesimo dopo il flop del film del 2003 (il cui unico lato positivo fu l’incontro di Ben Affleck con Jennifer Garner da cui è nata una famiglia adorabile che fa invidia a quella della Mulino Bianco!) sotto le mani giuste e il produttore distributivo giusto è diventato il protagonista della prima serie di quattro che porterà all’attenzione del grande pubblico tanti nuovi supereroi della casa di idee di Stan Lee. A seguire il prossimo anno (se tutto va bene) arriverà Jessica Jones (interpretata dalla talentuosa Krysten Ritter), poi Luke Cage (legato sentimentalmente a quest’ultima) e Iron Fist (Pugno D’Acciaio, che inizialmente avrebbe dovuto avere un proprio film). Il tutto, come per i più famosi eroi del grande schermo, culminerà con un’ultima miniserie, Defenders, che riunirà i quattro personaggi.

Un progetto decisamente ambizioso, ma dalle prospettive potenzialmente EPICHE!

Già perché con il solo pilot di Daredevil (che come tutte le altre future serie sopracitate è composta da 13 episodi che Netflix ha messo online tutte insieme lo scorso 10 aprile) la Marvel sembrerebbe proprio aver vinto anche questa nuova sfida!

Charlie Cox è irriconoscibile nelle vesti del giovane protagonista Matt Murdock che di giorno aiuta i deboli come avvocato e di notte colpendo i criminali nel malfamato quartiere newyorkese Hell’s Kitchen, nonostante abbia perso la vista quando era un bambino. Le atmosfere cupe e violente sono piuttosto diverse da quelle a cui i film e le serie della ABC ci hanno abituato finora, ma questa svolta dark (che probabilmente rivedremo anche nelle altre 4 serie successive) rientra benissimo nei canoni Netflix e l’effetto, sicuramente voluto, è molto intrigante.
Felicissimo di ritrovare poi la bellissima Deborah Ann Woll (la rossa vampira Jessica di True Blood) nei panni di Karen Page (nome che dirà qualcosa ai fan dei fumetti del “diavolo rosso”) e curioso di vedere nei prossimi episodi anche quale ruolo avrà l'altrettanto bellissima Rosario Dawson.

Nei prossimi giorni sicuramente vedrò anche gli altri 12 episodi e sono sicuro che il pacchetto completo sarà spettacolare. Per tutti gli amanti dell’UCM che non ne hanno mai abbastanza, ma anche per chi ai supereroi in calzamaglia preferisce qualcosa di più crudo e realistico.


Vostro David


giovedì 2 aprile 2015

L’Angolo del Pilot presenta…Younger


Younger    







Ok lo ammetto, inizialmente avevo deciso per un giallo, ma poi ho ripensato..Sutton Foster..Darren Star..so, who cares..e ho messo Verde, questa serie va vista!

Plot ai confini della realtà (..e senza bisogno di vampiri e lupi mannari!) in cui una neo separata quarantenne in piena crisi esistenziale (ed economica) decide di tornare al lavoro nel campo dell’editoria dopo aver lasciato tutto per crescere sua figlia. Ovviamente (?) nessuno la assume perché troppo vecchia per fare anche solo l’assistente, così dopo una serata in cui un giovanotto l’ha scambiata per una di “26 anni..più o meno” decide di fingersi tale e riesce a trovare lavoro subito (What??).
Riuscirà a far combaciare la sua vecchia vita con la nuova? A nascondere il suo segreto ai colleghi e al capo? Ma soprattutto a capire come funziona un hashtag?

Obiezioni sono evidenti nella storia, ma il ritmo della serie è veloce e simpatico, e dà decisamente uno sguardo ironico alla nostra generazione dei Millennials (quelli nati o cresciuti nel nuovo millennio, un tempo definiti nativi digitali..mi sento vecchio anch’io a dire certe cose, e io li ho davvero 24 anni).  
Il vero colpaccio della serie sta però nella sua protagonista Liza, interpretata dalla mitica Sutton Foster. Ok sarò di parte, ma dopo averla adorata in Bunheads (dalla creatrice di Una Mamma Per Amica, tragicamente cancellata dopo una sola stagione) sono troppo contento di poterla rivedere sul piccolo schermo (lei è anche una grande star a Broadway). Certo non le darei mai 26-28 anni, ma è comunque giovanile e troppo troppo divertente, anche solo nel suo modo di recitare. E se questo non bastasse aggiungo che il creatore di Youger è il carissimo Darren Star a.k.a. la mente dietro Sex And the City...che anche se siete Millennials dovreste conoscerla almeno per sentito dire (anche se le fondamenta seriali anni ’90 vanno studiate e ammirate anche dai più gggiovani!).

La scelta di Hilary Duff come nuova BFF e collega di Liza non è proprio il massimo (anzi credevo avrebbe fatto la rivale che cerca di smascherarla..l’avrebbe resa più interessante); quanto al toy boy Nico Tortorella nulla di che, avrei evitato i tatuaggi palesemente finti (c’è una regola non scritta che i tatuatori devono avere le braccia ricoperte di tatuaggi?! Forse sì e non la conosco!).

Per chi vuole farsi due risate in allegria e magari avere un quadro di come sono fatti i giovani americani di oggi (e non solo) è una buona comedy. Bisogna vedere se regge però..



Vostro David